30/10/11

Zero Waste Lazio: Roma, manifestazione sabato 5 novembre ore 10 Piazza SS. Apostoli


• PER UN PIANO URGENTE DI RACCOLTA PORTA A PORTA SPINTA A ROMA ED IN TUTTO IL LAZIO,

• PER NUOVI IMPIANTI DI RICICLO E COMPOSTAGGIO,

• CONTRO L’APERTURA DI TRE NUOVE DISCARICHE A RIANO – CORCOLLE – FIUMICINO, CONTRO IL PIANO RIFIUTI POLVERINI,

• CONTRO VECCHI E NUOVI INCENERITORI DI RIFIUTI.

La vertenza rifiuti nel Lazio è oggi arrivata al momento cruciale in cui non sono ammissibili soluzioni di compromesso: o andiamo verso la riproposizione di discariche ed inceneritori o si fa un balzo in avanti verso l’Europa e la legalità e verso la Differenziazione ed il Riciclo/Recupero.
Nel Lazio la presenza oggi di un quadro di debolezza strutturale della filiera “indifferenziata” è plateale: le discariche sono tutte esaurite o in via di rapido esaurimento, non ci sono sufficienti impianti di preselezione per produrre il famigerato CDR e soprattutto non ci sono, per nostra fortuna, inceneritori sufficienti ed efficienti adeguati.
Per questo manifestiamo anche contro un Piano rifiuti Polverini irricevibile, che da un lato afferma di voler rispettare la legge ed avviare la raccolta differenziata porta a porta sino al 65% a fine 2012 senza dimensionarne le modalità operative concrete mentre prevede nello stesso documento uno “scenario di controllo” che invece dimensiona esattamente impianti di produzione di ecoballe ed inceneritori /discariche per bruciare quanto estraibile dall’attuale enorme massa di rifiuti indifferenziati di 2,8 milioni di tonnellate/anno pari all’ 85% del prodotto.
Chiediamo alla Regione Lazio oggi di prendere atto che la politica, sia di centrosinistra ieri che di centrodestra oggi, ha fallito nel riproporre questa primitiva ed illegittima pratica di bruciare e sotterrare rifiuti. 
La proposta alternativa di legge n. 241 di iniziativa popolare sulla gestione dei rifiuti depositata dalla associazione Non Bruciamoci il Futuro che si occupa esclusivamente di rifiuti dal 2008 ed oggi all’esame della Regione, è l’unica alternativa possibile e realizzabile in brevissimo tempo, con costi industriali pari a un ventesimo e con una occupazione indotta pari a venti volte l’attuale. 
La ricetta è semplice: 
• raccolta differenziata porta a porta spinta obbligatoria per legge a Roma ed in tutto il Lazio
• realizzazione di impianti di selezione meccanica a freddo di carta/plastica/vetro/metalli
• realizzazione di impianti di compostaggio a “celle chiuse” per il recupero dell’organico
• definitivo scioglimento del monopolio di fatto AMA-Cerroni, in cui AMA farà solo raccolta – riciclo – recupero di materiali e Cerroni solo smaltimento di quanto resta dopo il recupero
• proprietà pubblica dei nuovi siti di smaltimento, con discariche ad almeno 5 km da abitato
• proprietà e gestione pubblica di centraline di monitoraggio dei fumi su internet /real-time.
Roma oggi rappresenta la situazione più critica in Italia, dopo l’avvio di un programma Rifiuti Zero nella città di Napoli, con un livello di differenziata tuttora inaccettabile del 20% e la scelta di una manifestazione sostenuta dalla Rete Nazionale Rifiuti Zero corrisponde proprio a combattere per dare avvio ad un ciclo alternativo sostenibile e nel rispetto della legalità. 
La chiusura della megadiscarica di Malagrotta, obiettivo irrinunciabile che sosteniamo da anni come comitati e cittadini di Roma e Comuni confinanti della Provincia, non può essere l’occasione di aprire tre nuove discariche (Riano-Corcolle-Fiumicino) continuando lo scempio ambientale, ma deve essere l’occasione di varare un Piano Straordinario di raccolta porta a porta spinta nella città di Roma 
