28/05/11

"Zero Waste", il documentario.

"Zero Waste" documentario di Victor Ibanez, in concorso al Festival CinemAmbiente di Torino il 1° giugno 2011,  testimonia il viaggio dell'attivista Francesco Barbieri deciso a bloccare la costruzione dell'inceneritore di Parma. Francesco decide di intraprendere un viaggio per capire come si possano gestire in modo virtuoso i rifiuti. Parte così alla volta di San Francisco, realtà urbana che vanta la miglior raccolta differenziata al mondo, cercando quindi di mettersi in contatto con il sindaco della città californiana, Gavin Newsom, avendo inoltre la missione di diffondere la pratica del riciclo dei materiali di scarto. Nel documentario anche il contributo del Prof. Paul Connett, promotore nel mondo della strategia Zero Waste, intervenuto a Parma contro la costruzione nell'inceneritore.

Da non perdere!

27/05/11

Torino, al via il 14° Festival CinemAmbiente.




Tra una settimana si inaugura il 14° CinemAmbiente - Environmental Film FestivalTanti film in anteprima, ospiti internazionali ed eventi esclusivi caratterizzeranno l'edizione 2011 del principale appuntamento in Italia legato al cinema e all'ambiente. Sei giorni per informarsi, emozionarsi e divertirsi; sei giorni per partecipare attivamente e vivere un'esperienza coinvolgente. Vi ricordiamo che tutte le proiezioni e gli appuntamenti sono gratuiti, clicca qui per scoprire nel dettaglio le modalità di ingresso e i luoghi del festival. Programma e informazioni su film ed eventi sono disponibili sul sito di CinemAmbiente!   oppure scaricabili in pdf.

Vi aspettiamo all'inaugurazione del festival il prossimo 31 maggio, ore 21.00, al Cinema Massimo con la proiezione del cortometraggio 

CHIENNE D'HISTOIRE (Serge Avédikian, Francia , 2010, 15')
vincitore del Festival di Cannes 2010 per il miglior cortometraggio e
WASTE LAND (Lucy Walker, Regno Unito/Brasile, 2010, 98')
candidato all'Oscar come miglior Documentario! nel 2010.



Ingresso libero fino ad esaurimento posti

LE GRU DI ORIGAMI - IMMAGINE CINEMAMBIENTE 2011
Origami è l'arte di creare figure stilizzate di fiori o animali, semplicemente piegando dei fogli di carta quadrati.
Nell'anno dello tsunami e dell'esplosione della centrale nucleare di Fukushima abbiamo voluto idealmente dedicare questa edizione del Festival CinemAmbiente al Giappone, ricordandolo nei manifesti con le gru di carta, un origami giapponese simbolo di lunga vita e augurio di pronta guarigione.
Nel romanzo Il gran sole di Hiroshima, Karl Bruckner ha fatto conoscere la tradizione di questo particolare origami raccontandoci la storia della piccola Sadako, una delle vittime dell'esplosione atomica di Hiroshima, che negli ultimi mesi di vita ha cercato di realizzare mille gru di carta nella speranza che si averrasse la leggenda secondo cui se si arriva a quel numero si avvera un desiderio.
Se anche voi volete esprimere la vostra solidarietà e vicinanza al popolo giapponese, potete realizzare una gru di carta seguendo le istruzioni e consegnarla nel centro di raccolta al Cinema Massimo in via Verdi 18 (Torino) durante i giorni del festival, per contribuire a raggiungere la meta di mille gru.

22/05/11

Capannori: concluso il progetto nelle scuole.



Capannori 21.05.2011 - Si è concluso il progetto "A casa di Chiara: buone pratiche verso Rifiuti Zero" con un ultimo incontro svoltosi presso la Scuola Media di Lammari. Il progetto è stato curato dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori e tenuto da Maria Giuseppina Abate, Rossano Ercolini, Patrizia Lo Sciuto e Fabio Lucchesi. 
Questo ultimo appuntamento ha riproposto il percorso svoltosi nei due incontri precendenti elaborando però precise proposte concrete per la riduzione dei rifiuti in particolar modo di quelli plastici.
Il messaggio in bottiglia consegnato agli alunni riguarda due buone pratiche da adottare. Una riguarda l'utilizzo di una borraccia personalizzata per evitare i contenitori plastici o in tetrapak per bevande come i succhi di frutta, yogurt ecc. l'altra l'utilizzo di piccoli asciugamani con il nome ricamato sopra per evitare il consumo di carta tissue per asciugare le mani. Per gli operatori scolastici sono state individuate altre due buone pratiche come quella dell'utilizzo fronte retro delle fotocopie e dell'uso di macchine del caffé alternative alle capsule usa e getta ricorrendo o alla moka o a sistemi di macinatura del chicco. 
La giornata si è conclusa significativamente con una mostra allestita dalle otto classi coinvolte preparata dagli alunni e dagli insegnanti della scuola elementare e media. 


