Scritto da Rossano Ercolini.
Dal 29 luglio al 3 agosto, anche perché ufficialmente invitati dagli organizzatori, abbiamo vissuto giorni straordinari nell’ epicentro internazionale della strategia Zero Waste che è la California.
Non solo abbiamo visto e partecipato ai lavori dei GRASS ROOTS ( il 29 a San Diego si è svolta l’assemblea dei movimenti USA impegnati contro l’incenerimento e per rifiuti zero organizzati nei GRNN) ma dal 30 agosto a CORONADO BAY (nell’hotel dove venne girato il fil “A qualcuno piace caldo”) si è potuto incontrare l’intero staff dello ZW di San Francisco (Kevin Drum, Jack Macy con cui abbiamo parlato delle nostre esperienze italiane rifiuti zero ma anche della visita in programma del comune di Roma nella BAIA e della situazione di PARMA che seguono con molto interesse) e molti altri “nomi” dello ZW internazionale. Vista la presenza di delegazioni invitate oltre che dall’Italia (per la quale era presente Rossano Ercolini) dalla Nuova Zelanda, dalle Filippine, dalla Svezia, dalla Spagna e dal Brasile. Ma forse l’incontro più emozionante è stato con CAPTAIN MOORE che sta dedicando la sua vita e la sua competenza a sensibilizzare contro lo scandalo delle ISOLE DI PLASTICA nel Pacifico (e non solo). Persona importante, premiata nel corso dell’evento quale ECOLOGISTA DELL’ANNO, quanto “alla mano” e disponibile.
Non a caso questo TRADE SHOW si è svolto all’insegna della DENUNCIA CONTRO LA PLASTICA e a favore di un “mercato” invitato a CAVALCARE L’ONDA DELLA SOSTENIBILITA’. In questo quadro le esperienze italiane con il numero dei comuni RIFIUTI ZERO che aumenta di giorno in giorno hanno avuto grande risalto A PARTIRE DALLA ESPERIENZA DEL CENTRO RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI di cui già si era conosciuto parte del lavoro con il CASO DELLE CAPSULE DEL CAFFE’ LAVAZZA (e non solo). Certo, una mano decisiva a promuovere le nostre esperienze, come sempre, E’ STATA DATA DAL PROFESSOR PAUL CONNETT che è stato chiamato a svolgere IL DISCORSO CONCLUSIVO dell’evento in una sala gremita da rappresentanti di imprese del riciclaggio, semplici attivisti e rappresentanti di associazioni ma anche da deputati del Congresso USA e dagli staff ZW di città pilota come (oltre a San Francisco e a San Diego) LOS ANGELES, SEATTLE, BERKLEY, SAN BERNARDINO ecc. In questo discorso applauditissimo Connett ha enfatizzato la situazione italiana segnata da “buone pratiche” e non solo dal disastro di NAPOLI (di cui però ha aggiornato sui cambiamenti positivi intercorsi a livello di nuovo governo della città operante scelte in linea con le nostre proposte) paragonandola a quella della vivacissima California. Naturalmente un GRAZIE PARTICOLARE va a RICK ANTONY, il presidente della Zero Waste International Alliance e co-presidente della CRRA che è stato forse l’artefice maggiore del grande successo fatto registrare dall’evento.