29/09/11

GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI: STOP AI FINANZIAMENTI PUBBLICI PER L'ENERGIA SPORCA.








30 settembre 2011: GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI: STOP AI FINANZIAMENTI PUBBLICI PER L'ENERGIA SPORCA.
I cittadini preferiscono che il finanziamento pubblico sia diretto a realizzare le soluzioni per il riciclo dei rifiuti, e non per inceneritori e discariche.

Gruppi di cittadini in tutto il mondo stanno facendo pressione sui loro governi per indirizzare le scarse risorse economiche a sostegno della comunità, non per finanziare inceneritori e discariche, ma per rafforzare misure per l’occupazione e destinare fondi per la risoluzione di problemi quali i cambiamenti climatici, i rifiuti tossici e l'inquinamento.

In occasione della Giornata Mondiale contro l’ incenerimento dei rifiuti, indetta per il 30 settembre, gruppi affiliati a GAIA (Alleanza Globale per le Alternative all’incenerimento) richiamano l'attenzione sull'uso improprio di fondi pubblici per pagare o sovvenzionare progetti di inceneritori o discariche, che sono noti per gli scarichi pericolosi e inquinanti, compresi i gas ad effetto serra, responsabili del surriscaldamento del pianeta.

L' incenerimento è molto costoso, crea pochi posti di lavoro, spreca energia, fa ritardare la lotta contro il riscaldamento globale, distrugge risorse limitate e non è sostenibile. E' scandaloso che il denaro pubblico debba sostenere questo settore.

Non abbiamo né i soldi né tempo da perdere per percorrere questa strada che porta ad un vicolo cieco. Il denaro pubblico dovrebbe essere speso per uno sforzo significativo nell’orientare la nostra società usa e getta verso un futuro a Rifiuti Zero.

Invece di bruciare la frazione residua abbiamo bisogno di renderla molto visibile e dare un messaggio alle industrie. 
"Se non possiamo riutilizzare, riciclare o compostare un prodotto – afferma Joan Marc Simon, coordinatore di GAIA Europa – l'industria non dovrebbe metterlo in commercio".

Il 30 settembre sono in programma attività di  informazione, sensibilizzazione, mobilitazione e protesta in decine paesi del mondo, tra cui l’Italia, a sostegno della campagna mondiale per bloccare i fondi indirizzati a ingannevoli progetti di gestione dei rifiuti, come gli impianti di incenerimento, chiamati in Italia   “termovalorizzatori”, che di fatto stanno aggravando la crisi climatica e in maniera subdola stanno togliendo posti di lavoro nel settore del riciclo. 

La Zero Waste Italy aderisce alla Giornata Mondiale contro l’incenerimento dei rifiuti promossa da GAIA e denuncia lo scandalo italiano dei CIP 6
 il 7% dell'importo della bolletta elettrica destinato alle energie rinnovabili ma illecitamente dirottato per finanziare impianti di incenerimento che producono energia sporca. Una truffa miliardaria che ha portato nelle tasche di petrolieri e lobbisti dell’incenerimento un fiume di denaro.

In Italia sono numerose le iniziative in occasione della Giornata Mondiale contro l’incenerimento dei rifiuti, dalla Toscana al Piemonte, dalla Emilia Romagna alla Sicilia (vedi lista delle inziative nel dettaglio).

Attraverso un comunicato inviato al Comitato di Transizione* del Fondo Verde per il Clima, più di 100 gruppi provenienti da oltre 25 paesi hanno chiesto la cessazione delle sovvenzioni pubbliche, di carbonio e crediti di energia rinnovabile, incentivi fiscali e altre agevolazioni per tutti i tipi di incenerimento dei rifiuti e dei progetti per i gas da discarica. 

GAIA* e i suoi numerosi partner che sostengono il riciclaggio chiedono che il Fondo Verde per il Clima garantisca l'accesso al settore del riciclo, ai fondi per il clima compresi i progetti “Rifiuti Zero”. 

Tali programmi e progetti possono includere iniziative sulla prevenzione e la riduzione dei rifiuti, l’eliminazione di sostanze chimiche tossiche nei prodotti e imballaggi, la separazione alla fonte dei rifiuti, compostaggio, inserimento sociale e sostegno al settore informale del riciclo come quelli cenciaioli, e alla responsabilità estesa del produttore.


