28/03/11

Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori (LU): incontro con le scuole.


Capannori, 28.03.2011 Si è svolto il primo incontro con le scuole dell'istituto comprensivo di Marlia-Lammari nel Comune di Capannori promosso dal Centro di Ricerca Rifiuti Zero in collaborazione con l'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune.
Questi incontri sono finalizzati a diffondere le buone pratiche di prevenzione e di riduzione dei rifiuti nel contesto formativo scolastico. Il primo incontro ha focalizzato l'attenzione su ciò che resta a valle delle raccolte differenziate. In particolare il messaggio si è sviluppato dal quotidiano dei bambini, prendendo a spunto i rifiuti non riciclabili prodotti nelle feste di compleanno. Da questo messaggio sotto forma di storia "A casa di Chiara", si è introdotto il drammatico problema costituito dalle isole di plastica ormai diffuse non solo negli oceani ma anche nel nostro Mar Mediterraneo. A chiusura dell'incontro sono stati mostrati esempi concreti, provenienti dalle visite svolte dal Centro di Ricerca presso la stazione di Salanetti, che chiamano in causa oggetti e materiali frutto di un' errata progettazione industriale (vedi l'esempio delle capsule del caffé). I bambini hanno partecipato con interesse, entusiasmo e con proposte risolutive, facendo molte domande ma anche avanzando osservazioni pertinenti a dimostrazione che nel territorio comunale, nella scuola e nelle famiglie è molto sviluppata la sensibilità ambientale. Gli incontri sono tenuti da operatori del "Centro di Ricerca Rifiuti Zero" Rossano Ercolini, Patrizia Lo Sciuto e Fabio Lucchesi con la collaborazione del dirigente dell'istituto comprensivo, degli insegnanti delle classi quinte e prime medie. Gli incontri continueranno con un nuovo appuntamento previsto per il 18 aprile e culmineranno in un evento finale fissato a fine maggio.

Centro di Ricerca Rifiuti Zero
0583 428392
338 2866215
rifiutizero@comune.capannori.lu.it



21/03/11

Enna, convegno "Non chiamiamoli più rifiuti".



Si terrà venerdì 25 marzo 2011 alle ore 17:30 presso l'Istituto Tecnico Commerciale “Duca D’Aosta”  a Enna Bassa l'incontro – dibattito dal titolo "Non chiamiamoli più rifiuti"

Interverranno: 
Beniamino GINATEMPO  Prof. Ordinario di Fisica – Università di Messina 
Rete Rifiuti Zero Messina 

Vincenzo MARCHINGIGLIO  Sindaco di Mirabella Imbaccari (CT)
Comune con il 76,05% di raccolta differenziata  

Carlo INGRASSIA    Dott. Ing. Ambiente e Territorio – Politecnico Torino 

Le Associazioni: A.I.S.M. - AltreMenti - ANDE - ANAP Confartigianato – AVO Enna - 
Casa d’Europa - Club U.N.E.S.C.O. Enna - Coord. Prov.le Comitati Cittadini Rifiuti - 
Crescere Insieme - Fundrò - Fuori dal Coro - Il Picchio - I Zanni - Movienbas - O.P.E.N.  

Campagna nazionale "Porta la sporta" dal 16 al 23 aprile 2011.


Il comitato promotore dell'evento costituito dall'Associazione dei Comuni Virtuosi, dal WWF, da Italia Nostra, dal Touring Club Italiano e da Adiconsum con il Patrocinio del Ministero dell'Ambiente lancia la seconda edizione della settimana nazionale “Porta la Sporta” per promuovere l'utilizzo della borsa in sostituzione dei sacchetti monouso ma anche per ribadire un NO che deve diventare sempre più corale e partecipato verso il consumo usa e getta.
Aderiscono all'evento, che si terrà dal 16 al 23 Aprile 2010, il Coordinamento delle Agende 21, Rifiuti 21 network e Legambiente.
Questa seconda edizione della settimana nazionale acquista particolare significato nell'anno in corso, sia per l'entrata in vigore del divieto di commercializzazione per i sacchetti di plastica sia perché è stata da poco recepita nel nostro paese l'ultima direttiva europea in materia di gestione dei rifiuti che, per la prima volta, mette la prevenzione del rifiuto tra le azioni prioritarie da intraprendere.    