In questo quadro si inserisce la Strategia Rifiuti Zero, che già da anni è stata lanciata in Italia e nel mondo dal prof. Paul Connett, che rappresenta l’unica soluzione ecologicamente e socialmente sostenibile e che è stata rilanciata dalla recente costruzione della Rete Zero Waste Lazio, una rete costruita “dal basso” che vuole diffondere cultura ed informazione e mobilitare i cittadini e gli amministratori comunali e provinciali su questo tema. 
Solo la presa d’atto che oggi dobbiamo combattere contro qualsiasi tecnologia di incenerimento e di distruzione di materia ed energia può avviare la consapevolezza che il recupero/riciclo è una imprescindibile esigenza del ciclo produttivo industriale, che è il solo ciclo ecologicamente ad impatto zero e che è il solo ciclo sperimentato concretamente e che produce una riduzione di venti volte dell’investimento in infrastrutture destinandolo all’investimento in occupazione locale e partecipazione democratica dei cittadini. 
Partendo dall’obiettivo di introdurre l’obbligatorietà del sistema di raccolta differenziata porta a porta, del sistema di conferimento dei materiali differenziati presso le piattaforme CONAI per la frazione secca e di impianti di compostaggio di bacino per la frazione umida, si pone il superamento definitivo del sistema “cassonetto indifferenziato” quale modalità incompatibile con la priorità del riciclo/recupero, lasciando come la legge impone la fase dello smaltimento quale fase effettivamente residuale.
Dai cittadini ai Sindaci, dai Sindaci alle Province , dai Sindaci e dalle Province agli imprenditori che vogliono oggi investire in un settore di green economy che risulta oggi l’unica forma di imprenditoria non assistita da contributi pubblici, come la truffa dei CIP6 ed i certificati verdi per gli inceneritori, ed in grado di assicurare la tutela sanitaria - ambientale ed insieme l’occupazione locale con basso tasso di investimento.
Saranno presenti in piazza:
- Il portavoce della RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO e diverse delegazioni regionali,
- I soggetti costituenti della Rete Zero Waste Lazio: Ass.ne Non Bruciamoci il Futuro, Ass.ne Diritto al Futuro/Rete Naz. Rifiuti Zero, Movimento Naz. ecologista EcoItalia Solidale, Ass.ne Comitato Rifiuti Zero Fiumicino, Ass.ne Comitato Rifiuti Zero Riano, Ass.ne Comitato Rifiuti Zero Corcolle, Coordinamento Rifiuti Zero Rieti, Ass.ne Grilli Viterbesi, Eco della Rete Frosinone, Forum ambientalista Valle del Sacco (Colleferro), Coordinamento Naz. Spiaggia Bene Comune, Ass.ne Ostia che cammina – Mun. 13 Roma, Ass.ne Grilli Eretini Monterotondo (RM), Ass.ne Piazza Pulita Civitavecchia (RM), Ass.ne Vivere in Salute-Canale Monterano (RM), Ass.ne Naz. Robin Hood Lazio, Casa dei Diritti sociali FOCUS Roma, Ass.ne Apertamente Oriolo Romano (VT), Comitato Rifiuti Zero Lago Bracciano(RM), Rete dei Cittadini di Aprilia (LT), Ass.ne Salviamo Bracciano (RM), Casa Internazionale delle Donna Roma, Forum Otherearth Roma, Ass. Giuristi Democratici Roma, Ass. cult. Il Calabrone Trevignano(RM), Ass. POSTRIBU’ Onlus Rieti, Cittadinanzattiva Rieti, 
- I Sindaci del Lazio Verso Rifiuti Zero: Il Sindaco di Ladispoli (RM), Il Sindaco di Cerveteri (RM), Il Sindaco di Anguillara (RM), Il Sindaco di Bracciano (RM), Il Sindaco di Trevignano (RM), Il Sindaco di Oriolo Romano (VT), Il Sindaco di Corchiano (VT), Il Sindaco di Manziana (RM), Il Sindaco di Bassano (VT), Il Sindaco di Gallicano (RM), Il Sindaco di Rignano Flaminio (RM), Il Sindaco di Capranica (RM), 
Hanno inoltre aderito alla manifestazione: 
- La Rete Nazionale Rifiuti Zero, Il Comitato Malagrotta, il Coordinamento Romano Acqua Pubblica, Legambiente Lazio, la Rete Romana di Mutuo Soccorso. 

PER ADESIONI UFFICIALI ED INFO: zerowastelazio@gmail.com
http://www.zerowastelazio.it/

25/10/11

Su Rai Tre si parla di Rifiuti Zero.


