COMPLICE LA LOTTA DI MASSA CONTRO L’INCENERITORE DI FIUMICINO SETTE SINDACI SI SCHIERANO A FAVORE DI RIFIUTI ZERO FIRMANDO UN IMPEGNO SOLENNE.
ORA I COMUNI ADERENTI A RZ SONO 52
ANGUILLARA- 18.882 abitanti
BRACCIANO - 18.889
CERVETERI- 36.229
LADISPOLI- 40.855
MANZIANA- 6.951
ORIOLO ROMANO- 3.759
TREVIGNANO ROMANO 5.949
dichiarazione-di-pubblico-impegno
19/08/11
17/08/11
Anche San Francisco chiede di collaborare con il "Centro di Ricerca Rifiuti Zero".
I responsabili del progetto ‘Zero Waste’ di San Francisco hanno chiesto di essere coinvolti nell'esperienza del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori per quanto riguarda, in particolare, la questione delle capsule di caffè ‘usa e getta’ e i pannolini riusabili. La richiesta di collaborazione è giunta direttamente al coordinatore del Centro di Ricerca, Rossano Ercolini, a San Diego in California, dove Ercolini ha partecipato recentemente, in qualità di ‘speakers internazionale’ al trentacinquesimo "Trade Show" del CRRA, un’ associazione che raccoglie le imprese del riciclaggio, dei consulenti ambientali e di molte associazioni "no profit".
Al centro dei lavori della convention "il business" derivante dalle buone pratiche di sostenibilità ed in particolare dalla opzione rifiuti zero e il tema del forte ridimensionamento del ruolo della plastica. Alla ‘quattro giorni’ erano presenti parlamentari del Congresso americano, rappresentanti dei Municipi dell'intera California, da Los Angeles a San Francisco.
Ercolini ha presentato l'esperienza del comune di Capannori e del Centro ricerca Rifiuti zero. Una grande occasione per far conoscere ancor di più in un contesto internazionale di primo piano le esperienze di successo italiane di Zero waste, ma soprattutto del Comune di Capannori la cui notorietà è arrivata quindi anche sulla "west coast" del Pacifico”.
Intanto, a settembre, il Centro di Ricerca Rifiuti Zero prosegue le sue trasferte. I suoi rappresentanti si recheranno a Coventry in Inghilterra dove la locale università ha invitato il Centro a partecipare ad una iniziativa sul tema dei rifiuti e le buone pratiche ambientali.
Il Centro di ricerca, inoltre, sta lavorando in collaborazione con il Comune, alla preparazione di un importante evento in programma a Capannori il 7,8 e 9 ottobre: l ’’Incontro Nazionale Comuni Italiani a Rifiuti Zero’. Un incontro per sviluppare questa strategia c he si sta rivelando sempre più vincente , e in particolare per porre le basi di un'associazione o di un coordinamento nazionale dei Comuni che vi aderiscono, che attualmente sono 45, ma che stanno progressivamente crescendo.
Fonte: La Gazzetta di Lucca.
Al centro dei lavori della convention "il business" derivante dalle buone pratiche di sostenibilità ed in particolare dalla opzione rifiuti zero e il tema del forte ridimensionamento del ruolo della plastica. Alla ‘quattro giorni’ erano presenti parlamentari del Congresso americano, rappresentanti dei Municipi dell'intera California, da Los Angeles a San Francisco.
Ercolini ha presentato l'esperienza del comune di Capannori e del Centro ricerca Rifiuti zero. Una grande occasione per far conoscere ancor di più in un contesto internazionale di primo piano le esperienze di successo italiane di Zero waste, ma soprattutto del Comune di Capannori la cui notorietà è arrivata quindi anche sulla "west coast" del Pacifico”.
Intanto, a settembre, il Centro di Ricerca Rifiuti Zero prosegue le sue trasferte. I suoi rappresentanti si recheranno a Coventry in Inghilterra dove la locale università ha invitato il Centro a partecipare ad una iniziativa sul tema dei rifiuti e le buone pratiche ambientali.
Il Centro di ricerca, inoltre, sta lavorando in collaborazione con il Comune, alla preparazione di un importante evento in programma a Capannori il 7,8 e 9 ottobre: l ’’Incontro Nazionale Comuni Italiani a Rifiuti Zero’. Un incontro per sviluppare questa strategia c he si sta rivelando sempre più vincente , e in particolare per porre le basi di un'associazione o di un coordinamento nazionale dei Comuni che vi aderiscono, che attualmente sono 45, ma che stanno progressivamente crescendo.
Fonte: La Gazzetta di Lucca.
11/08/11
LA CONFERENZA CRRA IN CALIFORNIA: UN OCEANO DI BUONE PRATICHE E DI PROGETTI.
Scritto da Rossano Ercolini.
Dal 29 luglio al 3 agosto, anche perché ufficialmente invitati dagli organizzatori, abbiamo vissuto giorni straordinari nell’ epicentro internazionale della strategia Zero Waste che è la California.