17/05/11

Capannori: iniziativa conclusiva nelle scuole "Buone Pratiche Verso Rifiuti Zero".



Sabato 21 maggio 2011 presso la Scuola Media di Lammari  (Lucca) a partire dalle ore 10,30 si terrà l' iniziativa conclusiva delle lezioni "Buone Pratiche Verso Rifiuti Zero" che ha visto coinvolte le classi quinte della primaria, la terza A del plesso di Marlia e le classi prime della media. 
Programma dell'iniziativa 
ore 10,30 breve incontro con studenti, insegnanti e genitori sul percorso che ha portato dal "compleanno a casa di Chiara" alla indicazione di pratiche favorevoli alla riduzione dei rifiuti a partire da quelli plastici. 
Interverranno Rossano Ercolini, Patrizia Lo Sciuto, Fabio Lucchesi del Centro Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori.
Seguirà la visita alla esposizione dei materiali prodotti dalle classi. 
L'iniziativa è aperta, oltre che agli studenti della Scuola Media coinvolti, anche agli alunni della Scuola Primaria ed ai genitori.


Indagine della BBC rivela esportazione di rifiuti tecnologici verso il Ghana.

17.05.2011
Nascondendo un dispositivo GPS all’interno di un rifiuto tecnologico, l’Environmental Investigation Agency, una rete d iattivisti ambientali, e il programma della BBC Panorama sono riusciti a dimostrare un traffico illegale di rifiuti dal Regno Unito verso uno dei paesi più poveri dell’Africa, il Ghana. Ma il peggio l’hanno scoperto quando sono arrivati sul posto. I rifiuti provenivano anche da altri paesi come l’Australia e altri.
L’inchiesta segue i sospetti da parte di alcuni attivisti dell’EIA su uno dei principali leader dello smaltimento di rifiuti del Regno Unito e su alcune società di riciclaggio erano legati al crescente commercio illegale di e-waste, i rifiuti tecnologici. I clienti della società erano illustri: ASDA, Tesco, Barclays, il servizio sanitario nazionale e la rete ferroviaria. Quest’ultima ha ammesso che le apparecchiature elettroniche di alcuni suoi siti dismessi a sud di Londra sono finite in Africa occidentale dopo essere state cedute da una società terze, assicurando di aver preso provvedimenti per impedire che ciò avvenga in futuro. Gli attivisti dalla Environmental Investigation Agency (EIA) rilasceranno una ricerca che illustra il ruolo della Gran Bretagna nel commercio globale di rifiuti tecnologici, che verrà pubblicato la prossima settimana. Il rapporto descrive i risultati di un’indagine sul modo in cui in diciotto mesi nel Regno Unito i rifiuti elettronici, molti dei quali tossici, sono finiti all’estero dove spesso venivano trattati in condizioni assolutamente pericolose per la salute umana e per l’ambiente. Un programma della BBC Panorama ha andato in onda lunedì notte ha fatto scalpore nel Regno Unito, mostrando le condizioni penose della regione del Ghana dove questi rifiuti finiscono. I rifiuti tecnologici possono essere pericolosi per l’ambiente e le persone – i processori dei computer contengono una miscela di sostanze chimiche e i tubi a raggi catodici installati in molte vecchie TV possono contenere piombo, solo per fare un esempio. Queste sostanze vengono rilasciate quando i rifiuti elettronici vengono smontati nei paesi di destinazione, spesso in vaste discariche non ufficiali dove i lavoratori non hanno indumenti protettivi e le norme sanitarie e di sicurezza sono precarie o inesistenti.
Fonte Gaianews.it