Domani mattina (mercoledi 26 ottobre) alla trasmissione Apprescindere in onda su RAI TRE alle ore 11 parteciperanno Rossano Ercolini del Centro Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori e coordinatore della ZERO WASTE ITALY  e Tommaso Sodano vice sindaco del Comune di Napoli. Sarà l'occasione per parlare oltre che della “sfida di Napoli” anche delle buone pratiche “Zero Waste” attuate in Italia e nel mondo a partire dall’esperienza del Comune di Capannori, 1° in Italia comune Verso Rifiuti Zero.

La Sicilia conferma la scelta ambientalista, raccolta differenziata, no ai megaimpianti. Colpi di coda dei potentati economici.

24/10/11

Verso i rifiuti zero: una scelta improrogabile contro un piano senza futuro.

Aguillara-Roma 22 ottobre 2011
Incontro organizzato dal Comitato cittadini sui Rifiuti Zero. Relatori: Angelica Renzi (Rifiuti Zero Lago di Bracciano). Introduzione: Massimiliano Iervolino (Radicali Italiani), Fabio Musmeci (ex coordinatore Oss. Rifiuti Provincia di Roma), Giovanni Ghira (Medici per l’ambiente), Enrico Stronati (Ass. all’ambiente del Comune di Anguillara), Fabio Papa (Cooperativa ERICA), Massimo Piras (Rete Zero Waste Lazio), Giuseppe Girardi (Rifiuti Zero Lago di Bracciano).
ASCOLTA SU RADIO RADICALE

19/10/11

Melfi: spento l'inceneritore.


Spento l’inceneritore di Lavello/Melfi in Basilicata (costruito dalla FIAT nel 2000 attraverso un ricatto occupazionale per bruciare car fluff). Operati diversi arresti di dirigenti ARPAB in quanto avrebbero omesso di segnalare il persistente inquinamento delle falde acquifere provocate dall’nceneritore. Sulla scorta della mobilitazione del Comitato Diritto alla Salute il “famigerato” inceneritore denominato FENICE ha chiuso i battenti perchè la magistratura è intervenuta a seguito di campagne di monitoraggio che hanno rivelato inquinamenti dal 2002. La Rete Nazionale Rifiuti Zero esprime grande soddisfazione perchè sono già tre gli ”impianti esistenti” ora spenti: due in provincia di Lucca (il cui consiglio provinciale all’unanimità ha votato per non avere più impianti di incenerimento aderendo al percorso "Verso Rifiuti Zero 2020") a Pietrasanta (impianto VEOLIA), a Castelnuovo Garfagnana ed adesso a Melfi. 
Questi risultati ottenuti dimostrano che contro la truffa dell’incenerimento si può vincere. E si può vincere non solo battendo impianti progettati (e non ancora realizzati) ma addirittura contro impianti funzionanti (o malfunzionanti) che nel passato è stato più difficile sconfiggere. 
A quando e dove il prossimo INCENERITORE SPENTO? 

15/10/11

CAMBIO PRESIDENTE PER L'ASS. RIFIUTI ZERO TRAPANI.


Trapani, 15.10.2010


Chiara Cavallino, è il nuovo presidente dell’Ass. Rifiuti Zero Trapani. E’ stata eletta al termine dell’Assemblea dei soci che si è svolta ieri a Trapani.
L'Ass. Rifiuti Zero Trapani si è distinta sin dal 2007, anno della sua costituzione, per l'impegno costante nel territorio della provincia di Trapani nell' informare e sensibilizzare i cittadini sulla problematica dei rifiuti e nel promuovere agli amministratori locali la strategia Rifiuti Zero (Zero Waste) come soluzione per una corretta gestione dei rifiuti. 
Ci sarà un’assoluta continuità con il lavoro fin qui svolto – afferma Chiara Cavallino, neo-presidente dell’Associazione Rifiuti Zero Trapani - mi auguro di avere ampio sostegno da tutti i soci. Vogliamo rivolgere attenzione specifica ai giovani, in modo che si possa sviluppare un maggiore interesse nell'ambiente. E' molto importante - continua Chiara Cavallino - che nel mondo dei giovani, al quale appartengo, possa aumentare il senso di responsabilità nei confronti del pianeta ponendo attenzione nei nostri stili di vita. L'impegno degli amministratori dovrebbe essere però più concreto nell'organizzare nella città di Trapani una raccolta differenziata porta a porta, che potrebbe garantire un vero recupero dei materiali post-consumo. 
Il presidente uscente, intendeva promuovere un ricambio e l’assunzione di responsabilità da parte di consiglieri più giovani. Dopo quattro anni - dichiara Patrizia Lo Sciuto - concludo con serenità e soddisfazione un' esperienza intensa, condivisa con un gruppo di persone che mi hanno permesso di svolgere il lavoro con orgoglio e motivazione. Sono lieta di aver dato, grazie all'impegno di tutti i soci, un contributo importante alla mia città. 
Resto membro attivo dell’associazione - conclude  Patrizia Lo Sciuto, nominata di recente co-coordinatrice della Zero Waste Italy - e spero che in un futuro prossimo il progetto "Rifiuti Zero" possa realizzarsi anche a Trapani, seguendo l'esempio di comuni limitrofi che hanno aderito al protocollo internazionale "Verso Rifiuti Zero 2020", quali Calatafimi-Segesta, Alcamo e Buseto Palizzolo.

