28/11/10

LA VISITA E LE PROPOSTE DELLA RETE ITALIANA RIFIUTI ZERO E DI PAUL CONNETT A NAPOLI.

prof. Paul Connett

Un giorno intenso e proficuo quello di Paul Connett a Napoli. Il 26 “bagno di folla” nel comune di Boscoreale con centinaia di persone dell’area vesuviana impegnate a contrastare la discarica di Terzigno a cui Paul Connett e Rossano Ercolini hanno portato un applauditissimo sostegno, La sera conferenza in una sala consiliare gremita a somma Vesuviana dove il comune con il sindaco hanno celebrato l’avvenuta adesione alla strategia rifiuti zero. Poi in crescendo il 27 mattina presso l’Università Federico II incontro nazionale con L’ANPAS che ha lanciato la propria adesione al percorso rifiuti zero sostenendo la proposta per uscire dalla crisi rifiuti di Napoli la “ricetta” dei “10 PASSI PER RIFIUTI ZERO” basati non sulla tecnologia ma sulla mobilitazione della società civile napoletana e campana. Dopo il saluto del Presidente nazionale ANPAS sono intervenute anche molte altre importanti associazioni a sostegno della iniziativa quali le MISERICORDIE, il WWF, LEGAMBIENTE, ARCI, AUSER e il professor RENATO BRIGANTI docente di economia presso l’Università Federico II. Formidabile le conclusioni di CARMINE LIZZA responsabile della Protezione Civile di ANPAS che dopo l’intervento di Paul Connett salutato da ripetuti applausi ha affermato con questa iniziativa partirà un fitto lavoro comune a favore di rifiuti zero non solo per Napoli ma per tutti i 1000 comuni in cui ANPAS opera. Nel pomeriggio incontro con i ragazzi dell’Azione cattolica di Casalnuovo a cui hanno partecipato oltre 100 persone, poi l’abbraccio ai rappresentanti del COMITATO DI ACERRA che continuano a battersi contro l’inceneritore. Insomma, la RETE ITALIANA RIFIUTI ZERO CONTINUA A RITENERE LA QUESTIONE DI NAPOLI “UNA QUESTIONE NAZIONALE”in cui, forse, cominciano ad affacciarsi elementi di ragionevole speranza basati su di una crescente consapevolezza della società civile e del volontariato. Un grazie alla Fondazione Partecipazione e Volontariato che fornisce molti spunti di elaborazione a questo originale percorso.

Report a cura di Ambientefuturo news

Dal MATTINO di Napoli articolo sulla visita di PAUL CONNETT

26/11/10

ANPAS NAZIONALE A NAPOLI IL 27 CON PAUL CONNETT E RIFIUTI ZERO.



Denso programma legato alla assunzione della prospettiva Rifiuti Zero da parte di questa importantissima Associazione di Pubbliche Assistenze. Al mattino si svolgerà un incontro nazionale mentre nel pomeriggio Paul Connett con Rossano Ercolini e Tommaso Esposito saranno al Comune di Casalnuovo e di Acerra. Questo appuntamento avviene proprio successivamente alla nuova “discesa” della Commissione Europea che dal 23 al 25 sarà a Napoli per monitorare la situazione. Vale la pena di ricordare che l’interessamento dell’Unione Europea e la conseguente severa presa di posizione sull’operato del Governo sono il frutto di una PETIZIONE inoltrata dalla Rete Italiana Rifiuti Zero e dal Comitato contro l’inceneritore di Acerra a riprova di un lavoro che procede da più di 10 anni. Per l’occasione torneremo a riproporre la “ricetta Rifiuti Zero per Napoli” già messa a punto nel corso del quinto incontro mondiale ZWIA tenutosi proprio a Napoli nel 2009.
 
Rossano Ercolini, Fabio Lucchesi, Pier Felice Ferri

Trapani, prima provincia siciliana che aderisce al progetto "Provincia Eternit free".