Per maggiori informazioni visita il sito della campagna "Porta la sporta" sul sito www.portalasporta.it

Quando i sogni diventano realtà!

20/03/11

Allumiere (Roma): Il comitato "No alla mega discarica" presenta un documento all'amministrazione.



"Il comitato locale "NO MEGA DISCARICA" è nato spontaneamente in seguito alla notizia relativa all'individuazione nel territorio di Allumiere di un sito per lo stoccaggio dei rifiuti di Roma, in alternativa alla discarica di Malagrotta. L'intenzione del comitato è quella di promuovere attivamente e concretamente una serie di iniziative volte a scongiurare questo pericolo per l'intero circondario, coinvolgendo in primis l'Amministrazione Comunale di Allumiere".

"Sono state elaborate una serie di proposte in forma di petizione popolare che l'Amministrazione Comunale di Allumiere è tenuta a prendere in considerazione.
Leggi qui tutti i punti della proposta del comitato.

19/03/11

Napoli: domenica 20 marzo Differenziata Day.



Napoli, 19 mar. - (Adnkronos) - Domani dalle 10 alle 14, in diverse piazze di Napoli e provincia, si terra' il Differenziata Day, promosso dai 'Cittadini campani per un piano alternativo dei rifiuti'. L'evento prevede "la partecipazione attiva dei cittadini che, con le loro firme, appoggiano la raccolta differenziata porta a porta, quale prima e fondamentale fase di un ciclo dei rifiuti efficace, sostenibile e richiesto dalla Commissione europea". I cittadini di Napoli e della Campania, spiega il comunicato, "credono fermamente nel gesto civile e quotidiano della raccolta differenziata perche', dopo 17 anni, rappresenta una vera occasione di riscatto e perche' rende inutili scelte dannose e costose quali discariche e inceneritori, impedendo atti consapevoli che non danneggino piu' gli abitanti di questa regione".
A Napoli la raccolta di firme avverra' in piazza Dante, piazza Trieste e Trento, piazza San Pasquale, via Scarlatti, parco Virgiliano, parco di Capodimonte, nel mercato rionale Don Guanella, chiesa di S.Maria Maddalena a Scampia, alla Rettoria dei gesuiti in via Ghisleri, a piazza De Franchis e corso Sirena a Barra, in piazza Aprea a Ponticelli. Due i punti di raccolta nel comune di Afragola, a piazza Belvedere e a viale Sant'Antonio. In provincia di Caserta a Marcianise, in piazza Umberto I.