Meeting Internazionale “YOUTH ACTION ON CLIMATE CHANGE”



Generazioni Moderne organizza
il Meeting Internazionale
“YOUTH ACTION ON CLIMATE CHANGE”

Oltre 100 ragazzi a confronto sui temi della sostenibilità e del cambiamento climatico

Viterbo 21-23 ottobre 2011
Centro Congressi Domus La Quercia
Viale Fiume 112

Sono oltre 100 i ragazzi che hanno aderito al “Youth Action On Climate Change“, evento organizzato dall’Associazione Generazioni Moderne – Forum Europeo delle Aggregazioni Giovanili, con il sostegno della Commissione Europea - Programma Youth in Action – nell’ambito dell’iniziativa di mobilitazione giovanile europea “Power Shift Europe” che precede i negoziati internazionali sul Clima COP 17 di Durban.
Tre giornate di informazione e sensibilizzazione che si svolgeranno a Viterbo il 21, 22 e 23 ottobre, rivolte a giovani amministratori, organizzazioni del terzo settore e movimenti giovanili, sul tema della Strategia Europea per la lotta al Cambiamento Climatico e dello sviluppo sostenibile nei sistemi territoriali locali, per giungere alla proposta di un “Manifesto per il Benessere Locale Equo-Sostenibile” rivolto ai comuni italiani.
Venerdì 21 si discuterà sul tema: “Come realizzare in Italia una società del nuovo benessere equo-sostenibile?”. Con l’aiuto di amministratori locali ed esperti del settore, si cercherà di sviscerare le questioni sociali ed ambientali legate al concetto di sviluppo sostenibile, quali la riduzione dello spreco di cibo, l’ottimizzazione delle risorse naturali ed energetiche, la gestione dei rifiuti, lo sviluppo urbano. Particolare rilevanza sarà attribuita alla presentazione di buone prassi nazionali ed europee in materia e ai programmi di finanziamento messi a disposizione dall’UE agli enti locali.
Hanno confermato la loro partecipazione al dibattito Matteo Ricci, (Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino), Patrizia Lo Sciuto, (Zero Waste Italia), Enrico De Zorzi, (Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale) ed Enrica Piani, (Museo Di Storia Naturale di Ferrara – Progetto “Climaparks”).
Sabato 22 sarà affrontato il tema delle politiche europee in materia di sviluppo sostenibile e di contrasto al cambiamento climatico, dei loro effetti nei sistemi normativi nazionali e nelle strategie di sviluppo locali. Nello specifico saranno approfonditi, anche grazie ad una “Simulazione del Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea”, la posizione ed il ruolo assunti sinora dall’UE – e dai diversi Paesi membri – nel processo di negoziazione internazionale che precede la revisione del protocollo di Kyoto, in vista della prossima Conferenza mondiale sul clima COP 17.

Per saperne di più sul progetto di Power Shift ed essere costantemente aggiornati su eventi e appuntamenti è possibile consultare il blog del meeting http://powershiftitaly.wordpress.com/
Per informazioni sulla partecipazione al progetto scrivete a europa@generazionimoderne.it
oppure chiamate il numero 06.32646109.

Ufficio Stampa Associazione Generazioni Moderne
ufficiostampa@generazionimoderne.it
www.generazionimoderne.it
Piazza Cola di Rienzo 68, 00192 Roma
Tel. 393.9127742

11/10/11

"Rifiuti Zero anche a Trapani. Sì!"

Intervista di Nicola Conforti su Radio Cuore a Patrizia Lo Sciuto presidente dell'Ass. Rifiuti Zero Trapani  dopo le "Giornate Internazionali, esperienze comuni verso Rifiuti Zero” svoltesi a Capannori (LU).


"Se in provincia possiamo quasi sorridere con percentuali di raccolta differenziata che superano il 50%, in città si deve fare molto di più". Trapani non può votarsi al turismo se ancora non sa come e dove andare a buttare la spazzatura".