Note:
*GAIA è un'alleanza mondiale di più di 650 gruppi di base, organizzazioni non governative e individui in oltre 90 paesi la cui visione è per un mondo senza l'incenerimento. www.no-burn.org

**Il Comitato di transizione (
Transitional Committee ) è composto da membri di 40 paesi del mondo ed è guidato da tre co-presidenti di Messico, Norvegia e Sud Africa. E’ stato incaricato dalle Nazioni Unite per sviluppare un progetto di un Fondo Verde per il Clima (Green Climate Fund) con l’obiettivo proncipale di aumentare la fornitura di finanziamenti climatici a lungo termine per i Paesi in via di sviluppo.


Lista delle iniziative italiane:

CAPANNORI-LUCCA
Ambiente e Futuro il 30 settembre divulgherà un comunicato stampa (oggetto anche di volantinaggio al mercato sia di Lucca che di Capannori) in cui coglierà occasione della Giornata Internazionale per celebrare l'avvenuta sconfitta degli inceneritori esistenti in provincia (Pietrasanta e Castelnuovo Garfagnana) di Lucca e l’ approvazione da parte del consiglio provinciale (all'unanimità) di un odg che oltre ad impegnarsi a tenere spenti gli inceneritori si riconosce nel percorso Rifiuti Zero.
PIETRASANTA
Il Coordinamento delle Associazioni Salute-Ambiente  della Versilia (COA.SA.VER) organizza per il 30 settembre un volantinaggio per informare sulla avvenuta chiusura dell'inceneritore e per sensibilizzare sulle alternative Rifiuti Zero.
FIUMICINO (Roma)
Il Comitato Rifiuti Zero il 4 ottobre organizza una serata informativa contro gli inceneritori con il prof. Paul Connett.
NAPOLI
Il comune di Napoli organizza per il 3 ottobre un evento internazionale con la presenza  del professor Paul Connett che richiamerà gli obiettivi proposti dalla Giornata Mondiale contro l’incenerimento dei rifiuti.
RIETI
Il locale coordinamento delle associazioni per l' alternativa all'incenerimento organizza il 5 ottobre una serata per promuovere la strategia Rifiuti Zero con la presenza del prof. Paul Connett.
PARMA
Il 4 ottobre l’ass. Gestione corretta rifiuti e risorse organizza la proiezione del film “ZERO WASTE”. Interverrà Jack Macy, responsabile commerciale del progetto Zero Waste della municipalità e della contea di San Francisco.
TORINO
La rete dei Comitati Rifiuti Zero in collaborazione con l'Ass. Diritto al Futuro nel corso della settimana che inizia con il 30 settembre promuove alcuni tavoli informativi relativi alla truffa dei sussidi all'incenerimento dei rifiuti.
TRAPANI
L’ass. Rifiuti Zero Trapani il 30 settembre diffonderà un comunicato stampa e divulgherà materiale informativo sui danni provocati dagli inceneritori.


ZERO WASTE ITALY
contatti:

27/09/11

Invito della Zero Waste Italy ad aderire alla Giornata Mondiale contro l'Incenerimento dei rifiuti promossa da GAIA.



La Zero Waste Italy invita tutte gli attivisti, che si battono in Italia contro il trattamento termico dei rifiuti, ad aderire alla GIORNATA MONDIALE CONTRO l'INCENERIMENTO DEI RIFIUTI promossa da GAIA www.no-burn.org
In tutto il mondo gruppi, associazioni comitati manifesteranno in questa giornata (è possibile anche nei giorni precedenti o successivi) contro il trattamento termico dei rifiuti tramite inceneritori, cementifici e tutti gli impianti che producono energia SPORCA.
La Zero Waste Italy invita ad aderire, organizzare manifestazioni nelle diverse realtà italiane, anche tramite un comunicato stampa, una proiezione di un film, un intervento nelle scuole. (Di seguito i suggerimenti che GIAIA dà agli attivisti). E' possibile scaricare il poster in italiano in tre versioni, potete diffonderlo nei vostri siti, pagine di FB, agire e fare RETE di informazione. 
I poster sono scaricabili qui:
ITALIAN:

BANDO DI PARTECIPAZIONE
Giornata Globale di Azione contro l'incenerimento dei rifiuti 2011
"No ai cambiamenti climatici e ai fondi pubblici per l'energia sporca"