12/05/11

In risposta all'articolo su "La Sicilia" del 12 maggio 2011


COMUNICATO STAMPA
Palermo, 12 maggio 2011

In merito all'articolo di Andrea Lodato del giorno 12 maggio 2011 pubblicato su "La Sicilia" a pag. 6, la Zero Waste Italia e la Zero Waste Sicilia che recentemente hanno organizzato il 50° tour italiano di Paul Connett, professore emerito di chimica ambientale della St.Lawrence di New York e promotore nel mondo della Strategia Rifiuti Zero, ridabiscono che il raggiungimento del 65 per cento che verrebbe messo in dubbio dal Governo Nazionale rappresentano precisi e imperativi obblighi normativi da parte dell'Unione Europea e della legge italiana vigente che non possono essere ignorati. Inoltre, sia la realtà italiana del nord che quella del centro e del sud Italia, nonché in modo sempre più diffuso della stessa Sicilia, dimostrano che in poco tempo (entro pochi mesi) come sia possibile raggiungere livelli di raccolta differenziata superiori al 55 e al 60 per cento.
Pertanto le polemiche tra Governo e Regione Sicilia sulla centralità delle raccolte differenziate rappresentano uno sterile e strumentale dibattito e scontro di potere. Il piano rifiuti della Sicilia non può e non deve prescindere dall'attuazione delle buone pratiche, tanto più nel momento in cui questo viene richiesto da sempre più numerose comunità locali e da molti comuni siciliani. Proprio recentemente di fronte al prof. Paul Connett i comuni di Marineo e Collesano, in provincia di Palermo, hanno aderito alla strategia Rifiuti Zero e altri lo faranno entro breve tempo. Ma non solo: in molte aree della Sicilia, dalla provincia di Catania a quella di Trapani, molti comuni stanno raggiungendo livelli di raccolta differenziata superiori al 60 per cento. Perchè la pianificazione non dove accogliere queste istanze e fare da tappo verso le prospettive più coerenti con le normative comunitarie? Non c'è alternativa a coinvolgere le comunità, i comuni e le province.  
Si vuole fare della Sicilia un altro caso sciagurato e inconcludente simile a quello della Campania e di Napoli? 
In fine per quanto riguarda l'asserita adesione del movimento Rifiuti Zero della Sicilia al Piano rifiuti regionale, senza concedere alcuno spazio agli oggettivi ricatti operati dal Ministro Prestigiacomo, escludiamo qualsiasi via libera da parte di Zero Waste alla combustione dei CDR nei cementifici. Al contrario, fermo restando la più netta opposizione al piano dell'inceneritore così come è avvenuta al tempo della giunta Cuffaro ribadiamo che il trattamento della frazione residua a valle delle raccolte differenziate debba prima di tutto essere studiato in appositi Centri di Ricerca per poi essere trattato in una sempre più diffusa impiantistica a freddo in grado anche di recuperare energia dalle frazioni biodegradabili attraverso eventuali impianti di digestione anaerobica.

Zero Waste Italia
Zero Waste Sicilia


10/05/11

09/05/11

Concluse con successo le "4 Giornate sulla Sostenibiltà Ambientale"


Prof. Paul Connett
Trapani, 9 maggio 2011

Si sono concluse ieri le "4 Giornate sulla Sostenibilità Ambientale" organizzate dall'Ass. Rifiuti Zero Trapani in collaborazione con il Festival CinemAmbiente di Torino. 
Positiva la risposta del pubblico che, assiduo e attento, ha assisto nella sala Li Muli di Palazzo Riccio di Morana alle conferenze e alle proiezioni dei documentari in programma. Le giornate si sono rivelate un momento di incontro e di riflessione.
I temi ambientali, lungi dall'essere un filosofeggiare vacuo, sono l'emergenza della nostra epoca. Tutti gli esperti invitati alle quattro giornate hanno dimostrato che le soluzioni ci sono, basta metterle in atto con scelte concrete. 
Significativa la risposta dei giovani studenti trapanesi sia nel ripulire il litorale di Porta Ossuna che nell’ascoltare la conferenza del Prof. Connett, promotore nel mondo della strategia Rifiuti Zero (in visita a Trapani per la terza volta).
"E’ stato chiaro come non mai, che i giovani hanno bisogno e voglia di essere coinvolti in attività eticamente positive - afferma Patrizia Lo Sciuto, presidente dell'Ass. Rifiuti Zero - perché hanno già tutto l'entusiasmo e la sensibilità necessaria per muoversi in una direzione costruttiva di una società migliore, quello che negli adulti si fa fatica a trovare". 
"Ci incoraggia molto anche l’entusiasmo del pubblico e di alcuni amministratori presenti all’evento - continua Patrizia Lo Sciuto -  a Trapani c’è bisogno d’informazione sulle tematiche ambientali e di coraggio da parte degli amministratori nell'intraprendere percorsi significativi nel rispetto dell'ambiente. Solo così è possibile generare processi di cambiamento dei nostri stili di vita".  

06/05/11

Trapani: Riscaldamneto globale, tema della prima conferenza delle "4 Giornate sulla Sostenibilità Ambientale"

Patrizia Lo Sciuto, Ass. Rifiuti Zero Trapani e il Prof. Renato Chemello, docente di Ecologia all''Università di Palermo.