17/03/11

Pile, accumulatori e relativi rifiuti: D.Lgs. n. 21/2011

Con D.Lgs. 11 febbraio 2011, n. 21 pubblicato in G.U. n. 61 del 15 marzo 2011, è stato modificato il D.Lgs. n. 188/2008 di attuazione della direttiva 2006/66 su pile, accumulatori e relativi rifiuti. Del decreto - che entrerà in vigore il 30 marzo 2011- si segnala in particolare la sostituzione del comma 3 dell’art. 6, sull’organizzazione e gestione dei sistemi di raccolta separata, la sostituzione dell’art. 7, sulla raccolta separata di pile ed accumulatori industriali e per veicoli, e dell’art. 15 sulla gestione del registro e dei dati relativi ai sistemi collettivi, all’immesso sul mercato, alla raccolta e al riciclaggio.
Il nuovo testo del comma 3 dell’art. 6 prevede che i produttori o i terzi che agiscono in loro nome possono avvalersi delle strutture di raccolta previa stipula di apposita convenzione “definita sulla base di un accordo di programma quadro stipulato su base nazionale tra i produttori di pile e accumulatori portatili e l'ANCI in rappresentanza dei soggetti responsabili del servizio pubblico di gestione dei rifiuti urbani”.
Anche il testo dell’art. 7, comma 6, così come sostituito dal D.Lgs. n. 21/2011 rinvia alla convenzione - a cui possono fare riferimento i produttori di pile e accumulatori per la raccolta - definita sulla base di un accordo di programma quadro “stipulato su base nazionale tra i produttori di accumulatori per veicoli e l'ANCI in rappresentanza dei soggetti responsabili del servizio pubblico di gestione dei rifiuti urbani, volto altresì a stabilire le modalità di ristoro degli oneri per la raccolta degli accumulatori per veicoli sostenuti dal servizio pubblico di gestione dei rifiuti urbani e le modalità di ritiro da parte dei produttori presso i centri di raccolta di cui alla lettera mm), comma 1, dell'articolo 183 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”.
Il testo sostitutivo dell’art. 15 introduce il procedimento della gestione dei sistemi collettivi che si iscrivono presso le camere di commercio, in conformità a quanto previsto dall’allegato III, parte B. Saranno queste ultime a comunicare all’Ispra l’elenco dei sistemi collettivi e gli aggiornamenti. I produttori, invece, ogni anno entro il 31 marzo comunicheranno alle camere di commercio i dati relativi alle pile e accumulatori immessi sul mercato nazionale nell’anno precedente, suddivisi per tipologia.
Tiziana Giacalone
Fonte: Ambiente e Lavoro Ars Edizioni Informatiche



16/03/11

Melfi (PZ): Idee in comune sull'ambiente.

Avrà luogo sabato 19 marzo 2011 a Melfi presso la Sala degli Stemmi nel Palazzo Vescovile il convegno "Spazio aperto: esperienze e idee diventano progetti di buona politica".
Interventi:
Marco Boschini, coordinatore Ass. Comuni Virtuosi.
Patrizia Lo Sciuto, membro del team operativo del "Centro di Ricerca Rifiuti Zero" del Comune di Capannori.
Livio Martini, vicesindaco di Corciano (VT) "Paese dei monumenti naturali"
Daniele Filizzola, vicesindaco di Torraca (SA) prima "Led City" al mondo

14/03/11

Bruxelles: primo meeting europeo Rifiuti Zero.


COMUNICATO STAMPA
Bruxelles, 14 marzo 2011

Si e' svolto a Bruxelles presso il “Social Platform” il primo Meeting Europeo Zero Waste promosso da GAIA Europe, Global Alliance Incinerators Alternatives e EEB, European Environement Bureau.
Hanno partecipato delegazioni da 14 paesi d'Europa: Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Spagna e Ungheria.
La delegazione italiana e' stata rappresentata da Rossano Ercolini del Centro Rifiuti Zero del Comune di Capannori (LU), Patrizia Lo Sciuto di Zero Waste Italia e Riccardo Pensa della Fondazione Volontariato e Partecipazione. La discussione, nella mattinata, e' stata incentrata sulla definizione europea della strategia Rifiuti Zero. Joan Marc Simon rappresentante di GAIA ha sintetizzato il passaggio di paradigma dalla societa' del riciclo alla “societa' Rifiuti Zero” in cui l'obiettivo principale e' la riduzione e la prevenzione dei rifiuti. A questo proposito particolare enfasi e' stata posta sulla  necessita' della costituzione dei centri di ricerca di analisi del residuo, quale strumento per promuovere la responsabilita' estesa del produttore ; un nuovo disegno industriale che prevenga la produzione dei rifiuti. Nel pomeriggio sono state presentate varie esperienze europee di buone pratiche tra le quali la Catalogna, il Regno Unito e l'Italia. Rossano Ercolini  ha illustrato la lista dei 25 comuni italiani che, a partire da Capannori, hanno aderito alla strategia Rifiuti Zero. Inoltre, sempre in ambito italiano, e' stata sottolineata l'importante adesione dell'Associazione Nazionale delle Pubbliche Assistenze (ANPAS), dell'Associazione Comuni Virtuosi e del Movimento Eco Sportivo.
In conclusione e' stato deciso di creare una coalizione europea Rifiuti Zero che operera' per sviluppare iniziative congiunte fra le associazioni dei vari paesi europei.