Trapani 25.11.2010

È stato presentato stamani il progetto pilota “Trapani, provincia Eternit free” che ha come finalità quella di censire, monitorare e soprattutto, cosa non facile, sostituire le coperture in eternit esistenti su tutto il territorio della Provincia di Trapani, con coperture fotovoltaiche, beneficiando così del contributo introdotto dal decreto ministeriale nel febbraio 2007.  Al progetto hanno aderito Provincia regionale di Trapani, Asp, Arpa, Legambiente, Azzero C02, Osservatorio rifiuti, club Kyoto. L'utente, il cittadino, il titolare di azienda che vorrà usufruire di questo progetto, avrà presto a disposizione uno sportello che sarà creato ad hoc, al quale ci si può rivolgere per avere maggiori informazioni o per essere seguito passo passo, nel disbrigo delle pratiche che lo porteranno ad un eventuale smaltimento dell'amianto e al montaggio dell'impianto fotovoltaico. Per quanto riguarda i costi, questi verranno sostenuti dai finanziatori privati che supporteranno l'utente nella dismissione dell'amianto e in cambio daranno in affitto l'impianto fotovoltaico da cui potranno usufruire degli introiti del conto energia. In caso contrario, se i costi di smaltimento saranno a carico dell'utente, quest'ultimo potrà in cambio ricevere i proventi del conto energia per il tetto fotovoltaico.

Fonte trapani.trapanicronaca.it 

24/11/10

Paul Connett, padre degli attivisti Rifiuti Zero.

PAUL CONNETT AL SIT IN DEL COMITATO RIFIUTI ZERO NO INCENERITORE A SALERNO IL 23 NOVEMBRE 2010.

Fate l’amore non fate munnizza.

Palermo 24.11.2010

scritto da Giovanni Callea

«Make love, not waste», così Paul Connet ha chiuso domenica a Capannori in Toscana il suo incontro al seminario sui rifiuti organizzato dal Comune. Che occuparsi di rifiuti fosse importante ne ero già convinto, ma non avevo ancora riflettuto che in se celasse un forte vento rivoluzionario, l’ho appreso in via definitiva in questa due giorni. In realtà è stato come vivere dentro un documentario di Report. Molte scene le immaginavo commentate dalle voci di denuncia dei giornalisti che ormai tutti abbiamo imparato a conoscere. Era la rubrica delle buone notizie. Era presente il sindaco di Corigliano; quello del comune sciolto da Maroni in una settimana, sciolto perché ha ritenuto di difendere il suo paese da una legge stupida ed iniqua (tanto stupida ed iniqua che entrerà in vigore forse solo dal 2012). C’era Enzo Favoino un grande esperto di differenziata, uno di quelli che sa rendere emozionante un tema apparentemente sterile e povero. Ha aperto la conferenza il sindaco di Capannori, ed è stata una delle poche volte in vita mia in cui classici saluti del Sindaco non sono stati una barbosa formalità, ma una splendida lezione di come un amministratore può porsi al servizio di una collettività, provando ad interpretarne le esigenze ed a valorizzarne gli sforzi; c’erano due imprenditori milanesi, hanno creato degli stabilimenti per il recupero materiali dal car fluff (il materiale residuo dallo smaltimento delle automobili che in Italia è pari a 750.000 tonnellate e del quale non si sa cosa fare, un rifiuto speciale che non si sa dove ufficialmente sia smaltito), hanno assunto cassintegrati del mondo dell’auto e creato un valore da una risorsa nociva, questo è fare impresa, il loro intervento è stato salutato da un clamoroso e prolungato applauso, neanche fossero rock star. Ma sopratutto c’era una inebriante aria di cambiamento. Tanta gente da tutta Italia, amministratori locali, professionisti, attivisti, che con le loro azioni stanno determinando cambiamenti significativi nelle loro terre. Gente motivata non dai soldi o dal potere, ma da uno straordinario senso di collettività. Ogni tanto fa bene all’anima incontrare gente così. Non capita spesso di questi tempi. Sono andato via orgoglioso del mio paese. Abbiamo tante eccellenze. E nel settore della gestione dei rifiuti, così strategica per il futuro del pianeta, abbiamo punte di eccellenza assoluta. Decine se non centinaia di comuni governati da tutte le forze politiche dalla sinistra alla Lega, che differenziano oltre il 70% (n.d.r.: Capannori è all’82%). Comuni con una media di produzione procapite di rifiuti inferiore ai 100 kg, contro le medie nazionali di 400/600 kg. Comuni che ospitano centinaia di migliaia di cittadini che prima di generare rifiuti pensano e riflettono al senso delle loro azioni. Continua qui
Fonte Rosalio.it

23/11/10

Trapani: Ato Belice verso il commissariamento.