Trapani 6 maggio 2011
Si è tenuta ieri presso Palazzo Riccio di Morana, all'interno dell'evento "4 Giornate sulla Sostenibilità Ambientale", organizzate dall'Ass. Rifiuti Zero Trapani, la conferenza "Cambiamento climatico e crisi globale della biodiversità", relatore prof. Renato Chemello, docente di Ecologia all' Università di Palermo.
Il professore ha illustrato alcune delle possibili conseguenze del riscaldamento globale, in termini di crisi di biodiversità e di equilibri già alterati,  a causa delle emissioni nell'atmosfera di gas serra. La riflessione su questo tema così complesso a livello scientifico ha portato anche a delle considerazioni sulla condotta umana e dei governi: questa corsa dell'uomo verso l'autodistruzione potrebbe essere irreversibile se continuassimo a sostenere i ritmi di produzione attuali. Non si conosce esattamente la soglia limite nè quale direzione prenderà il mutamento climatico.  Di certo abbiamo un' unica urgenza: cambiare la nostra visione del mondo, il punto di vista che è diventato lo status quo, quello di identificare il consumo con la felicità, a favore di una produzione più responsabile e sostenibile. 


La sera alle 21 è stato proiettato il documentario “Sei gradi. Allarme riscaldamento globale”. Ispirato al libro “Six degrees” di Mark Lynas, il documentario della National Geographic Television, descrive quello che potrebbe accadere se continuasse l'attuale emissione di gas serra e spiega come con soli sei gradi in più rispetto alla temperatura attuale i disastri possano essere enormi e irreversibili.
Oggi alle ore 17:30 Palazzo Riccio di Morana: "Un mondo senza offesa", relatrice prof.ssa Antonella Ingianni. Ore 19:30 “Aperitivo biologico” a cura di Biologica, presso "Caffé sotto il mare". Ore 21:00 Palazzo Riccio di Morana proiezione “Il mondo secondo Monsanto”, straordinario documentario d’inchiesta sulla multinazionale Monsanto, produttore mondiale di OGM.

La terza giornata dell'evento "4 Giornate Sulla Sostenibilità Ambientale", dedicata al tema dei rifiuti, vede domani 7 maggio un programma ricco di incontri.
La giornata inizierà con la conferenza "La strategia Rifiuti Zero: oltre il riciclo", relatori Prof. Paul Connett, docente di chimica ambientale della St.Lawrence Universtity di New York e Rossano Ercolini, responsabile del "Centro di Ricerca Rifiuti Zero" del Comune di Capannori (LU), alle ore 9.30,  presso l'aula magna del Polo Universitario di Trapani. Alla conferenza, aperta al pubblico, parteciperanno gli studenti degli Istituti Superiori di Trapani.
In concomitanza alle ore 9:00 vi sarà un incontro con gli studenti del Circolo Didattico I Leonardo da Vinci a cura dell'ass. Rifiuti Zero Trapani.
Nel pomeriggio, alle ore 17,30, presso il Palazzo Riccio di Morana, ci sarà la proiezione del trailer del documentario "Il ritorno di Colapesce" (Italia, Francia 2011, 6'), in presenza del regista Salvo Manzone.
A seguire, in collaborazione con il Festival CinemAmbiente di Torino, proiezione del documentario menzione Speciale 2010: "Plastic Planet" (Austria, Germania 2009, 95') di Werner Boote.
Il film racconta di come la plastica e materiali affini abbiano caratterizzato la seconda metà del secolo scorso, invadendo in maniera esponenziale la nostra esistenza fin negli aspetti più quotidiani. L’impatto ambientale di tale diffusione vertiginosa è però devastante, così come i possibili rischi per la salute umana e animale. Werner Boote ci guida così in un viaggio alla scoperta di un supporto che fin dalla sua nascita doveva rendere la vita di tutti i giorni più facile, economica e addirittura più sana e di cui ci mostra invece i numerosi problemi e pericoli a esso associati, come gli additivi tossici utilizzati durante la sua produzione o il lunghissimo ciclo vitale.