Un cordiale saluto dalla Global Alliance for Incinerator Alternatives / Global Anti-Incinerator Alliance (GAIA).
GAIA ha l'onore di invitare i nostri soci e amici stimati da tutte le parti del modno a far parte della nostro appuntamento annuale "Giornata Globale di Azione (GDA) contro i rifiuti e l'incenerimento".
DATA: In linea con il suggerimento di alcuni partecipanti GDA l'anno scorso, GDA di quest'anno sarà il 30 settembre. Dal momento che questo potrebbe non essere il momento più adatto per tutti, ai gruppi partecipanti viene data la possibilità di organizzare le loro attività alcuni giorni prima o dopo l'30 settembre. Sarebbe l'ideale, naturalmente, se la maggior parte delle attività potessero essere organizzate il 30 settembre per una migliore proiezione globale.
TEMA: I finanziamenti per gli inceneritori e le altre tecnologie di smaltimento sporco è un problema comune per i membri GAIA tutto il mondo. La nostra capacità di dirottare i fondi dai progetti di costruzione degli inceneritore aiuterà sicuramente sia ad abbattere questi progetti che ad applicare le soluzioni Rifiuti Zero. Inoltre, il nostro successo nell'influenzare processi nazionali e globali per la costituzione di fondi sul clima che si esclude finanziamenti per le tecnologie sporche porterà certamente al numero ridotto di progetti di inceneritori e discariche, visto  che il finanziamento è ridotto. Per queste ragioni, GDA quest'anno metterà in evidenza le questioni finanziarie che ci aiuterà collettivamente raggiungere i seguenti obiettivi:
a. smettere di sussidi pubblici per l'incenerimento dei rifiuti
b. sussidi per il clima agli inceneritori e alle discariche
c. garantire che i fondi per il clima nazionali e mondiali (tra cui il nuovo Fondo verde per il clima) i sistemi di supporto della Strategia Rifiuti Zero

Come GAIA, vogliamo che i soldi dei contribuenti non debbano essere sperperati, o che siano dati incentivi fiscali, per la costruzione e il funzionamento degli inceneritori, discariche e altri impianti inquinanti. Come GAIA, non vogliamo crediti di carbonio per le tecnologie cattive che non solo aggravano le emissioni di gas a effetto serra, ma anche perpetuano l'ingiustizia del clima e sottraggano posti di lavoro dal settore del riciclaggio (cioè raccoglitori di rifiuti, cenciaioli e riciclaggio formale). Come GAIA, vogliamo il Fondo Verde per il Clima, così come altri fondi per il clima, che possa includere l'aiuto allo sviluppo o di cooperazione di enti finanziari nazionali e multilaterali, per non ripetere gli errori del CDM a sovvenzionare gli inceneritori e le discariche, e sostenga la prevenzione e la riduzione dei rifiuti , raccolta differenziata, riciclaggio, compostaggio, biogas e la piena integrazione sociale.
ATTIVITA ': GIORNATA MONDIALE CONTRO l'INCENERIMENTO DEI RIFIUTI offre un'opportunità unica per l'attivismo globale e la possono essere intraprese diverse tipologie di attività, dipende dall'energia dei partecipanti, intraprendenza e creatività. Ecco un elenco aperto di attività che si possono effettuare:
Incoraggiare gli altri, individui e gruppi, a firmare la dichiarazione GAIA Global Finance climatici (riceverete questo breve)

Adottare il nostro modello di comunicato stampa della 
GIORNATA MONDIALE CONTRO l'INCENERIMENTO DEI RIFIUTI e dare ampia diffusione ai vostri contatti media.

Organizzare attività educative per sensibilizzare la tua iscrizione, così come leader di comunità e attivisti, sui problemi finanziamenti per il clima

Aggregarsi ad altre azioni per il clima e ai networks  di giustizia nel proprio paese per condividere le tue lotte e le tue richieste

Tenere dialoghi e incontri con i negoziatori del clima (soprattutto i negoziatori targeting dei 40 paesi "Comitato transitorio del Fondo verde per il clima")

Organizzare in collaborazione con gruppi di 'raccoglitori di rifiuti ' (cenciaioli) un evento pubblico che ha come tema il finanziamento di programmi compreso Rifiuti Zero