Ato Belice verso il commissariamento
Trapani, 23.11.2010
scritto da Rocco Giacomazzi.
Seppure non massicciamente partecipata, la seduta straordinaria del Consiglio provinciale  di ieri sera dedicata alle vicende dell'ATO Belice Ambiente non ha mancato di offrire momenti di tensione. Sottolineate le assenze del Presidente Turano, dell'Amministratore della Società Nicola Lisma e, come sempre, anche quelle dei parlamentari del territorio la riunione ha preso avvio con l'intervento del  Vice Sindaco del comune di Mazara del vallo Giovanni Quinci che ha subito acceso la miccia rappresentando  con toni aspri  la situazione drammatica  nella quale la Società si dibatte ed evidenziando  le gravi responsabilità che ne hanno contraddistinto la gestione che solo da qualche mese è passata dalle mani di Truglio a quelle di Lima. A seguire,  ad attrarre l'attenzione dell'Uditorio e riscaldare l'aula  sono stati l'accorato  intervento di un lavoratore  e quindi  quello di Calogero Chiaramonte, Presidente del comitato cittadino "Il Mosaico", spietato nella sua denuncia e  del Consigliere Santo Sacco del PDL. Più pacati ma non per questo meno efficaci gli interventi dei due Angileri , Matteo e Giuseppe , di Alleanza per la Sicilia e del sindacalista Pagoto che hanno posto in evidenza la drammaticità della situazione societaria, la precarietà nella quale si dibattono i lavoratori nell'assoluta mancanza di certezze e di prospettive per il futuro. A fornire, invece un quadro meno allarmante e drammatico e quindi uno spiraglio di ottimismo  il Sindaco di Castelvetrano Gianni Pompeo, uno dei comuni soci dell'Ato Belice. Al termine comunque,   in considerazione della entità delle esposizioni debitorie accumulate, ben 50 milioni di euro, e di fronte alla realistica previsione della impossibilità di realizzo dei 53 milioni di crediti vantati  per quote di partecipazione dei Comuni  Soci e per tariffe arretrate da riscuotere,   è emerso chiaro  che l'unico intervento idoneo a scongiurare il tracollo della Società d'ambito  sia quello di Mamma Regione , attraverso un commissariamento che possa avviarne  il risanamento.
Fonte Tele Sud 3

Ispettori Ue: A Napoli situazione dei rifiuti è come due anni fa.

Roma, 23 nov. (Apcom) - La situazione di Napoli è simile a quella di due anni fa, poche le cose cambiate. È questo il commento di Pia Bucella, capo degli ispettori Ue a Napoli per fare un punto sulla gestione dei rifiuti in Campania. "Siamo venuti a Napoli per una prima ispezione nel luglio 2007, quando abbiamo avviato la procedura di infrazione. Siamo poi venuti nel 2008 e Napoli era sempre così - ha detto Bucella - adesso, dopo due anni, la situazione non è molto diversa. I rifiuti sono per strada e ancora non c'è un piano di trattamento e gestione della raccolta differenziata". La delegazione dell'Unione europea è arrivata a Napoli per fare il punto sull'emergenza rifiuti. La città partenopea è invasa da 2.900 tonnellate di immondizia non raccolta che occupano i marciapiedi di tutte le strade e di tutti i quartieri della città. Una situazione "molto, molto grave", l'ha definita l'assessore all'Igiene del Comune di Napoli e che ha lanciato l'allarme: "E' ovvio che se non si troverà un rimedio, l'immondizia continuerà a restare in strada e, con questi ritmi, domani in città ci saranno circa 3.600 tonnellate non raccolte". Intanto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto sapere, in una nota, di non aver mai ricevuto il decreto legge sulla raccolta dei rifiuti e la realizzazione di termovalorizzatori in Campania, definito dal governo. "Il capo dello Stato - hanno fatto sapere dal Quirinale - si riserva pertanto ogni valutazione sui contenuti del testo quando gli verrà trasmesso". La città è allo stremo e i sacchetti d'immondizia, gonfi di pioggia e sparpagliati a causa del vento, sono arrivati praticamente ovunque, molto spesso ostacolando anche il transito dei pedoni. In alcune zone è persino difficile riuscire a raggiungere gli androni dei palazzi a causa delle cataste di immondizia. L'unica valvola di sfogo, infatti, continua a essere soltanto la discarica di Chiaiano che, a regime, può ingoiare al massimo 700 tonnellate al giorno.