Zero Waste Italia
zerowasteitaliautgmail.com

11/03/11

L'ATO TP 1 AMPLIA IL SERVIZIO DI RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA.



Trapani 11.03.2011-Dal prossimo 14 marzo 2011 l'Ato Tp1 “Terra dei Fenici” potenzierà la raccolta differenziata porta a porta in tutti i comuni dell'ambito. Il servizio, dopo più di un anno, ha raggiunto ottimi risultati con un valore pari al 40 per cento in tutto il territorio interessato.
Tra i comuni più grandi, si distingue la città di Alcamo che nell'anno 2010 ha raggiunto una percentuale complessiva del 50 per cento. Nel dettaglio sono state raccolte nel comune di Alcamo 5.300 tonnellate di rifiuti organici, 2.230 tonnellate di carta e cartone, 962 tonnellate di plastica e 925 tonnellate di vetro e metalli. Tra i comuni più piccoli risalta per eccellenza il Comune di Calatafimi Segesta con il 64 per cento di raccolta differenziata dove, sono stati raccolti 1.320 tonnellate di rifiuti organici, 240 tonnellate di carta e cartone, 110 tonnellate di plastica e 140 tonnellate di vetro e metalli.
Al fine di migliorare ulteriormente i risultati, la società Ato Tp1 Terra dei Fenici amplierà quindi il servizio con il passaggio ad una metodologia di raccolta intensiva nel territorio interessato; ciò garantirà benefici in termini ambientali ed economici. Il miglioramento della qualità della raccolta differenziata si traduce anche in maggiori corrispettivi per i Comuni, per l’anno 2010 €. 1.296.630,00, messi a disposizione dal CONAI grazie all'accordo con l'ANCI-Associazione dei Comuni italiani, per la promozione della differenziata.
L’impegno dell’ATO TP1 è migliorare la qualità della raccolta differenziata per raggiungere grandi obiettivi: recupero delle materie riciclabili e compostabili e ridurre al massimo la quantità dei rifiuti destinata allo smaltimento in discarica. Con l'estensione del servizio porta a porta, in alcune zone cambieranno gli orari di esposizione e di raccolta dei rifiuti. Ad ogni cittadino utente verrà consegnato, per informare sui cambiamenti, un apposito calendario di facile consultazione. Per maggiori informazioni l’Ato TP1 invita a consultare il sito www.atotp1terradeifenici.com

Fonte sito Ato Tp1

10/03/11

Quintali di plastica nei mari italiani.



