20/02/11

Lucca: resoconto workshop Rifiuti Zero e Volontariato del 19.02.2011


Il workshop “Rifiuti Zero e Volontariato”, tenutosi a Lucca lo scorso sabato 19 febbraio nel contesto del salone nazionale del volontariato “Villaggio Solidale”, ha rappresentato una tappa importante nel percorso di impegno per una gestione sostenibile dei rifiuti che vede uniti i soggetti promotori dell’iniziativa: Anpas, Centro Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori, Fondazione Volontariato e Partecipazione. Significativa la varietà delle adesioni e dei contributi raccolti, che esprime le potenzialità di una rete di attori complessa che potrebbe essere prossimamente implementata. Hanno infatti partecipato attivamente al seminario rappresentanti di enti locali, del volontariato tradizionale e dell’attivismo legato alla strategia Rifiuti Zero, della ricerca e dell’impresa. La provenienza dei relatori, giunti dal Fruili Venezia Giulia alla Sicilia, passando per Toscana, Emilia Romagna, Campania, Basilicata, ha inoltre permesso di ricomporre un quadro interessante di ciò che si muove intorno ai rifiuti sul territorio nazionale. Riccardo Pensa della Fondazione Volontariato e Partecipazione ha aperto i lavori sottolineando l’originalità dell’approdo alla strategia Rifiuti Zero avvenuto nel contesto di un lavoro di approfondimento su un modello di protezione civile partecipata e sostenibile promosso dall’ente di ricerca nel 2010. Per il 2011, la Fondazione presenta un piano di attività che, oltre a promuovere il coinvolgimento del volontariato nella gestione virtuosa dei rifiuti, prevede lo sviluppo di una ricerca sociologica sulla governance dei conflitti socio-ambientali. Concetta Mattia e Carmine Lizza di Anpas hanno aggiornato la platea sulle azioni che l’associazione intende promuovere dopo aver aderito a novembre 2010 alla strategia Rifiuti Zero. In particolare, nell’ottica di sviluppare l’impegno dei volontari oltre la gestione dell’emergenza, per sostenere la prevenzione dei rischi e la sostenibilità degli stili di vita, la Protezione Civile della Pubbliche Assistenze a livello nazionale si doterà a breve di un Settore tecnico-divulgativo che lavorerà con determinazione alla diffusone della strategia Rifiuti Zero e al più ampio ambito della tutela e valorizzazione dei Beni Comuni. È stata quindi la volta di Patrizia Lo Sciuto della Rete Zero Waste Italia, che ha illustrato ai presenti la mappa mondiale delle pratiche riconducibili a Rifiuti Zero. A tale riguardo, interessante è stato il contributo offerto da Jessica Sabatini dell’impresa brasiliana Novociclo, attiva nel business della raccolta differenziata. L’azienda, particolarmente sensibile alla promozione della sostenibilità nel settore dei rifiuti, promuove per ottobre 2011 a Florianopolis in Brasile il Meeting Mondiale dei Giovani Zero Waste. Il workshop è proseguito con gli interventi di Alessio Ciacci, Assessore all’ambiente del Comune di Capannori (Lu) e Valentino Fiorillo, Assessore all’ambiente del Comune di Maiori (Sa). Entrambi hanno raccontato la propria esperienza di amministratori in comuni che hanno adottato una delibera Rifiuti Zero, soffermandosi sul repertorio di azioni che, oltre la raccolta porta a porta, spingono verso il raggiungimento dell’obiettivo dell’azzeramento dei rifiuti: dalla distribuzione alle famiglie con neonati dei pannolini lavabili, alla campagna per gli esercizi commerciali a rifiuti zero, ecc. Rossano Ercolini, del Centro Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori, dopo aver richiamato i “10 passi verso Rifiuti Zero” ideati dal prof. Poul Connett, ha ribadito la concretezza della strategia riportando il lavoro svolto dal centro da lui coordinato che si concentra sulle possibilità di riduzione del rifiuto residuo. In particolare, Ercolini ha fatto riferimento alla recente iniziativa promossa verso la Lavazza per una progettazione di cialde del caffè riciclabili. Sono quindi intervenuti dalla platea esponenti di importanti associazioni del volontariato italiano: Franco Bagnarol del Movi, Franco Di Giangirolamo di Auser, Fabio Mangani di Prociv Arci, Giuseppe De Stefano del Csv di Napoli. Tutti hanno riconosciuto l’elemento di innovazione che contraddistingue la strategia Rifiuti Zero e l’interesse che tale azione può avere per un volontariato attento al rinnovamento del proprio ruolo nella società e che si propone come attore del cambiamento.
I lavori si sono conclusi con la proposta, lanciata da Riccardo Pensa e Rossano Ercolini, di stringere i rapporti fra gli intervenuti al workshop per verificare la possibilità di attivare un tavolo di coordinamento fra quanti interessati ad impegnarsi nella diffusione della strategia Rifiuti Zero. Una delle prime iniziative da promuovere potrebbe riguardare la formazione di un gruppo di esperti in grado di rispondere alle sempre più numerose richieste di approfondimento sulla strategia Rifiuti Zero che provengono da diverse realtà diffuse sul territorio nazionale. 


Rossano Ercolini, Carmine Lizza, Jessica Sabatini, Valentino Fiorillo, Patrizia Lo Sciuto, 
Riccardo Pensa, Caludio Tamburini e Concetta Mattia.