22/11/10

Sacchetti di plastica al bando. Unionplast dà battaglia, ma Legambiente non ci sta.



Roma, 22 novembre – Unionplast, l’associazione che rappresenta le aziende italiane della trasformazione di materie plastiche, ha deciso di dar battaglia sul bando agli shopper in polietilene, a cominciare dal Comune di Torino, che nelle scorse settimane ha promulgato un’ordinanza che vieta la commercializzazione sul territorio comunale dei sacchetti non biodegradabili.
“Il 5 novembre abbiamo presentato ricorso al Tar contro l’ordinanza e siamo pronti a ricorrere anche contro analoghi provvedimenti emanati in altri comuni, a cominciare da Frosinone, Termoli e Amelia”, afferma il direttore di Unionplast Enrico Chialchia. Alla base del ricorso c’è quanto afferma la direttiva europea che disciplina la gestione degli imballaggi (94/62/CE). “La direttiva è chiara - spiega il direttore di Unionplast -. Un imballaggio, e quindi anche lo shopper, può essere messo fuori legge solo se non risponde a nessuno dei requisiti previsti: che sia riutilizzabile, riciclabile per via meccanica o energetica, oppure biodegradabile”. E, aggiunge: “Il sacchetto di plastica soddisfa ben tre di questi criteri: è riutilizzabile più volte, può essere riciclato e recuperato per via energetica; non è invece biodegradabile, ma si tratta di un solo requisito su quattro”.
“Abbiamo già ‘avvisato’ la Commissione europea su quanto si sta facendo a livello nazionale e locale e aspettiamo solo l’entrata in vigore della legge per ricorrere presso le direzioni generali Ambiente e Competizione, sicuri di vincere, considerando che qualche anno fa la Francia è stata messa in mora per una legge praticamente identica”. Unionplast, comunque, continua a non credere alla reale entrata in vigore del bando il 1° gennaio 2011. “Si tratta solo di una norma programmatica, senza effetti pratici in mancanza di verifiche, di un piano sperimentate e, soprattutto, di uno specifico decreto ministeriale, che deve essere concertato da tre ministeri e previo parere delle competenti Commissioni parlamentari”. Secondo il direttore di Unionplast, è molto difficile che, entro il 1° gennaio 2011, venga emanato il decreto ministeriale e che si possa attuare, nell’arco di poche settimane o anche di qualche mese, la fase sperimentale prevista nella Legge Finanziaria 2007. A favore del Comune di Torino si è invece schierata Legambiente che, a seguito del ricorso presentato dall’associazione nazionale dei produttori delle buste di plastica contro la delibera che mette al bando gli shopper non ecologici in tutta la città, hanno presentato un intervento ad adiuvandum a favore del Comune. “La delibera comunale che vieta la commercializzazione delle buste che non siano conformi alle caratteristiche di compostabilità come da regolamento comunitario - sottolinea in una nota il vicepresidente dell’associazione ambientalista, Andrea Poggio - anticipa di pochi mesi il divieto che scatterà il 1° gennaio 2011 in tutta Italia. Legambiente sostiene questa scelta dell’amministrazione comunale e si oppone al ricorso presentato dai produttori di shopper in plastica”. La delibera oggetto di discussione, rileva Poggio, “non favorisce solo l’ambiente ma incentiva i cittadini a comportamenti virtuosi in chiave di riduzione dei rifiuti e, quindi, è anche uno strumento di prevenzione”.

Fonte e-gazzette

Il CENTRO DI RICERCA RIFIUTI ZERO del Comune di Capannori ha fatto…CENTRO!