Dalla collaborazione tra Arpa Toscana e Legambiente è nato un dossier, dal nome “L’impatto della plastica e dei sacchetti sull’ambiente marino”, presentato ieri mattina in Senato alla presenza di Stefano Ciafani (Responsabile Scientifico di Legambiente), Francesco Ferrante (Senatore del Partito Democratico) e Fabrizio Serena (Responsabile Area Mare di ArpaT).
Secondo Ciafani, sintetizzando i maggiori studi sulle condizioni di inquinamento del mare per via della dispersione di rifiuti derivati della plastica è emerso che “l’Italia è un Paese doppiamente esposto al problema della plastica e della dispersione dei sacchetti in mare. Lo è sia perché è la prima nazione per consumo di sacchetti di plastica usa e getta, visto che commercializza il 25% del totale dei sacchetti in tutta Europa, ma anche perché si affaccia sul Mar Mediterraneo, coinvolto come i mari del resto del Pianeta dall’inquinamento da plastica. Per queste ragioni il nostro Paese ha giustamente adottato con la legge finanziaria 2007 il bando sulle buste della spesa non biodegradabili in vigore dal 1° gennaio scorso. La Commissione europea, dunque, non può che salutare con favore questa novità normativa italiana, come ha recentemente fatto il Commissario Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca, Maria Damanaki, in occasione dell’incontro con il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, favorendo la sua esportazione anche negli altri 26 paesi membri”. La plastica, principale rifiuto disperso nei mari, costituisce infatti dal 60 all’80% del totale dei rifiuti trovati nelle acque, numero che a volte raggiunge il 90-95% in alcune aree dei mari italiani. Secondo il monitoraggio effettuato dall’Arpa Toscana nel solo arcipelago della regione in un’ora sono stati prelevati in mare 4 kg di rifiuti, di cui il 73% costituito da materiale plastico, soprattutto sacchetti usa e getta. Ma le indagini hanno evidenziato una situazione altrettanto grave anche nell’oceano Atlantico dove è nota la presenza del Pacific Plastic Vortex, vortice in sospensione che racchiude milioni di tonnellate di rifiuti galleggianti, soprattutto plastica, sia che si analizzino le coste del Cile che del Giappone, causa di danni irreversibili a numerose specie marine tra fauna e flora.
“Per tutte queste ragioni l’Italia, che solitamente è in ritardo in merito alle normative ambientali, ha scelto di mettere al bando i sacchetti di plastica, ponendosi addirittura all’avanguardia tra i paesi industrializzati – ha concluso Stefano Ciafani -. Sarebbe davvero incomprensibile, dunque, che la Commissione europea censurasse questa scelta esemplare che ha già ricevuto il plauso da parte degli altri paesi europei”.
Fonte: classmeteo.weather.com

07/03/11

La Regione Sicilia "riscrive" il piano sui rifiuti.


PALERMO. La Regione riscrive il suo piano rifiuti senza rinunciare, però, ad un obiettivo: valorizzare gli scarti. Così, la commissione di consulenti nominati dal governo siciliano ha dato il suo via libera dunque alla combustione del materiale residuo in cementifici e industrie e stop ai termovalorizzatori. Lo scorso ottobre era arrivata la bocciatura del piano rifiuti da parte del governo nazionale che aveva definito il testo poco concreto, contestando la mancanza di elementi sulla parte esecutiva, i pochi dettagli sugli impianti e un eccessivo ricorso alle discariche. Da qui, dunque, le nuove linee guida che, nei prossimi anni, dovranno portare a raggiungere e superare il 60 per cento di raccolta differenziata: nello specifico, si dovrebbe passare prima al 35%, poi al 45% e infine al 65% entro il 2015. Scompaiono dal testo i termovalorizzatori, mentre il piano prevede l'utilizzo di nuove tecnologie per trattare e separare i rifiuti, come il cosiddetto Tmb (Trattamento Meccanico Biologico) per cui i rifiuti non differenziati vengono separati in modo da riciclarne un'ulteriore parte e trasformare in combustibile il resto, che verrebbe destinato a cementifici e industrie in grado di utilizzarlo. Il faldone è adesso sulla scrivania dell'assessore regionale all'Energia, Giosuè Marino. Nell'arco di una quindicina di giorni, dovrebbe essere sottoposto all'attenzione prima della Protezione civile e poi del ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per il via libera definitivo.  Dal governo si dicono fiduciosi sull'approvazione, anche perchè il piano sarebbe stato aggiornato con un confronto continuo con la Protezione civile. Il testo, dicono, è in linea con le direttive europee ed è condiviso da associazioni quali Confindustria e Legambiente. Lo scontro, però, resta dietro l'angolo: il ministro per l'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha infatti sempre ritenuto valida la realizzazione di termovalorizzatori.

Fonte GDS

04/03/11

CALATAFIMI SEGESTA E L’ATO TP1 TERRA DEI FENICI: ESEMPI VIRTUOSI NELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA 2010 DELLA REGIONE SICILIA.