Mobilitare l'opinione pubblica tramite i siti di social networking

Leggi gli articoli pubblicati nei media mainstream

Lancio petizione online per chiedere sovvenzioni-shifting per sistemi Rifiuti Zero

Sondaggi pubblici online per impulso pubblico sulla politica dei rifiuti esistenti o proposte o progetti

Organizzare gruppi di protesta pacifica fuori gli inceneritori aziende e strutture, o uffici governativi.
GAIA svilupperà materiali informativi di base sui finanziamenti per il clima, così come materiali creativi che possono essere usati per sostenere le attività locali.
REGISTRATI ORA: Per registrare la tua partecipazione, visitare il sito:
http://www.zoomerang.com/Survey/WEB22CN84GFHTL/
È inoltre possibile contattare il personale interessato GAIA se avete qualsiasi problema di accesso sul link qui sopra. Ti ringrazio molto per l'interesse e la solidarietà.
GAIA COORDINAMENTO TEAM 
Per ulteriori informazioni, contattare:
Anne Larracas per l'Asia-Pacifico, anne@no-burn.org
Magdalena Donoso o Eduardo Giesen per l'America Latina, magdalena@no-burn.org , eduardo@no-burn.org
Joan Marc Simon per l'Europa, jm.simon @ no-burn.org
Ananda Lee Tan per gli Stati Uniti, ananda@no-burn.org
Manny Calonzo per l'Africa, mcalonzo@no-burn.org

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26/09/11

CLEAN UP THE WORD a Paceco (Trapani)


Si è svolta ieri a Paceco (Trapani) la manifestazione "Puliamo il Mondo". Duecento volontari si sono radunati al Parco della diga Baiata per la pulizia di questa meravigliosa isola verde.
Sono stati rimossi circa 1.000 kg di rifiuti sotto gli eucalipti e nel campo antistante al boschetto.
La presenza di un drappello di bambini al seguito dei genitori ha animato l'incontro con una nota di colore e di buon umore. I bambini sono stati raccoglitori convinti e molto attivi.
L'iniziativa è stata promossa dal Coordinamento "Pro Parco Baiata" di Paceco (Trapani) che lotta per riappropriarsi di un pezzo significativo del territorio, il parco della diga Baiata nel Comune di Paceco (Trapani).

CLEAN UP THE WORLD a Favignana (Trapani).

Si è chiusa domenica 25 l’iniziativa PULIAMO IL MONDO che da venti anni coinvolge più di 70 paesi al mondo.
Alle Egadi, con il patrocinio gratuito dell’Area Marina Protetta e il locale circolo di Legambiente è stata organizzata una pulizia simbolica del castello di Santa Caterina, funzionale anche per attirare l’attenzione della stampa e della politica ad un bene architettonico di primissimo valore, che rischia un lento ed inesorabile declino architettonico. Il castello è stato recentemente inserito tra i dieci più importanti monumenti a rischio in Sicilia. Oltre ai tanti turisti e isolani, si contano più di 60 partecipanti, che hanno effettuato la pulizia  dai rifiuti, si conta la partecipazione di molti bambini, rendendo più gioiosa la giornata. Anno partecipato i bimbi della scuola A. Rallo e gli alievi dell’associazione velica Gulliver, regalando con la loro energia un messaggio importante per le future generazioni. Si ricorda anche la presenza di tre simpatici asinelli che hanno accompagnato la carovana di gente su al castello, messi a disposizione dagli amici favignanesi.
Ultima notizia, recuperata grazie alla preziosa segnalazione di un diportista, al largo di Favignana un esemplare di Tartaruga Marina Carretta Carretta, subito battezzato “Tano”!
L’esemplare aveva il solito amo con annessa lenza in bocca; adesso verrà trasferito al centro di recupero WWF di Lampedusa per un delicato intervento. Auguriamoci che Tano possa ritornare a nuotare nel mare delle Egadi.


           

24/09/11

"Puliamo il mondo" in provincia di Trapani.