10/10/11

Rappresentanti della Sicilia alle “Giornate Internazionali, esperienze comuni verso Rifiuti Zero”

Da sinistra il Sindaco di Collesano G. Meli, l'Ass. del Comune di Calatafimi Segesta F. Gruppuso,  il Sindaco di Marineo F. Ribaudo, Patrizia Lo Sciuto Ass. Rifiuti Zero Trapani e il Dott. Carlo Greco consulente Comune di Marineo.
 
Più di 300 partecipanti tra sindaci, assessori, imprenditori, esperti di rifiuti e della società civile hanno partecipato in Toscana lo scorso fine settimana dell’ 8 e 9 ottobre alle “Giornate Internazionali, esperienze comuni verso Rifiuti Zero”. L’obiettivo delle giornate svoltesi a Capannori (LU), primo comune italiano ad aver aderito alla strategia Rifiuti Zero, è stato quello di creare un coordinamento dei comuni italiani che hanno adottato il protocollo internazione Rifiuti Zero. 
 
Quello che era iniziato come un movimento dal basso che nessun partito politico ha voluto sostenere sta prendendo in Italia sempre più piede. La svolta epocale è giunta dal comune di Napoli che ha di recente aderito al progetto Rifiuti Zero promosso nel mondo dal Prof. Paul Connett, più volte in visita a Trapani. 
 
Al convegno svoltosi in Toscana, ha rappresentato la Sicilia, insieme ai sindaci di Marineo, Collesano e rappresentanti del comune di Biancavilla, l’assessore all’ambiente di Calatafimi-Segesta, primo comune della provincia di Trapani ad aver aderito al progetto internazionale. L’ass. Gruppuso ha illustrato, davanti ad una folta platea, i dati incoraggianti di raccolta differenziata (64 per cento) e ha inoltre sottolineato l’impegno dell’amministrazione ad intraprendere azioni mirate sulla riduzione dei rifiuti. All’incontro hanno partecipato amministratori ed imprenditori provenienti dagli Stati Uniti, Svezia, Galles e Spagna.
 
Un incontro molto stimolante – dichiara il presidente dell’Ass. Rifiuti Zero Trapani – il confronto tra le altre realtà nazionali ed internazionali è molto significativo. Sono sei in Sicilia i comuni che hanno aderito alla strategia Rifiuti Zero: Collesano, Marineo, Calatafimi-Segesta, Alcamo, Buseto Palizzolo e Biancavilla  – mi auguro – conclude il presidente di Rifiuti Zero Trapani, chenella nostra provincia e in tutta la Sicilia altri comuni aderiscano a questo progetto di buone pratiche di gestione dei rifiuti.
 
Ass. Rifiuti Zero Trapani

Paul Connett: dieci passi per far diventare la spazzatura soltanto un ricordo

"Make love, not waste". A Capannori i "10 comandamenti" di rifiuti zero
Prof. Paul Connett al convegno di Capannori (LU)