Si è svolto martedì 1 marzo 2011 presso i locali del Museo San Francesco a Calatafimi Segesta l'incontro dal titolo "Calatafimi Segesta e l’Ato Tp1 Terra dei Fenici, esempi virtuosi nella raccolta differenziata 2010 della Regione Sicilia" e “Problematiche amianto sull’ambiente”. Erano presenti all’incontro, oltre che un folto pubblico costituito da cittadini, il Sindaco di Calatafimi Segesta N. Ferrara e l’Ass.re F. Gruppuso, per l’Ato Terra dei Fenici S.p.A. l’ Ing. S. Alestra, per l’Agesp il Dott. G. Bongiorno e P. Daidone e per la Provincia il Presidente On. G. Turano.
Il comune di Calatafimi Segesta, nell’anno 2010, ha raggiunto il 64% di raccolta differenziata dei rifiuti conquistandosi il primato tra i comuni di tutto l’ambito territoriale dell’ATO TP1. Il Comune ha mostrato grande impegno per l'operosità messa in atto e i traguardi raggiunti nelle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti. L'amministrazione guidata dal Sindaco Ferrara si è distinta per l'impegno, grazie alla collaborazione di tutti i suoi cittadini, dimostrando sensibilità, senso di responsabilità e civismo. Durante l’incontro si sono illustrate le modalità del servizio svolto durante il primo anno di raccolta e le modifiche che verranno apportate per migliorare lo stesso. Si è anche presentato il calendario 2011, contenente tutte le informazioni sulla raccolta differenziata e il calendario di raccolta con giorno e ora secondo tipologia di rifiuto.
Si è discusso anche sui rischi che corre la società ATO TP1 con l’applicazione della legge regionale che prevede lo scioglimento degli ATO e il passaggio in S.R.R. Si è sottolineato il fatto che per aumentare le percentuali di raccolta differenziata occorre migliorare la qualità di separazione dei rifiuti con l’impegno dei cittadini. E’ stato inoltre presentato il progetto di un impianto di conferimento della frazione umida e la relativa trasformazione in compost di qualità, da realizzare sul territorio di Calatafimi Segesta su una proprietà confiscata alla mafia. Grazie alla qualità del materiale raccolto e la costituzione degli impianti si diminuirebbero i costi del servizio. Durante l’incontro è stato firmato un protocollo d’intesa tra il Comune e la società Agesp, riguardante il trasporto e lo smaltimento del “cemento amianto”. Con questo accordo, tutti i cittadini interessati e residenti o proprietari di immobili a Calatafimi Segesta potranno beneficiare, dietro richiesta, di un abbattimento dei costi per il servizio. Grazie all’impegno degli amministratori e dei cittadini che hanno dimostrato sensibilità per l’ambiente e rispetto delle norme di convivenza civile, l'operato del Comune di Calatafimi Segesta è un’importante esempio per tutto il territorio della provincia di Trapani.

Fonte: sito Ato Tp1 Terra dei Fenici

03/03/11

Capsule di caffè 'usa e getta': apertura di un confronto tra il Comune di Capannori, Aiipa e Politecnico di Torino.


