28/02/11

Marineo il primo comune della Sicilia che aderisce alla Strategia Rifiuti Zero.



Marineo (PA) è il primo Comune siciliano ad aver aderito alla Strategia Internazionale Zero Waste 2020. Dopo essere stato fra i primi comuni della Sicilia ad aderire al Patto dei Sindaci (Covenant of Majors) ed essere fra le prime municipalità siciliane in termini di alte rese percentuali di raccolta differenziata (superiori al 50%), raggiunte nell’arco di un anno, ancora una volta il piccolo centro della provincia di Palermo si conferma “antesignano” in modelli sostenibili di sviluppo ambientale ed energetici, rappresentando un esempio da seguire non solo a livello locale, ma anche regionale ed internazionale.
L’adesione alla Strategia Internazionale Rifiuti Zero a cui hanno aderito decine di città in varie parti del Mondo quali la California  (S. Francisco,  Oakland, Santa Cruz, Berkley, l’Australia (Camberra e la Regione sud-occidentale del Paese), della Nuova Zelanda, del Canada (Nuova Scozia, Columbia Britannica), la città di Buenos Aires, alcune città del Regno Unito, comporta atti concreti volti a scoraggiare l’incremento dei rifiuti ed il loro smaltimento in discarica e a favorire, oltre ad iniziative di generalizzata estensione della raccolta differenziata, anche la “responsabilità estesa dei produttori” con la quale coinvolgere il mondo produttivo nell’assunzione di “produzioni sempre più pulite”.
Prevista a Marineo l’istituzione di un osservatorio comunale, presieduto dal prof. Paul Connett, professore emerito di chimica ambientale all’Università St Lawrence di Canton, dello stato di New York, fautore della “Zero Waste Strategy”, che sarà in Sicilia il prossimo 6 maggio. Secondo Connett, la produzione dei rifiuti è un fattore che può essere governato con una politica che guarda alla sostenibilità e al consumo intelligente dei materiali. Per raggiungere l’obiettivo Rifiuti Zero, infatti, non basta che i cittadini facciano la raccolta differenziata, ma occorre anche usare prodotti fatti con materiali riutilizzabili e riciclabili al 100%.
Per questo motivo Marineo è impegnata fortemente nella “Campagna Nazionale porta la sporta” (16-23 aprile 2011) avente come obiettivo la riduzione dell’uso dei sacchetti di plastica a favore di modelli di consumo sostenibili come la sporta riutilizzabile. Con un’apposita ordinanza sindacale, già a dicembre 2010 il Comune dava l’avvio ad una grande azione di sensibilizzazione sul disuso dei sacchetti di plastica e promuoveva l’uso delle sporte come strumento di contrasto  al monouso. La Campagna contro “l’usa e getta”culminerà ad aprile con la distribuzione di sporte a tutti gli alunni delle scuole di Marineo. Le sporte sono state finanziate dalla Società Esco Alaimo di Favara, partner energetico del Comune di Marineo, con cui si stanno attuando diversi progetti nel settore delle energie rinnovabili e dello sviluppo sostenibile.
Marineo ha anche aderito alla “EU Sustainable Energy Week” (Settimana Europea della Sostenibilità energetica) dall’11 al 15 aprile 2011, con iniziative ed eventi in cui saranno coinvolte le nuove generazioni e con la collaborazione del Corpo Forestale e di associazioni locali. Il 6 maggio con il convegno Internazionale “Marineo verso Rifiuti Zero 2020”, a cui parteciperanno studiosi ed esperti nel settore delle politiche di sviluppo ecosostenibile, fra cui il prof. Connett, si studieranno nuove forme di sviluppo e modelli sperimentali con l’obiettivo “Zero Rifiuti”.
«In quest’ultimo anno - afferma il sindaco Franco Ribaudo - , l’esperienza del nostro Comune ha dimostrato che l’aumento dei rifiuti non è più un dato immodificabile, ma solo un fattore che può essere governato con il coraggio di una politica orientata alla sostenibilità e alla necessità di scelte coraggiose e concrete per un comune futuro possibile. Grazie alla grande partecipazione della cittadinanza, alla professionalità di chi gestisce il servizio, all’impegno politico in tante campagne di sensibilizzazione e promozione nelle scuole, esercizi commerciali e la cittadinanza tutta. Con la raccolta domiciliare abbiamo superato la quota di raccolta differenziata dell’50%, con una riduzione complessiva dei costi, una città più pulita, un miglioramento del decoro urbano. Infatti, a Marineo tutti i cassonetti sono stati rimossi: la riduzione delle tariffe alla cittadinanza ed una riduzione annua della produzione complessiva dei rifiuti ci fa essere orgogliosi del lavoro svolto. La politica è tale se riesce a maturare consapevolezza, se alimenta la partecipazione, se fa crescere la democrazia ed il protagonismo delle comunità. Il nostro obiettivo è quello di unire queste urgenze di partecipazione, all’urgenza di preservare il nostro ambiente, la nostra casa comune dal degrado e dall’insostenibilità è la prima missione di un buona amministrazione».
«Rifiuti Zero - afferma Carlo Greco, consulente per le politiche ambientali ed energetiche - non è un’utopia, ma un obiettivo essenziale per cercare di costruire una maggiore sostenibilità, cambiando anche le abitudini e i nostri stili di vita. Attraverso la delibera di adesione alla Strategia Zero Rifiuti, il Comune di Marineo si impegna a intraprendere il percorso verso il traguardo finale del 2020, stabilendo per il 2011 il superamento del 60% di raccolta differenziata, e per il 2012 il 65%”, combinando questi obiettivi con un impegno costante mirato alla riduzione totale della produzione dei rifiuti per il 2020».

Comunicato Stampa del Comune di Marineo (PA)