Capannori (LU) 22.11.2010
Grande, qualificatissima ed appassionata partecipazione al Seminario del 20-21. Tante le buone pratiche “messe a disposizione” a partire dalla testimonianza di Diego e Davide GIANCRISTOFARO che hanno esposto l’esperienza della GRENFLUFF di cui sono titolari in grado di riciclare a freddo lo scarto di “Car Fluff”. Tante le iniziative intraprese, tante le informazioni condivise, tante le delegazioni intervenute da tutta Italia. Durante il seminario il Comune di Corchiano (VT) ha comunicato l’avvenuta approvazione della DELIBERA RIFIUTI ZERO portanto i Comuni italiani aderenti a questo “protocollo” a 14. Durante il seminario sono stati esposti i due “casi studio” derivanti dalla attività di studio del residuo portato avanti dal Centro di Ricerca Rifiuti zero di capannori. Per la prima volta è stato possibile far incontrare il TEAM OPERATIVO DEL CENTRO con il Comitato Scientifico presieduto da PAUL CONNETT e coordinato da ENZO FAVOINO con l’apporto di ROBERTO CAVALLO, PAOLO DEGANELLO, RAPHAEL ROSSI, MICHELE PICCINI, PAOLO GUARNACCIA.
Il seminario è stata inoltre l’occasione di inaugurazione del COMPOSTAGGIO COLLETTIVO presso la mensa comunale e della PROMOZIONE DELLA RETE ITALIANA DEI COMPOSTATORI.
Infine JOAN MARC SIMON coordinatore di GAIA EUROPA ha lanciato un appello per sostenere la GIORNATA MONDIALE CONTRO L’INCENERIMENTO DEI RIFIUTI che si svolgerà il primo dicembre.
Rossano Ercolini
Fonte Ambiente Futuro.org


21/11/10

Somma Vesuviana (NA) va verso Rifiuti Zero.


Il comune di Somma Vesuviana domani 22 novembre approverà la delibera Rifiuti Zero. Sarà il tredicesimo comune italiano a scegliere questo percorso virtuoso. La crisi di Napoli può essere superata puntando su una svolta radicaleIl 26 novembre il prof. Paul Connett e Rossano Ercolini incontreranno il sindaco comune di Somma Vesuviana e il 27 saranno all’assemblea nazionale di ANPAS, quindi si recheranno nei comuni di Casalnuovo e di Acerra.

18/11/10

LAST REMIND: SEMINARIO RIFIUTI ZERO DI CAPANNORI 20-21 novembre 2010


Capannori (LU) - Oltre 100 gli iscritti da tutta Italia per il seminario sulle “buone pratiche”promosso dal progetto Rifiuti Zero del Comune di Capannori. Al centro dell’incontro la prima esperienza italiana che studia e lavora “a partire dall’analisi del rifiuto residuo” a valle delle RD porta a porta. Intanto i primi “casi studio” ( le capsule e le cialde in plastica del caffè e i pannoloni ) saranno posti al centro del primo incontro tra il Team Operativo del Centro Ricerca Rifiuti Zero ed il Comitato Scientifico presieduto da Paul Connett con la “partecipazione straordinaria” di professori ed esperti tra i quali Andrea Segrè, Paolo Deganello, Enzo Favoino, Roberto Cavallo, Raphael Rossi, Michele Piccini. Ma il densissimo incontro, al quale non mancheranno anche sindaci ed amministratori dei comuni che hanno ufficialmente aderito alla strategia rifiuti zero, sarà ancora di più: verrà proposto una sorta di “corso accelerato” per attivisti ed amministratori virtuosi (anche l’Associazione dei Comuni Virtuosi figura tra gli aderenti al seminario) che sono interessati ad ATTUARE la strategia Rifiuti Zero ed in conclusione verrà costituita la Rete Italiana dei Compostatori anche in seguito alla inaugurazione di uno dei primi esempi di COMPOSTAGGIO COLLETTIVO presso la mensa pubblica del Comune di Capannori.  Chi volesse ancora iscriversi può farlo segnalandolo a questo indirizzo o telefonando al 3382266215 oppure direttamente dal SITO DEL CENTRO DI RICERCA RIFIUTI ZERO www.rifiutizerocapannori.it

Rossano Ercolini, Fabio Lucchesi, Pier Felice Ferri

17/11/10

1°dicembre 2010-GAIA festeggia i suoi primi dieci anni!

Il primo dicembre 2010, per la giornata mondiale contro l'incenerimento dei rifiuti GAIA, Global Alliance Inceneritor Alternative, festeggia i suoi primi dieci anni!
Qui di seguito video di tutte le azioni nel mondo di comitati e associazioni ambientaliste che lottano contro l'incenerimento dei rifiuti e per Rifiuti Zero.
Buona visione!

Trapani, differenziata insufficiente.