Comunicato Stampa del Comune di Capannori (LU)
02/03/2011

Si è aperta una fase di confronto tra i rappresentanti del Comune di Capannori e del Centro di Ricerca Rifiuti Zero, l'AIIPA (Associazione Italiana Industrie  Prodotti Alimentari, settore del caffè), l'associazione italiana dei Comuni virtuosi e il Politecnico di Torino per valutare possibili sistemi di recupero e riciclo delle capsule di caffè. E' l'importante risultato emerso da un incontro svoltosi mercoledì 23 febbraio e gentilmente ospitato presso l'Innovation Center della Lavazza a Torino, dopo che alcune settimane fa il Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune aveva scritto una lettera aperta ad una delle più importanti aziende italiane del caffè sottoponendo alla sua attenzione la difficoltà di smaltimento delle capsule del caffè 'usa e getta' che attualmente finiscono nel rifiuto indifferenziato.
Alla riunione  hanno partecipato l'assessore all'ambiente del Comune, Alessio Ciacci, il responsabile del Centro Rifiuti Zero del Comune, Rossano Ercolini, insieme a due ricercatori, Valerio Bordoni direttore AIIPA, Gianni Forni responsabile settore Caffè AIIPA, Giovanni Camino del Dipartimento Scienze dei Materiali e ingegneria chimica del Politecnico di Torino, Gianluca Fioretti  presidente dell'associazione
italiana dei Comuni Virtuosi e Roberto Cavallo di Aica, associazione Internazionale di Comunicazione Ambientale. "Non posso che  essere orgoglioso della nascita di questa collaborazione - dichiara il sindaco, Giorgio Del Ghingaro - che vede il Comune di Capannori al tavolo insieme a soggetti autorevoli come l'Aiipa e il Politecnico di Torino. Si tratta di un ulteriore riconoscimento della bontà delle politiche ambientali che da anni stiamo portando avanti  e che ci pongono all'avanguardia in Toscana e in Italia. Sono certo che da questa nuova esperienza scaturiranno risultati  positivi per la salvaguardia dell'ambiente e la qualità della vota dei cittadini". "Siamo molto soddisfatti dell'esito dell'incontro - sostiene l'assessore Alessio Ciacci- dal quale è nata una collaborazione che credo possa portare a  risultati positivi. Ritengo che  si sia avviata un'esperienza innovativa e virtuosa nel campo della sostenibilità ambientale e delle buone pratiche, che vede intorno allo stesso tavolo enti locali, mondo imprenditoriale, Università e centri di ricerca". "Un incontro che si è svolto in un clima molto positivo creando un confronto costruttivo importante tra le due delegazioni – dichiara AIIPA-. Su queste basi si manterrà aperto un dialogo relativamente all’avanzamento dei rispettivi progetti”.

02/03/11

IL 50° TOUR ITALIANO DI PAUL CONNETT.


IN APRILE/MAGGIO, UN’OCCASIONE PER PROMUOVERE IN TUTTA ITALIA LA STRATEGIA RIFIUTI ZERO.

FESTA PER PAUL CONNETT E RIFIUTI ZERO



Dal 27 aprile al 7 maggio 2011 si svolgeranno varie iniziative in tutta Italia per CELEBRARE il cinquantesimo tour di Paul Connett in Italia. Gli appuntamenti saranno un’occasione formidabile PER RACCONTARE UNA STORIA VINCENTE CHE DURA ORMAI DA 15 ANNI che ha portato a diffondere il “verbo” di rifiuti zero in ogni angolo d’Italia. Per l’occasione saranno organizzati due appuntamenti di valenza nazionale A CAPANNORI dove verrà organizzata UNA FESTA RIFIUTI ZERO PROPRIO IN OCCASIONE DEL PRIMO MAGGIO e a TRAPANI dove il professore sarà il 7 maggio all’interno di una serie di iniziative a favore della sostenibilità ambientale. Connett, inoltre sarà a MONSANO (AN) il 29-30 aprile per partecipare anche all’Osservatorio rifiuti zero istituito dal Comune il cui sindaco è GIANLUCA FIORETTI anche presidente dell’Asssociazione del Comuni Virtuosi. Il professore poi sarà A PORTICI e nell’area napoletana ed in Sicilia dove tra Catania e Palermo avrà un intenso calendario di incontri tra i quali spiccano quelli organizzati dai Comuni di MARINEO e di COLLESANO, i primi ad aver assunto ufficialmente la strategia rifiuti zero in Sicilia. Connett sarà proprio li’ in provincia di Palermo il 6 maggio. Il giorno precedente sarà a CATANIA.



