10/10/11

Rappresentanti della Sicilia alle “Giornate Internazionali, esperienze comuni verso Rifiuti Zero”

Da sinistra il Sindaco di Collesano G. Meli, l'Ass. del Comune di Calatafimi Segesta F. Gruppuso,  il Sindaco di Marineo F. Ribaudo, Patrizia Lo Sciuto Ass. Rifiuti Zero Trapani e il Dott. Carlo Greco consulente Comune di Marineo.
 
Più di 300 partecipanti tra sindaci, assessori, imprenditori, esperti di rifiuti e della società civile hanno partecipato in Toscana lo scorso fine settimana dell’ 8 e 9 ottobre alle “Giornate Internazionali, esperienze comuni verso Rifiuti Zero”. L’obiettivo delle giornate svoltesi a Capannori (LU), primo comune italiano ad aver aderito alla strategia Rifiuti Zero, è stato quello di creare un coordinamento dei comuni italiani che hanno adottato il protocollo internazione Rifiuti Zero. 
 
Quello che era iniziato come un movimento dal basso che nessun partito politico ha voluto sostenere sta prendendo in Italia sempre più piede. La svolta epocale è giunta dal comune di Napoli che ha di recente aderito al progetto Rifiuti Zero promosso nel mondo dal Prof. Paul Connett, più volte in visita a Trapani. 
 
Al convegno svoltosi in Toscana, ha rappresentato la Sicilia, insieme ai sindaci di Marineo, Collesano e rappresentanti del comune di Biancavilla, l’assessore all’ambiente di Calatafimi-Segesta, primo comune della provincia di Trapani ad aver aderito al progetto internazionale. L’ass. Gruppuso ha illustrato, davanti ad una folta platea, i dati incoraggianti di raccolta differenziata (64 per cento) e ha inoltre sottolineato l’impegno dell’amministrazione ad intraprendere azioni mirate sulla riduzione dei rifiuti. All’incontro hanno partecipato amministratori ed imprenditori provenienti dagli Stati Uniti, Svezia, Galles e Spagna.
 
Un incontro molto stimolante – dichiara il presidente dell’Ass. Rifiuti Zero Trapani – il confronto tra le altre realtà nazionali ed internazionali è molto significativo. Sono sei in Sicilia i comuni che hanno aderito alla strategia Rifiuti Zero: Collesano, Marineo, Calatafimi-Segesta, Alcamo, Buseto Palizzolo e Biancavilla  – mi auguro – conclude il presidente di Rifiuti Zero Trapani, chenella nostra provincia e in tutta la Sicilia altri comuni aderiscano a questo progetto di buone pratiche di gestione dei rifiuti.
 
Ass. Rifiuti Zero Trapani