05/05/11

Iniziano con il "beach clean up" le "4 Giornate sulla Sostenibilità Ambientale"



Si è aperto oggi 5 Maggio 2011 l'evento "4 Giornate Sulla Sostenibilità Ambientale",  organizzato dall'Ass. Rifiuti Zero Trapani, con il beach clean up e una lezione di ecologia all'apertoNella spiaggia di Porta Ossuna, i ragazzi (due classi) della scuola media Livio Bassi munite di guanti e rastrelli hanno setacciato il litorale incontrando una quantità cospicua di bottiglie di plastica e vetro, copertoni d'auto, lattine, e persino ossa di bovino, sedie e un bidone contenente olio.  Dopo la raccolta, è stato spiegato come differenziare i rifiuti, ed è stato mostrato il problema degli imballaggi non differenziabili. La lezione di ecologia all'aperto invece riguardava il tema della prateria di Poseidonia Oceanica, importante per l'ecosistema marino. Sono stati evidenziate inoltre le cause della regressione della prateria dovuta alle azioni dell'uomo e sono stati individuate le possibili soluzioni di prevenzione per il mantenimento della biodiversità. 
Il risultato più importante è stata la risposta dei ragazzi, i quali si sono mostrati entusiasti di contribuire ad un'azione eticamente positiva, e sopratutto molto colpiti dalla quantità di rifiuti. Attenti e volenterosi, hanno ringraziato l'associazione e hanno chiesto di partecipare ad altre iniziative. 
 Nel pomeriggio di oggi alle ore 17,30 presso Palazzo Riccio di Morana ci sarà la conferenza "Cambiamento climatico e crisi globale della biodiversità", relatore prof. Renato Chemello, docente di Ecologia all' Università di Palermo. Alle ore 21 sarà proiettato il documentario: "Sei gradi. Allarme riscaldamento globale” che spiega come con soli sei gradi in più rispetto alla temperatura attuale i disastri possano essere enormi e irreversibili. Domani venerdì 6 maggio sarà la volta del tema dell'alimentazione, alle ore 17:30 presso il Palazzo Riccio di Morana avrà luogo la conferenza "Un mondo senza offesa", relatrice prof.ssa Antonella Ingianni, docente di Agronomia presso l'Istituto Tecnico Agrario di Marsala. Alle ore 19:30 è in programma l’ “Aperitivo biologico” presso il caffè letterario "Il Caffé sotto il mare”. La sera alle ore 21:00 presso il Palazzo Riccio di Morana sarà proiettato il documentario “Il mondo secondo Monsanto”. Uno straordinario documentario d’inchiesta, frutto di tre anni di ricerche e ricco di autorevoli testimonianze e importanti documenti inediti sulla multinazionale Monsanto, principale produttore mondiale di Organismi Geneticamente Modificati (OGM), accusata di frode, attentato a persone, disastro ecologico e sanitario, utilizzo di false prove.

04/05/11

Trapani, al via l’evento “4 Giornate sulla Sostenibilità Ambientale”.





In occasione della seconda edizione della “Rassegna Internazionale di Cinema sull’Ambiente” l’ass. Rifiuti Zero Trapani organizza dal 5 all’ 8 maggio 2011 le “4 Giornate sulla Sostenibilità Ambientale”. 
L’evento è organizzato con il patrocinio della Provincia Regionale di Trapani, con la collaborazione dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Trapani e del Festival CinemAmbiente di Torino.  
Le quattro giornate prevedono un programma ricco d’incontri con le scuole, convegni con esperti e proiezioni di film-documentari. Ogni giornata sarà dedicata ad un argomento specifico: dal riscaldamento globale all’alimentazione, dalla problematica dei rifiuti a quella della viabilità in città. 
Saranno coinvolti gli studenti delle scuole elementari e medie con varie iniziative come quella del “beach clean up”, pulizia di un tratto del litorale di Trapani. 
Sono previste conferenze con esperti quali il Prof. Renato Chemello, la Prof.ssa Antonella Ingianni e l’arch. Rosa La Commare. 
All’interno dell’evento si terrà la conferenza di Paul Connett, professore emerito di chimica ambientale della St.Lawrence University di New York, promotore nel mondo della Strategia Rifiuti Zero e consulente ONU nella commissione sulla sostenibilità. 
La conferenza fa parte di un ciclo d’incontri organizzato per il 50° viaggio in Italia del prof. Paul Connett. 
In programma anche proiezioni gratuite di film-documantari tra i quali "Il mondo secondo Monsanto", film vincitore della sua categoria al Festival Internazionale Slow Food 2009 e "Plastic Planet", Menzione Speciale al Festival CinemAmbiente di Torino 2010.
Con questa iniziativa, l’Ass. Rifiuti Zero Trapani mira a sensibilizzare la comunità, cittadini e istituzioni, sollevare problematiche generate dalla crisi ambientale e divulgare buone pratiche di tutela dell’ambiente