di Laura Gianni

Servono dieci passi per far diventare la spazzatura soltanto un ricordo. Niente congegni complessi o progetti utopici, ma buone pratiche e impegni concreti: di questo c’è bisogno per vincere una sfida che riguarda l‘umanità intera, quella della sostenibilità ambientale. Facile a dirsi, ma non altrettanto a farsi? Il bello sta proprio qui: nel progetto Rifiuti Zero, chiunque può fare la sua piccola parte per salvare il pianeta. Ed ecco che con il poco di tutti si arriva lontano.  È questo il pensiero positivo dell’ideatore della strategia Zero Waste Paul Connett, presente a Capannori nella giornata di sabato 8 ottobre in occasione del meeting “Giornate Internazionali: esperienze comuni verso rifiuti zero”. Nel Comune lucchese, il primo in Italia ad adottare nel 2007 la delibera Rifiuti Zero, il docente non ha mancato di ribadire i capisaldi di un piano che ha contagiato ormai tutto il mondo.
“Zero Waste – spiega il professore – è innanzitutto un piano a “bassa tecnologia”: vale a dire che la maggior parte degli impianti necessari possono esser progettati e costruiti da aziende locali”.
“Questo significa – aggiunge passando al secondo punto –assicurare al territorio più occupazione, opportunità per la sua impresa e, in generale, una maggiore ricchezza. L’intento è quello di combattere il processo di privatizzazione condotto dalle grandi multinazionali, favorendo così gli interessi delle comunità locali”.
“Puntare dritto alla sostenibilità ambientale: questa è la direzione da seguire, la sfida più importante rimasta da giocare – afferma -. Se l’umanità intera consumasse come fanno attualmente gli Americani, servirebbero ben quattro pianeti come la Terra; se prendesse invece a modello gli Europei, ne servirebbero almeno due. Inutile dire che il mondo è uno solo: sta a noi cambiare qualcosa per invertire la rotta. E questo processo di rinnovamento può avere origine proprio dai rifiuti, una realtà che riguarda tutti e che può far sentire tutti protagonisti del cambiamento”.
“Non c’è niente di utopico e irrealizzabile in questo progetto – dichiara Paul -: a confermarlo è il fatto che ciascuno degli ingranaggi necessari al funzionamento di Zero Waste è ora in funzione in una qualche parte del mondo. Ciò testimonia l’estrema concretezza e la credibilità del piano”.
“Rifiuti Zero è democrazia – ammette -: attraverso lavoro e ricerca sul residuo, vengono coinvolte tutte le componenti della società per il miglioramento del sistema”.
“Tra queste ultime, ad esser chiamati in causa – specifica – sono sicuramente gli esperti più prestigiosi nell’ambito dell’educazione e istruzione, ma anche gli studenti hanno un ruolo importante”.
“Il messaggio che lanciamo è positivo – sostiene -. Preferiamo non inoltrarci nella selva dei “no ad ogni costo”, ma dire moltissimi sì: sì al lavoro, sì al porta a porta, sì al riuso”.
“Si parte dai rifiuti per fare comunità – confessa Paul -. Zero Waste è infatti un progetto inclusivo e volto a rafforzare i legami tra le persone che lottano per la stessa causa”.
“Per un mondo senza rifiuti, politici e cittadini devono camminare sulla stessa strada – sottolinea -: chi ha cariche istituzionali è chiamato a non disperdere la creatività della popolazione, ma anzi a farne tesoro".
“Con Zero Waste – conclude - si inietta ottimismo nelle vite di giovani e bambini, resi inevitabilmente cupi e tristi dall’attuale situazione in cui versa in pianeta e dalle non rosee previsioni annunciate”.
Ed infine “l’undicesimo comandamento”: “make love, not waste”. Un messaggio forte e chiaro per un mondo più pulito e vivibile ed una comunità meno consumista e più felice.

Fonte: Eco dalle città

09/10/11

Capannori: Strepitoso successo di partecipazione e di contenuti degli eventi Comuni verso Rifiuti Zero.

Da sinistra Paul Connett, Tommaso Sodano, Rossano Ercolini, Giorgio Del Ghingaro, Alessio Ciacci, Raphael Rossi e Jack Macy

Capannori, 9.10.2011
Partecipazione straordinaria alla “quattro giorni di Capannori” a cui hanno partecipato delegazioni internazionali dagli USA (Paul Connett, Ellen Connett, Jack Macy in rappresentanza della municipalità di San Francisco), dalla Catalogna (sindaci e rappresentanti della strategia RZ), dai Paesi Baschi (sindaci, responsabili della gestione dei rifiuti ed attivisti), dal Galles, dalla Svezia, e Joan Marc Simon in rappresentanza di GAIA Europa. Dall’Italia erano presenti delegazioni ufficiali di circa 35 tra comuni e province (Napoli, La Spezia, Benevento, Prevalle, Vinchio, Monsano, Maddaloni, Marineo, Calatafimi/Segesta, Mussomeli, Biancavilla, Modugno, Collesano, Umbertide, Livorno, Corchiano, Seravezza, Borgo San Lorenzo, Genova, San Benedetto del Tronto, Miglianico, Corciano, Angri, Figline Valdarno, Lucca, Borgo a Mozzano, Boscoreale, Gubbio, Pietrasanta,Ravenna, Mirabello Monferrato, Fiumicino e Ladispoli) e la Città di San Marino (Chiesanuova). Erano presenti delegazioni di ANPAS nazionale, del Movimento Ecospostivo, della Federalberghi di Capri, dell’associazione dei comuni virtuosi. Hanno partecipato attivisti da tutta Italia (da Torino a Brescia, dal Lazio alla Campania, dall’Abruzzo all’Umbria, dalla Liguria al Veneto e all’Emilia Romagna ecc). Sono stati presenti rappresentanti di ENIMONT, dell’azienda ASTORFLEX, di ECOBIMBI, del CENTRO SERVIZI CALZATURIERO DI CAPANNORI e la già citata delegazione degli Albergatori di Capri.