Il consigliere comunale del PD Enzo Abbruscato ha presentato una interrogazione che fa il punto della situazione sulle condizioni della raccolta dei rifiuti in città.
“L’obiettivo del 25% di differenziata - scrive Abbruscato - non potrà essere raggiunto e di conseguenza scatteranno le sanzioni previste dalla legge. Tutto ciò perchè non viene effettuato il servizio del porta a porta. Mi auguro che venga avviato al più presto anche per evitare la saturazione della discarica di contrada Borranea. L’impianto di contrada Belvedere è invece dotato di trattamento meccanico biologico a freddo che consente, con l’avvio del porta a porta, il conferimento del solo rifiuto organico e la conseguente trasformazione in fertilizzante, compost di qualità”.
Fonte Trapani ok

16/11/10

Comune di Somma Vesuviana (NA) : obiettivo Rifiuti Zero.



Raggiungere il 50% di differenziata entro dicembre 2010 sversando regolarmente la frazione secca a Cava Sari. Questi i due principali obiettivi fissati nell’accordo sancito tra i sindaci dei comuni della cosiddetta “zona rossa” e il governo centrale lo scorso 29 ottobre. A distanza di poco più di quindici giorni dall’accordo, però, nulla è cambiato, anzi! I risultati delle analisi che hanno decretato l’inquinamento delle falde acquifere nei pressi della discarica Sari ha fatto saltare l’accordo, provocando un notevole rallentamento della rimozione dei rifiuti in tutto il vesuviano. Che fare?
A chi rivolgersi se il governo centrale fluttua nei moti ondosi e insidiosi della crisi politica, e gli enti sovra comunali, preposti alla macrogestione dello smaltimento rifiuti, sono in fase di destabilizzazione? I comuni virtuosi, quelli che hanno compiuto dal 2008 ad oggi piccoli ma importanti passi nel sistema di raccolta differenziata, sono arrivati alla conclusione che è inutile protestare o minacciare dimissioni e atti estremi; l’unica soluzione, forse, è quella di andare oltre, cercando strade alternative alle discariche, strade che prima o poi possano portare a una società senza rifiuti. Mentre in Italia e in particolare in Campania si ricorre alle discarica e agli inceneritori come uniche soluzioni possibili, da più di vent’anni Paul Connett, professore universitario di chimica ambientale al St. Lawrence University di New York, porta avanti la sua sfida per un mondo senza rifiuti.
Leggi tutto l'articolo

Fonte Il Mediano.it

15/11/10

The Story of Electronics

On line il sito del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori.


E' on line il sito del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori (LU) primo comune in Italia ad avere aderito alla strategia internazionale Zero Waste.
Il Progetto del Comune di Capannori "Passi concreti verso Rifiuti Zero" è un progetto che si basa sulla costituzione di un CENTRO DI RICERCA E RIPROGETTAZIONE RIFIUTI ZERO che sviluppa un lavoro di analisi del rifiuto residuo del Comune. Esso ha lo scopo essenziale di individuare la tipologia di materiali, di oggetti e/o items ancora presenti nel rifiuto a valle di RD che nel Comune raggiungono circa il 74% di resa. Una volta individuati i flussi residui il progetto provvederà a indirizzare il proprio lavoro in due direzioni.
Visita il sito:
Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori

Ricerca Unep - Plastica killer: in mare uccide 100mila animali l’anno


Roma, 15 novembre – I rifiuti alla deriva in mare fanno ogni anno 100mila “vittime”, tra tartarughe e altri animali marini come delfini, balene, foche, uccelli. Sono i tristi dati dell’Unep, l’agenzia Onu per l’ambiente. Le buste di plastica vengono scambiate dalle foche e dagli altri mammiferi per meduse, e ingerite. Altri oggetti di plastica si frantumano in piccoli pezzi che finiscono nell’apparato digerente. Gli uccelli marini scambiano i pezzi di plastica per pesci, li mangiano e li danno ai loro piccoli, con conseguenti ulcere, danni al tubo digerente, contaminazione da mercurio e arsenico. Secondo un rapporto australiano, a partire dal 1974 sono ben 77 le specie per le quali sono stati documentati danni causati dai rifiuti: sei specie di tartarughe marine, dodici di cetacei, 34 specie di uccelli marini, sei di foche, dieci di squali e di razze. Secondo il Project Kaisei, un gruppo di ricerca internazionale sui rifiuti con base in California e a Hong Kong, l’80% dei rifiuti arriva dall’entroterra, trascinato dai fiumi o da inondazioni. Una spedizione di suoi ricercatori ha trovato plastica negli oceani fino a duecento metri di profondità. 
Fonte e-gazzette.it

Elettrodomestici in disuso e rifiuti elettronici: contro l'abbandono scatta una foto!