Non solo abbiamo visto e partecipato ai lavori dei GRASS ROOTS ( il 29 a San Diego si è svolta l’assemblea dei movimenti USA impegnati contro l’incenerimento e per rifiuti zero organizzati nei GRNN) ma dal 30 agosto a CORONADO BAY (nell’hotel dove venne girato il fil “A qualcuno piace caldo”) si è potuto incontrare l’intero staff dello ZW di San Francisco (Kevin Drum, Jack Macy con cui abbiamo parlato delle nostre esperienze italiane rifiuti zero ma anche della visita in programma del comune di Roma nella BAIA e della situazione di PARMA che seguono con molto interesse) e molti altri “nomi” dello ZW internazionale. Vista la presenza di delegazioni invitate oltre che dall’Italia (per la quale era presente Rossano Ercolini) dalla Nuova Zelanda, dalle Filippine, dalla Svezia, dalla Spagna e dal Brasile. Ma forse l’incontro più emozionante è stato con CAPTAIN MOORE che sta dedicando la sua vita e la sua competenza a sensibilizzare contro lo scandalo delle ISOLE DI PLASTICA nel Pacifico (e non solo). Persona importante, premiata nel corso dell’evento quale ECOLOGISTA DELL’ANNO, quanto “alla mano” e disponibile.
Non a caso questo TRADE SHOW si è svolto all’insegna della DENUNCIA CONTRO LA PLASTICA e a favore di un “mercato” invitato a CAVALCARE L’ONDA DELLA SOSTENIBILITA’. In questo quadro le esperienze italiane con il numero dei comuni RIFIUTI ZERO che aumenta di giorno in giorno hanno avuto grande risalto A PARTIRE DALLA ESPERIENZA DEL CENTRO RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI di cui già si era conosciuto parte del lavoro con il CASO DELLE CAPSULE DEL CAFFE’ LAVAZZA (e non solo). Certo, una mano decisiva a promuovere le nostre esperienze, come sempre, E’ STATA DATA DAL PROFESSOR PAUL CONNETT che è stato chiamato a svolgere IL DISCORSO CONCLUSIVO dell’evento in una sala gremita da rappresentanti di imprese del riciclaggio, semplici attivisti e rappresentanti di associazioni ma anche da deputati del Congresso USA e dagli staff ZW di città pilota come (oltre a San Francisco e a San Diego) LOS ANGELES, SEATTLE, BERKLEY, SAN BERNARDINO ecc. In questo discorso applauditissimo Connett ha enfatizzato la situazione italiana segnata da “buone pratiche” e non solo dal disastro di NAPOLI (di cui però ha aggiornato sui cambiamenti positivi intercorsi a livello di nuovo governo della città operante scelte in linea con le nostre proposte) paragonandola a quella della vivacissima California. Naturalmente un GRAZIE PARTICOLARE va a RICK ANTONY, il presidente della Zero Waste International Alliance e co-presidente della CRRA che è stato forse l’artefice maggiore del grande successo fatto registrare dall’evento.
Dal 29 luglio al 3 agosto, anche perché ufficialmente invitati dagli organizzatori, abbiamo vissuto giorni straordinari nell’ epicentro internazionale della strategia Zero Waste che è la California.
Non solo abbiamo visto e partecipato ai lavori dei GRASS ROOTS ( il 29 a San Diego si è svolta l’assemblea dei movimenti USA impegnati contro l’incenerimento e per rifiuti zero organizzati nei GRNN) ma dal 30 agosto a CORONADO BAY (nell’hotel dove venne girato il fil “A qualcuno piace caldo”) si è potuto incontrare l’intero staff dello ZW di San Francisco (Kevin Drum, Jack Macy con cui abbiamo parlato delle nostre esperienze italiane rifiuti zero ma anche della visita in programma del comune di Roma nella BAIA e della situazione di PARMA che seguono con molto interesse) e molti altri “nomi” dello ZW internazionale. Vista la presenza di delegazioni invitate oltre che dall’Italia (per la quale era presente Rossano Ercolini) dalla Nuova Zelanda, dalle Filippine, dalla Svezia, dalla Spagna e dal Brasile. Ma forse l’incontro più emozionante è stato con CAPTAIN MOORE che sta dedicando la sua vita e la sua competenza a sensibilizzare contro lo scandalo delle ISOLE DI PLASTICA nel Pacifico (e non solo). Persona importante, premiata nel corso dell’evento quale ECOLOGISTA DELL’ANNO, quanto “alla mano” e disponibile.
Non a caso questo TRADE SHOW si è svolto all’insegna della DENUNCIA CONTRO LA PLASTICA e a favore di un “mercato” invitato a CAVALCARE L’ONDA DELLA SOSTENIBILITA’. In questo quadro le esperienze italiane con il numero dei comuni RIFIUTI ZERO che aumenta di giorno in giorno hanno avuto grande risalto A PARTIRE DALLA ESPERIENZA DEL CENTRO RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI di cui già si era conosciuto parte del lavoro con il CASO DELLE CAPSULE DEL CAFFE’ LAVAZZA (e non solo). Certo, una mano decisiva a promuovere le nostre esperienze, come sempre, E’ STATA DATA DAL PROFESSOR PAUL CONNETT che è stato chiamato a svolgere IL DISCORSO CONCLUSIVO dell’evento in una sala gremita da rappresentanti di imprese del riciclaggio, semplici attivisti e rappresentanti di associazioni ma anche da deputati del Congresso USA e dagli staff ZW di città pilota come (oltre a San Francisco e a San Diego) LOS ANGELES, SEATTLE, BERKLEY, SAN BERNARDINO ecc. In questo discorso applauditissimo Connett ha enfatizzato la situazione italiana segnata da “buone pratiche” e non solo dal disastro di NAPOLI (di cui però ha aggiornato sui cambiamenti positivi intercorsi a livello di nuovo governo della città operante scelte in linea con le nostre proposte) paragonandola a quella della vivacissima California. Naturalmente un GRAZIE PARTICOLARE va a RICK ANTONY, il presidente della Zero Waste International Alliance e co-presidente della CRRA che è stato forse l’artefice maggiore del grande successo fatto registrare dall’evento.
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