Paul Connett in Calabria dal 17 al 19 Gennaio 2011
sei appuntamenti per elaborare la proposta del movimento
sull’emergenza rifiuti
Secondo il Piano Regionale sui Rifiuti della Regione Calabria, ogni provincia dovrebbe gestire in maniera autonoma i propri rifiuti. Contemporaneamente da 14 anni viene rinnovata la Gestione Straordinaria, vengono concessi poteri straordinari ad un Commissario di Governo che, in nome di questa ormai fantomatica Emergenza e in evidente incompatibilità con il Piano, non consente il normale esercizio della gestione dei rifiuti. Un gestione fallimentare quella del Commissariamento Calabrese, così come denunciato tempo fa dal Prefetto Antonio Ruggero: centinaia di milioni di euro pagati dai cittadini senza risolvere questa presunta emergenza: ma può un’emergenza durare 14 anni? Per denunciare le contraddizioni del sistema calabrese dei rifiuti e lavorare alla formulazione di un modello alternativo, la Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nisticò”, insieme alla Rete Nazionale Rifiuti Zero, all’Associazione Nazionale Diritto al Futuro e ai Comitati Locali, organizza una serie di appuntamenti che si avvarranno della presenza del Prof. Paul Connett, Docente Emerito di Chimica Ambientale presso la St. Lawrence University, dello stato di New York, che illustrerà la Strategia Rifiuti Zero, di cui è ideatore e promotore a livello mondiale.
Contrariamente a quanto sostengono i fautori di un ciclo dei rifiuti costituito da impianti costosissimi e a forte impatto ambientale (inceneritori e mega-discariche), con conseguenti danni per la salute e per le tasche dei cittadini, la strategia Rifiuti Zero, basata su riprogettazione industriale dei prodotti, riduzione alla fonte dei rifiuti, riuso, riciclo e raccolta differenziata spinta porta a porta, non solo è rispettosa del territorio e della salute delle persone, ma si rivela molto più economica e capace di creare molti posti di lavoro: un modello di gestione vincente insomma, promosso persino dal Presidente Obama, ed applicato in tutto il mondo (Irlanda, San Francisco, Sidney, Canberra) e Italia (Capannori – Lu e gli altri 29 “comuni virtuosi”).
Contrariamente a quanto sostengono i fautori di un ciclo dei rifiuti costituito da impianti costosissimi e a forte impatto ambientale (inceneritori e mega-discariche), con conseguenti danni per la salute e per le tasche dei cittadini, la strategia Rifiuti Zero, basata su riprogettazione industriale dei prodotti, riduzione alla fonte dei rifiuti, riuso, riciclo e raccolta differenziata spinta porta a porta, non solo è rispettosa del territorio e della salute delle persone, ma si rivela molto più economica e capace di creare molti posti di lavoro: un modello di gestione vincente insomma, promosso persino dal Presidente Obama, ed applicato in tutto il mondo (Irlanda, San Francisco, Sidney, Canberra) e Italia (Capannori – Lu e gli altri 29 “comuni virtuosi”).
Di seguito il calendario degli appuntamenti:
17 Gennaio ore 17 Lamezia Terme - Teatro Umberto
18 Gennaio ore 11 Vibo Valentia - Liceo Classico Morelli, via xxv aprile, 1
18 Gennaio ore 16,30 Vibo Marina - Auditorium "Giubileo 2000" Chiesa Parrocchiale, Via S.Anna.
18 Gennaio ore 19,30 San Calogero - Centro Socio culturale (ex SAUB) - via Jetsemani.
19 Gennaio ore 10,30 Rosarno - Liceo Scientifico "R. Piria"- via Modigliani, 5.
19 Gennaio ore 17,30 Rosarno - Auditorium Comunale - Via Umberto I
Chi dice che salute e ambiente siano questioni ideologiche o non conosce l’argomento o è in mala fede. Preoccuparsi di queste questioni è dovere morale di ogni adulto, di ogni genitore e di ogni amministratore pubblico. A tutti loro va il nostro appello a partecipare agli incontri e fare la propria parte affinchè le scelte siano prese nell’interesse dei cittadini e non delle multinazionali.
Le generazioni a venire non ci perdoneranno il danno che stiamo loro facendo.
Lorenzo Tomatis, fondatore dello I.A.R.C. di Lione (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro)
Ufficio stampa
Rete per la Difesa del Territorio “Franco Nisticò”
www.difendiamolacalabria.org