"Puliamo il Mondo" è un'iniziativa planetaria che si sta svolgendo in ogni angolo del pianeta coinvolgendo milioni di persone di tutti i paesi del mondo. La manifestazione, nata in Australia nel 1989, è stata introdotta in Italia nel 1993 e coordinata da Legambiente. Un esercito di milioni di volontari  liberano dai rifiuti e dall'incuria i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge di molte città del mondo.  In provincia di Trapani hanno aderito associazioni e gruppi operanti nei comuni di Favignana, San Vito Lo Capo, Alcamo, Partanna e Paceco.
L'ass. Rifiuti Zero Trapani ha aderito all'iniziativa promossa dal coordinamento "Pro Parco Baiata" di Paceco (Trapani) che lotta per riappropriarsi di un pezzo significativo del territorio, il parco della diga Baiata, qualificandolo con iniziative, progetti e attività culturali. Domenica 25 settembre alle ore 10 ci sarà il raduno dei volontari presso la diga Baiata per la pulizia del parco per liberarlo dai rifiuti. L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Paceco e promossa da numerose associazioni.

A Favignana, il circolo Legambiente Egadi organizza l'iniziativa "Puliamo il Castello di S. Caterina". Un gruppo di volontari, cittadini, alunni delle scuole elementari e dell'Aerea Marina Protetta, in compagnia di simpatici asinelli, risalirà lungo il sentiero ripulito quest'estate dal campo di volontariato di Legambiente per procedere alla pulizia simbolica del castello. Appuntamento domenica 25 settembre alle ore 10 in piazza Europa nell'isola dell'arcipelago delle Egadi. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Favignana, l'Area Marina Protetta e il circolo Legambiente Egadi. 


21/09/11

Seminario sul compostaggio in Sicilia.



Si svolgerà il 6 ottobre prossimo alle ore 10 presso la Sala Leanza dell'Orto Botanico di Palermo il seminario sul compostaggio in Sicilia dal titolo "L'Oro del compost" promosso da LiberAmbiente in collaborazione con l'Ass. Pro Stromboli e la Rete Rifiuti Zero Sicilia e l'adesione di Zero Waste Italy, Rifiuti Zero Trapani, Ass. Italiana Agricoltura Biologica e Codifas.
Nel corso del convegno sarà presentato dai dirigenti responsabili del dipartimento regionale delle acque e rifiuti il programma dei sistemi di compostaggio finanziati dalla comunità europea e dalla Regione Sicilia.

PROGRAMMA DEL SEMINARIO

Ore 10.00
Indirizzi di saluto
Giusy Cicero • Aimèe Carmoz, Rifiuti Zero
Ore 10.30
modera l’Avv.Mario Fodale e Giusy Cicero

Relazioni:
Prof. Franco Raimondo
Direttore Orto Botanico • Università di Palermo
“I rifiuti: una risorsa”
Dott. Vincenzo Emanuele
Dirigente Generale Dip.Acque e Rifiuti
Prof. Carmelo Sardegna
Presidente Cooperativa Liberambiente
“Rifiuti ed ecofiscalità”
Dott. Silvia Coscienza
Dirigente Osservatorio Rifiuti Dip. Acque e Rifiuti
“Stato dell’arte dell’impiantistica regionale”
Prof. Paolo Guarnaccia
Dip. delle Scienze delle Produzioni Agrarie e Alimentari
“Aspetti agronomici ed ambientali dell’utilizzo del compost da RSU”
Ing. Domenico Michelon
Soggetto Attuatore Emergenza Rifiuti
“Programma regionale del compostaggio”
Dott. Ambrogio Vario
Presidente Consorzio Difesa Agricoltura Sicilia
“Compost ed orti urbani”
Dott. Enzo Favoino
Scuola Agraria Parco di Monza

Ore 13.30 • Brunch con prodotti biologici
Ore 14.30
Ripresa dei lavori
introduce e modera il Dott.Enzo Favoino

Relazioni:
Dott. Massimo Centemero
Presidente Consorzio Italiano Compostatori
“Il compostaggio e l’uso del compost in Italia e all’estero”
Dott. Vincenzo Vizioli
Presidente Associazione Italiana Agricoltura Biologica
“L’uso del compost nell’agricoltura biologica”
Ore 15.30
Tavola Rotonda
“Impianti di compostaggio”
partecipano:
Dott. Franco Sassaroli
“Metodo UMICA della Seta s.p.a.”
Dott. Vittorio De Geronimo
Impianto di Grammichele, CT
Dott. Giuseppe Norata
Impianto di Castelbuono, PA
Dott. Pippo Monaco
Impianto di compostaggio di Ramacca, CT
Dott. Lillo Alaimo
Agricoltura Bio in Sicilia