Accogliendo la proposta del sindaco del comune di Capannori Giorgio Del Ghingaro e di Rossano Ercolini il prossimo incontro del NEONATO COORDINAMENTO (per ora solo informale) dei COMUNI ITALIANI RIFIUTI ZERO la prossima riunione operativa si terrà ancora a Capannori entro il mese di Novembre.

Oltre all’eccezionale mole di proposte e di esperienze particolarmente rilevanti quelle raccontate da Jack Macy sull’esperienza di San Francisco, dei Paesi Baschi , della Catalogna e del Galles. Il momento però più toccante è stato quando è intervenuto il vicesindaco del COMUNE DI NAPOLI, Tommaso Sodano , che ha esposto gli impegni assunti con l’approvazione della delibera Rifiuti Zero chiedendo il supporto delle realtà italiane ed internazionali presenti per mettere in atto la coraggiosa “rivoluzione” intrapresa.

Naturalmente significative le testimonienze dei rappresentanti delle esperienze di CITTADINANZA ATTIVA quali quelle del medico di modugno Agostino di Ciaula, Franco Matrone, Concetta Mattia.

Bellissimi momenti poi con la proiezione del film ZERO WASTE di Victor Ibanez presentata da Patrizia Lo Sciuto con la “partecipazione straordinaria” di Francesco Barbieri che ha anche informato sulla situazione dell’inceneritore di PARMA TUTTALTRO CHE RISOLTA A FAVORE DI IREN! Appassionate testimonienze da parte di Jack Macy e di Paul Connett.

Infine simpaticissima e molto ben riuscite le “sfilate di moda” proposte dalla giovane stilista Martina Baldo (e dal comune di Marineo) che ha illustrato abiti ricavati da materiali di recupero e da Mani Tese di Lucca cha invece ha fatto sfilare “modelle e modelli” in abiti usati in un divertente gioco di suoni e parole. Per ora è tutto ma di quanto uscito da queste quattro giornate ne sentiremo ancora parlare.

Rossano Ercolini, Centro Ricerca Rifiuti Zero del comune di Capannori.





06/10/11

Palermo: seminario "L'oro del compost" in diretta streaming.

6 ottobre 2011
Seminario sul compostaggio in Sicilia in diretta streaming su Waste Television visibile adesso sul nostro Blog.
Vedi finestra affianco.

04/10/11

Il Comune di Napoli aderisce al progetto "Rifiuti Zero"

GIORNATE INTERNAZIONALI: ESPERIENZE COMUNI VERSO RIFIUTI ZERO Capannori 6-7-8-9 ottobre 2011



TUTTI GLI OSPITI INTERNAZIONALI DELLE "GIORNATE COMUNI VERSO RIFIUTI ZERO DI CAPANNORI" 6-7-8-9 OTTOBRE


A Capannori per questo appuntamento della massima importanza convergeranno non solo tra le più importanti esperienze amministrative ed associative impegnate nella diffusione delle "buone pratiche" verso rifiuti zero MA ANCHE DELEGAZIONI INTERNAZIONALI provenienti da Paesi e realtà molto avanzate nella attuazione dei 10 passi verso rifiuti zero e della sostenibilità e giustizia ambientale più in generale.
Le persone che compongono queste delegazioni rappresentano senza dubbio e non solo nei loro contesti percorsi di primaria importanza nella crescente "presa" che il Movimento Zero Waste sta facendo registrare a livello internazionale.