Fonte: Ambiente Futuro News 

IN DIRITTURA DI ARRIVO LE PRIME VERTENZE PILOTA CONTRO I CIP 6.


Ormai è iniziato il CONTO ALLA ROVESCIA per chiamare GSE (ENEL e gestori vari del settore elettrico) a render conto delle truffa miliardaria che ha portato nelle tasche di petrolieri e lobbisti dell’incenerimento un fiume di denaro. Il Collegio Legale di DIRITTO AL FUTURO www.dirittoalfuturo.it sta preparando l’atto giudiziale visto che la fase “stragiudiziale” (come prevedibile) non ha dato frutti. Appena possibile terremo informate le migliaia di cittadini che pur nel silenzio “tombale” della stampa (anche di “sinistra” ed “ecologista”) hanno aderito alla sfida lanciata ai colossi dell’energia pretendendo il rimborso del “maltolto”. 
 
Fonte: Ambiente Futuro News

A Barcellona e Bruxelles si parlerà del Centro di Ricerca Rifiuti Zero di Capannori.



Le delegazioni del Centro Ricerca del Comune di Capannori (LU) sono state invitate a partecipare a due incontri di valenza europea: uno previsto per il 4 marzo 2011 a BARCELLONA dove Comuni, associazioni ed Università si confronteranno sulle prospettive di Rifiuti Zero in CATALOGNA dove oltre 60 comuni superano ormai il 60% di RD e dove Rossano Ercolini è stato invitato a presentare proprio il “caso Capannori” a partire dall’esperienza del Centro Ricerca Rifiuti Zero; l’altro previsto il 14 marzo a BRUXELLES promosso da GAIA EUROPA e dall’EEB (European Environment Bureau) dove la delegazione italiana costituita da Patrizia Lo Sciuto, Riccardo Pensa e Rossano Ercolini è stata invitata a presentare il “caso italiano” con gli attuali  22 COMUNI CHE HANNO ORMAI ADERITO ALLA STRATEGIA RIFIUTI ZERO rappresentando circa 400.000 abitanti. Vedi mappa ed elenco su www.ambientefuturo.org 


Fonte Ambiente Futuro News

 

TORINO: INCONTRO DEL CENTRO DI RICERCA RIFIUTI ZERO CON AIIPA E LAVAZZA.

Capannori, 1.03.2011


Dopo l’incontro del 23 febbraio svoltosi presso l’Innovation Center della Lavazza a Torino in cui una nutrita delegazione di AIIPA (gli industriali del settore alimentare) si è incontrata con una delegazione congiunta del Comune di Capannori e del Centro Ricerca rifiuti Zero (Assessore Alessio Ciacci, Rossano Ercolini, Luca Roggi, Marina Vidakovic, Pietro Angelini, Roberto Cavallo) con la presenza di Gianluca Fioretti presidente dell’associazione dei Comuni Virtuosi si preparano altri importanti appuntamenti da parte del Centro di Ricerca rifiuti zero. Ancora sull’incontro di Torino, per sintetizzare il quale sarà l’Ufficio stampa del Comune di Capannori  a diramare un comunicato sulle prospettive concordate, occorre richiamare l’ASSOLUTA NOVITA’ DEL TAVOLO che, forse per la prima volta in Italia, ha visto un confronto tra rappresentanti  delle amm! inistrazioni pubbliche, di associazioni di “semplici” cittadini e delle imprese dibattere il NODO DELLA RESPONSABILITA’ ESTESA DEI PRODUTTORI cosi’ cruciale nell’applicazione della strategia rifiuti zero a partire dalla questione delle “capsule per il caffè” sollevata appunto dal Centro Ricerca Rifiuti Zero con uno specifico “caso studio” (vedi www.ambientefuturo.org o www.rifiutizerocapannori.it)

Fonte: Ambiente Futuro News

Il nuovo video di Annie Leonard: "The Story of Citizens United v. FEC" (2011).