Ore 17.00
Tavola rotonda
Compostaggio domestico
partecipano:
Giuseppe Lo Bianco • Roberto Cavallo
Marcello Cascino • Tony Ferrara
Massimo Polizzi • Carlo Greco
Luigi Pasotti • Domenico Fonti
Giuseppe Zaffino

Promotori: Cooperativa Liberambiente – Associazione Pro Stromboli – Rifiuti Zero
Sponsor: Regione Siciliana  – Zero Waste Italy – Rifiuti Zero Trapani – Associazione Italiana Agricoltura Biologica - Codifas

SCARICA LA BROCHURE DEL CONVEGNO

13/09/11

Il comune di Biancavilla (CT) aderisce alla strategia Rifiuti Zero 2020: convegno.



Il Comune di Biancavilla (CT) ha aderito lo scorso mese alla strategia internazionale Rifiuti Zero 2020. Organizza per l'occasione un convegno che si terrà il 17 settembre alle ore 17.30 presso il Centro Culturale Polivalente "Villa delle Favare" di Biancavilla.

Programma:
Introduzione e coordinamento
Piero Cannistraci, Rifiuti Zero Biancavilla

Indirizzi di saluto
Pasquale Lavenia, assessore rapporti con l'ATO del Comune di Biancavilla
Paolo Guarnaccia, Associazione Rifiuti Zero Sicilia

Relazioni
Enzo Favoino, Scuola Agraria del Parco di Monza
Silvia Coscienza, Dipartimento Acqua e Rifiuti Assessorato Regione Sicilia
Patrizia Lo Sciuto, Zero Waste Italy
Rossano Ercolini, Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori (LU)

Interventi programmati delle autorità presenti 
On. Lino Leanza, deputato ARS
On. Concetta Raia, Componente Commissione Ambiente ARS
On. Fabio Mancuso, Presidente Commissione Ambiente ARS
Angelo Liggeri, Ato CT3 Simeto Ambiente
Prof. Vincenzo Piccione, Coordinatore Osservatorio Rifiuti Comune di Catania

Dibattito

Conclusioni
Giuseppe Glorioso, Sindaco di Biancavilla


Meno plastica per tutti : traguardo 15 chili in 7 mosse.



Sempre più incisive e concrete le nuove iniziative che Porta la Sporta lancia in occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti - SERR 2011 adottabili da chiunque voglia una vita con meno rifiuti e MENO PLASTICA. 

Meno Plastica per tutti, Mettila in rete e Sfida all'ultima Sporta sono le tre iniziative che permettono anche di partecipare alla settimana SERR (www.menorifiuti.org)  che si terrà in tutta Europa dal 19 al 27 novembre 2011.
Per tutti i problemi esiste una soluzione, praticabile o impraticabile che sia. Così è per la produzione dei rifiuti che, salvo momenti di lieve decrescita dovuti alla recessione economica continuano ad aumentare in tutta Europa. Anche in questo caso vale il detto che prevenire è meglio che curare e guardando cosa spinge la nostra pattumiera sino ai 532 kg pro capite attuali salta all'occhio che ci sono troppi imballaggi e contenitori, prodotti usa e getta,  e oggetti che hanno avuto comunque un ciclo di vita troppo breve e che non sono più né riparabili né riutilizzabili.
Dall'ultimo rapporto diffuso a fine agosto  dall’Agenzia europea per l’Ambiente, Le opportunità dei rifiuti,   emerge che se gli Stati europei seguissero alla lettera le direttive comunitarie in merito si potrebbe ottenere un taglio drastico delle emissioni di gas serra pari a 78 milioni di tonnellate entro il 2020. In caso contrario, qualora non venissero messe in atto politiche efficaci, la quantità di rifiuti prodotta in Europa è destinata ad aumentare arrivando sino a una media di 558 chili pro capite nel 2020.
Ecco le soluzioni concrete che la campagna propone a livello nazionale e locale  per attenuare l'impatto della plastica sull'ambiente e soprattutto nei mari attraverso una drastica riduzione dell'usa e getta, un ripensamento del packaging e delle modalità di commercializzazione dei prodotti di uso comune.

Il progetto di Porta la Sporta dopo la promozione della borsa riutilizzabile continua ad offrire informazione mirata, materiali e suggerimenti concreti che promuovono scelte di consumo a basso impatto ambientale che permettono ai cittadini di raggiungere target di riduzione dei rifiuti importanti.