PAUL CONNETT, professore emerito università di S. Lawrence, New York; tra le tantissime sue attività a favore della divulgazione della strategia Rifiuti Zero ricordiamo i suoi interventi presso le Nazioni Unite a cui è stato per due volte invitato nel 2010 a presentare, appunto, la strategia dello ZW;
ELLEN CONNETT, con il marito ha CO-DIRETTO LA RIVISTA DEI GRASSROOTS USA "WASTE NOT" che negli anni'90 ha di fatto coordinato un vasto movimento vincente di "gruppi locali" (i cosidetti "grassroots") impegnati a costrastare l'incenerimento dei rifiuti; attualmente coordina la campagna internazionale contro la fluoridificazione dell'acqua potabile (fenomeno non presente in Italia)
JACK MACY, responsabile commerciale del progetto ZW del comune e della contea di SAN FRANCISCO dove le percentuali di sottrazione dallo smaltimento hanno ormai raggiunto oltre il 75%; in tutta la California attualmente il movimento ZW è impegnato a coniugare la tutela dell'ambiente (prioritario è lo sforzo per ridurre le plastiche) con la promozione di IMPRESE LOCALI;
JOAN MARC SIMON, referente europeo di GAIA (Global Alliance for Incinerator Alternative) e di Zero Waste Europe; catalano, esperto di questioni giuridiche,da anni collabora con il movimento italiano per connettere le esperienze ZW europee più avanzate ;
KATY ANDERSON (UK), gallese, impegnata a promuovere la strategia dello ZW in collaborazione con associazioni "no profit"; riferirà sui progressi delle buone pratiche in Galles e più in generale nel Regno Unito;
PAL MARTENSSON, Svezia, coordinatore del dipartimento ambiente della città di GOTEBORG; membro della Zero Waste International Alliance riferirà sull'esperienza del locale Resource Recovering Park che rappresenta una delle esperienze più rilevanti di esempi di Centri di Riparazione/Riuso;
LUIS INTXAUSPE, sindaco del comune di HERNANI nel PAESE BASCO protagonista di una forte opposizione ad un progetto di incenerimento e poi di un PROGETTO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA con risultati molto positivi;
ALBERT VILA', sindaco di EL PAPIOL comune della CATALOGNA che rappresenterà l'esperienza di oltre 80 comuni che in quest'area stanno raggiungendo elevatissimi risultati nel "porta a porta" e che stanno preparando l'adesione al percorso "rifiuti zero";
MERCE' GIRONA coordinatrice della strategia rifiuti zero in CATALOGNA,
VICTOR IBANEZ, californiano di origine, regista del film ZERO WASTE che verrà proiettato presso l'auditorium del comune di Capannori sabato 8 alle ore 21,30 e già presentato al Festival CinemAmbiente di Torino.


vedi qui il programma dettagliato del convegno

03/10/11

Il comune di NAPOLI adotta il protocollo internazionale RIFIUTI ZERO.

Napoli 3.10.2011

Oggi, nel corso di una conferenza stampa affollata il Sindaco e il Vicesindaco di Napoli alla presenza del prof. Paul Connett hanno reso noto di aver approvato (in data giovedi' 29 settembre 2011) con specifica delibera l'adesione ufficiale al "Protocollo Rifiuti Zero 2020". E' un passaggio "rivoluzionario" che certo non privo di difficoltà ed anche di criticità segna pero' una svolta rivoluzionaria nella definizione di un nuovo corso democratico, partecipato e consapevole relativamente (e non solo) alla gestione dei rifiuti. Per 10 anni la Rete Italiana Rifiuti Zero (anche quando non aveva assunto questo nome) ha lavorato insieme a GAIA internazionale e a ZWIA affichè la "crisi drammatica di Napoli divenisse una grande opportunità per tutta la società civile campana. Ricordiamo la grande conferenza della Zero Waste International Alliance tenutasi proprio a napoli nel Febbraio 2009 proprio per dimostrare che Napoli a fronte di una nuova leadership politica avrebbe potuto seguire una "via virtuosa" a dispetto di 15 anni di deliberata assenza di gestione dei rifiuti (operata con i commissariamenti e con gli intrighi Bassolino/Berlusconi che avevano portato alla riduzione del problema a "questione militare" sospendendo le prerogative democratiche delle società civile e delle stesse istituzioni locali). 
Oggi, per merito di una nuova classe politica coraggiosa e attenta alle istanze della società civile, Napoli, insieme a molti comuni dell'area vesuviana (molti dei quali hanno già aderito al protocollo Rifiuti Zero) i semi coltivati in dieci anni stanno dando risultati straordinari. Certo, questo non vuol dire che di colpo scomparirano i problemi e le difficoltà ma il passo di oggi appare come un patto ed una promessa che non mancherà di proporre risultati operativi anche a breve termine. Un grazie particolare a Paul Connett non a caso voluto dalla nuova amministrazione De Magistris/Sodano a "sigillare" l'avvenimento e a presiedere l'Osservatorio Verso Rifiuti Zero chiamato a monitorare il percorso verso il raggiungimento di Zero Waste. Per quanto ci riguarda abbiamo fornito e forniremo la nostra massima collaborazione consapevoli della esaltante sfida che parte proprio con oggi. 

Rossano Ercolini, co-coordinatore della Zero Waste Italy   

02/10/11

JAKA per RIFIUTI ZERO

Nella giornata mondiale contro l'incenerimento dei rifiuti promossa da JAKA il noto musicista e cantante di reggae JAKA fa un appello contro gli inceneritori e per Rifiuti Zero.