Hai visto un frigorifero abbandonato in strada? C'è una lavatrice sul marciapiede? Scatta una foto e segnalala sul sito internet RAEEporter, il progetto lanciato in questi mesi da Ecodom (Consorzio Italiano Recupero e Riciclaggio Elettrodomestici) per far capire l'importanza di un corretto smaltimento dei rifiuti RAEE ed intervenire in situazioni a rischio di contaminazione. I RAEE sono infatti rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche od elettroniche che, se non smaltiti attraverso i canali predisposti, possono rilasciare sostanze tossiche dannose per l'ambiente oltre che per la salute umana. E se consideriamo che - solo in Italia - vengono prodotti ogni anni circa 14kg di RAEE per abitante, l'impatto di una pratica di smaltimento non corretta può essere presto calcolato.
Le situazioni "immortalate" dagli obiettivi di RAEEporter e segnalati sul sito internet dall'inizio del progetto sono quasi 80, con un'equa distribuzione tra nord e sud Italia, a testimonianza del fatto che in ogni regione esistano comportamenti da contrastare. Le foto "più belle", inviate entro dicembre 2010, saranno oggetto di pubblicazione su tutti i media legati all'iniziativa.
Fonte Ecomyblog.it

SEGNALA LE TUE FOTO QUI:

13/11/10

Capannori: 1° Seminario Nazionale per la ricerca sui rifiuti e la promozione delle buone pratiche di sostenibilità ambientale.

Si terrà a Capannori (LU) il 20 e 21 novembre prossimi presso l'Auditorium Comunale sito in Piazza A. Moro il 1° Seminario Nazionale per la ricerca sui rifiuti e la promozione delle buone pratiche di sostenibilità ambientale. Nella prima giornata di sabato 20 novembre interverrano esperti in buone pratiche come il Dott. Gianfranco Giancristofaro che presenterà l'esperienza dell'azienda Greenfluff, esponenti del mondo universitario come il prof. Andrea Segrè che presenterà il progetto "Last minute market" per i prodotti alimentari in via di scadenza allargata ai medicinali, la dott.ssa Silvia Coscienza che illustrerà il progettto "Ecopunto di Niscemi", Pietro Angelini della Cooperativa Effecorta che parlerà dei prodotti sfusi, la riduzione degli imballaggi e la filiera corta, Enzo Favoino, della scuola agraria del parco di Monza, che presenterà "Ridurre i rifiuti a partire da RUR", Roberto Cavallo che parlerà della settimana europea sulla riduzione dei rifiuti. Concluderà la sessione mattinale l'assessore all'Ambiente del Comune di Capannori Alessio Ciacci. A metà mattinata sarà inaugurata, in presenza del sindaco di Capannori Giorgio Del Ghingaro e dell'assessore all'ambiente della Provincia di Lucca Maura Cavallaro, la compostiera automatica Joraform 5100 per il compostaggio locale collettivo.
Nel pomeriggio dalle ore 14 ci sarà la riunione congiunta del Team operativo e del Comitato scientifico del Centro di Ricerca del Comune di Capannori, coordinata dal Prof. Paul Connett e da Rossano Ercolini. Lo scopo di questa sessione è quello di mettere a punto un'agenda per la riduzione dei rifiuti a partire dall'analisi del "residuo" di Capannori. Saranno presentati i primi esempi di possibile riprogettazione di imballaggi non riciclabili e di attività per la riparazione ed il riuso anche grazie agli studenti dell'ISIA di Firenze guidati dall'arch. Paolo Deganello. Luca Roggi e Marina Vidakovic presenteranno un primo "caso studio" sulla riprogettazione delle "capsule e cialde da caffé usa e getta". Continuerà Andrea Nervi di Ecobimbi che presenterà il progetto "Pannolini e pannoloni riciclabili". Sarà affrontato da Raphael Rossi il tema legato al passaggio ad una tariffazione puntuale e della tracciabilità e purezza delle raccolte differenziate e l'arch. Michele Piccini approfondirà il tema della sostenibiltà ambientale. Concluderà la sessione degli interventi il prof. Paul Connett promotore nel mondo della strategia Rifiuti Zero. La giornata si chiuderà con la costituzione ufficiale della Rete Italiana Compostatori Domestici con la premiazione delle famiglie aderenti al programma di compostaggio del Comune di Capannori. Nella giornata di domenica 21 novembre saranno presentate delle proposte operative di un percorso verso Rifiuti Zero a livello locale; dall'organizzazione del porta a porta, alla Prevenzione/Ricerca, al trattamento del RUR, ai costi e alla Comunicazione. Il percorso formativo sarà tenuto da Roberto Cavallo, Enzo Favoino, Joan Marc Simon e Paul Connett. Paolo Guarnaccia presenterà i risultati del settimo congresso internazionale Zero Waste svoltosi a Florianopolis-Brasile a fine ottobre scorso. Facilitatori della sessione saranno Rossano Ercolini e Patrizia Lo Sciuto. Concluderà la mattinata l'ass. Alessio Ciacci.
 Scarica il dèpliant del seminario