Al contempo la campagna coinvolge enti locali, aziende, distribuzione moderna e altri soggetti nella convinzione che per arrivare a risultati importanti sia necessario lavorare tutti a un piano congiunto. Non solamente allo scopo di diffondere  in modo capillare e adeguato   queste soluzioni di consumo a basso impatto sul territorio ma soprattutto per far si che le stesse vengano evidenziate e valorizzate localmente tra i cittadini per una sollecita adozione.

Meno plastica per tutti : traguardo 15 chili  in 7 mosse
Non è difficile eliminare in un anno almeno 15 chili di plastica pro-capite, serve solamente  un minimo di organizzazione. In sette mosse  tra cui bere l'acqua del rubinetto, acquistare prodotti sfusi o alla spina, usare spazzolini e rasoi con testine intercambiabili è possibile risparmiare denaro, avere meno rifiuti da gestire  e impegnarsi concretamente per l'ambiente.
Per ognuna delle sette azioni viene spiegato sul sito dell'iniziativa quanti chili di plastica è possibile eliminare, come  fare  e quali alternative ci sono a disposizione. Bevendo l'acqua del rubinetto, ad esempio,  sulla base del consumo medio pro capite in litri e del peso delle bottiglie si arriva a risparmiare all'ambiente almeno 3,5 kg di plastica a persona. L' iniziativa trae ispirazione dal libro di Roberto Cavallo Meno 100 chili di Edizioni Ambiente e può essere promossa in tutti i contesti a cura di associazioni, enti locali, esercizi commerciali, aziende, scuole, singoli individui. 


07/09/11

Giornate Internazionali: Esperienze comuni verso Rifiuti Zero" Capannori 6-7-8-9 ottobre 2011.


Il Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori (LU) organizza le "Giornate Internazionali: Esperienze comuni verso Rifiuti Zero" a Capannori il 6-7-8-9 ottobre 2011.
Le quattro giornate, ricche di un intenso programma, vedono la presenza di Paul Connett, prof. emerito della St. Lawrence University di New York e Jack Macy responsabile commerciale del Progetto Zero Waste della Municipalità e della Contea di San Francisco, California.


PROGRAMMA
Giovedì 6 ottobre, ore 21, auditorium comunale:
presentazione del libro “ZERO RIFIUTI” di Marinella Correggia, ed. ALTRECONOMIA. Intervengono il sindaco Giorgio Del Ghingaro, l’Autrice, Paul Connett, Rossano Ercolini, Alessio Ciacci. Introduce il giornalista collaboratore di ALTRECONOMIA Giulio Sensi.

Venerdi’ 7 ottobre, ore 17: Sala Riunioni del Comune di Capannori
Riunione del Team Operativo del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori per un consuntivo di un anno di attività e per presentare le nuove. Verrà anche aggiornato il “caso studio” sulle capsule del caffè. Partecipano: Rossano Ercolini, Pier Felice Ferri, Fabio Lucchesi, Patrizia Lo Sciuto, Luca Roggi, Patrizia Pappalardo, Federica Zunino, Alessandro Bianchi, Camilla Piccini, Stefania Brandinelli, Michele Chiti, Marina Vidakovic, Roberta Rendina, Giuseppina Abate, Michele Del Debbio, Pietro Angelini, Andrea Cecchini.
ore 21, auditorium: presentazione del libro “IL LIBRO NERO DELLO SPRECO IN ITALIA” di Luca Falasconi-Andrea Segrè- Ed.Ambiente.  Sarà presente il  professor Andrea Segrè , Preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna. Intervengono. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro, Paul Connett.
 
