6 dicembre 2011Si chiama “Res” ed è il tributo comunale dovuto per il servizio di gestione dei “rifiuti solidi urbani” e dei cosiddetti “servizi indivisibili” dei comuni. L’importo sarà dovuto ai comuni da chi occupa, possiede o detiene locali all’interno del territorio comunale suscettibili di produrre rifiuti urbani. Esso era stato previsto dal primo correttivo sul federalismo approvato dal Governo il 24 ottobre (in sostituzione della TARSU e della TIA) e viene confermato dalla manovra economica di questi giorni (art. 14). Sono ancora molti gli aspetti da chiarire ed è infatti atteso un regolamento - da emanarsi entro il 31 ottobre 2012 - che stabilisca i criteri di individuazione del costo del servizio dei rifiuti e per la determinazione della tariffa. In via transitoria si applicheranno le disposizioni di cui al D.P.R. n. 158/1999. Sembra comunque certo che il nuovo tributo sarà esigibile dai comuni a partire dal 2013 e che dal 1° gennaio dello stesso anno saranno soppressi tutti i prelievi per la gestione dei rifiuti urbani.
Tiziana Giacalone
Fonte: Lavoro e Ambiente