SABATO 8 ottobre, ore 9-13 Auditorium Comunale
VERSO UN COORDINAMENTO NAZIONALE/INTERNAZIONALE DEI COMUNI RIFIUTI ZERO”

Presentazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro;
Introduce i lavori Rossano Ercolini, responsabile del CRRZ;
saluti di ANPAS (Carmine Lizza), FONDAZIONE  VOLONTARIATO E PARTECIPAZIONE 
(Riccardo Pensa), ASSOCIAZIONE COMUNI VIRTUOSI (Marco Boschini) COORDINAMENTO NAZIONALE AGENDE 21 (Pinuccia Montanari); PROGETTO ACTIVE (Arianna Buti)
Relazioni di:
Paul Connett professore emerito della Saint Lawrence University (New York State);
Jack Macy, responsabile commerciale del Progetto Zero Waste della municipalità e della contea di San Francisco;
Joan Marc Simon, coordinatore di Zero Waste Europe;
Intervengono delegazioni dei comuni della Catalogna e dei Paesi Baschi protagonisti delle esperienze di RD “porta a porta”;
I sindaci e/o gli assessori DEI COMUNI ITALIANI RIFIUTI ZERO condividono le loro esperienze.
Interviene il vice sindaco del comune di Napoli Tommaso Sodano;

PAUSA PRANZO

Ore 14,15-17:
“PROPOSTE PER UN’AGENDA COMUNE”
Previsti interventi di sindaci, assessori, di rappresentanti degli Osservatori verso  rifiuti zero e di gruppi di cittadinanza attiva tra i quali Enzo Favoino, Roberto Cavallo, Patrizia Lo Sciuto, Franco Matrone, Agostino Di Ciaula, Concetta Mattia

Ore 17-18
prima bozza operativa a cura di Giorgio del Ghingaro, Rossano Ercolini, Gianluca Fioretti
approvazione della “Agenda Comune” e conclusioni a cura dell’assessore del comune di Capannori Alessio Ciacci;

ore 18,15-21,30 Pausa Conviviale e cena a cura di ASCIT e EFFECORTA ed in collaborazione con il comune di Marineo (PA) e MANITESE di Lucca con APERITIVO, BREVE LABORATORIO E MINISFILATA DI MODA con abiti ricavati da materiali di recupero a cura della giovane stilista  Martina Baldo e con abiti usati (sfilata curata da Mani tese di Lucca).
Intervengono il presidente di ASCIT Maurizio Gatti e Pietro Angelini

Ore 21,30 Auditorium comunale
Presentazione del film “ZERO WASTE” di Victor Ibanez. Partecipano il regista, il protagonista Francesco Barbieri, Jack Macy e Paul Connett. Presenta Patrizia Lo Sciuto, co-coordinatrice di Zero Waste Italy.

DOMENICA 9 ottobre, ore 9-13,30, auditorium comunale.
Incontro aperto tra il Team Operativo ed il Comitato Scientifico del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori sul tema:
Dai casi studio sulle capsule per il caffè e sulla scarpa ecologica alla Responsabilità Estesa del Produttore e alla Riduzione dei rifiuti

Relazioni e contributi di, Paul Connett (presidente Comitato Scientifico), Rossano Ercolini (coordinatore del Centro di Ricerca RZ), Enzo Favoino (coordinatore Comitato Scientifico), Roberto Cavallo (Comitato Scientifico), Paolo Deganello (Comitato Scientifico), Raphael Rossi (Comitato Scientifico) Paolo Guarnaccia (Comitato Scientifico),Pietro Angelini (Team Operativo ed Effecorta), Andrea Nervi (Team Operativo ed Ecobimbi), Riccardo Pensa (Comitato Scientifico), Jack Macy.
Partecipano Gigi Perinello del progetto “Ragioniamo con i piedi” promosso dall’azienda calzaturiera ASTORFLEX e Daniele Del Grande direttore del CESECA INNOVAZIONE SRL;  Gino Di Giacomo esporrà l’esperienza del “caso Chicza, la gomma da masticareequa, slodale, biodegradabile”. Saranno presenti  Joan Marc Simon di ZW Europe, Roger Bizzarri (direttore di ASCIT), Alessio Ciacci. Intervengono Arianna Buti (Progetto ACTIVE) che esporrà il progetto avanzato per il 2012 basato sui Centri di ricerca RZ, Maurizio Vellutini (assessore attività produttive del comune di Capannori). 

Promotori:
Comune di Capannori, Centro di Ricerca Rifiuti Zero, Ascit, Progetto Active;
Co-promotori: Zero Waste International Alliance, Zero Waste Europe, GAIA Europa, Rete Italiana Rifiuti Zero, Zero Waste Italy, Associazione dei Comuni Virtuosi, Effecorta, ANPAS, Fondazione Volontariato e Partecipazione, Associazione Ambiente e Futuro per Rifiuti Zero.