Per informazioni ed iscrizioni al Centro di Ricerca Rifiuti Zero tel. +39 0583 428392 nei giorni lunedì, martedì, sabato dalle 10.15-12.15 oppure Rossano Ercolini cell. +39 338 2866215

CENTRO DI RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI (LU)
Il Team Operativo del progetto del Comune di Capannori "Passi Concreti verso Rifiuti Zero" è costituito da Rossano Ercolini, responsabile del progetto; Luca Roggi e Marina Vidakovic, progettisti; Pietro Angelini, cooperativa Effecorta; Patrizia Lo Sciuto intervento scuola e comunicazione; Pier Felice Ferri e Patrizia Pappalardo documentazione "Buone Pratiche"; Fabio Lucchesi, coordinazione Sportello per la Riduzione dei Rifiuti; Roberta Rendina, collegamento con l'Università di Bologna; Alessandro Bianchi, incaricato ASCIT.
Il Comitato Scientifico è costituito da Paul Connett, professore emerito della Saint Lawrence University di Nwe York; Enzo Favoino, Scuola Agraria del Parco di Monza; Roberto Cavallo, presidente Cooperativa E.R.I.C.A. ; Andrea Segré, preside facoltà di Agraria Università di Bologna, Paolo Guarnaccia, ricercatore Università di Catania; Paolo Deganello, docente ISIA di Firenze; Michele Piccini, faccoltà di architettura di Firenze; Raphael Rossi, Ente di Ricerca ESPER.

11/11/10

Milano: Presentazione Studio Emissioni di Polveri Fini e Ultrafini da impianti di combustione.


Si svolgerà a Milano il 2 dicembre 2010 la presentazione della versione finale dello Studio Emissioni di Polveri Fini e Ultrafini da impianti di combustione presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Sala Conte Biancamano (Via San Vittore, 21).

Programma
ore  9.30 Registrazione dei partecipanti
ore 10.00 Saluti delle Autorità
Apre i lavori Gianluca Cencia, Direttore Federambiente
ore 14.30 Presentano lo Studio Michele Giugliano, Politecnico di Milano
Stefano Cernuschi, Politecnico di Milano  Stefano Consonni, Politecnico di Milano
ore 11.30 Intervengono i rappresentanti delle Aziende che hanno contribuito alla realizzazione dello Studio
ore 13.00  Conclude  Daniele Fortini, Presidente Federambiente

Lo Studio sulle emissioni di polveri fini e ultrafini da impianti di combustione, primo e finora  unico in Europa, è stato  condotto, con rigorosa metodologia scientifica, mediante rilevazioni sul campo mettendo a confronto le  emissioni da apparati fissi, in particolare piccole centralitermiche per il riscaldamento domestico alimentate a gasolio, pellet e gas naturale, da termovalorizzatori di rifiuti urbani nonché da autoveicoli. La versione finale dello Studio, promosso da Federambiente con  la collaborazione di alcune Aziende associate e realizzata da un gruppo di ricercatori indipendenti, fornisce una chiara  e documentata risposta scientifica a molti interrogativi rimasti finora aperti su un tema molto controverso.

08/11/10

Intervento di Rossano Ercolini nella trasmissione "La paura dei riifuti" su RTV38.


La Paura dei Rifiuti su RTV38 from enrico santambrogio on Vimeo.

Video della 7a Conferenza Internazionale Zero Waste a Florianopolis-Brasile.

AMBIENTEFUTURO NEWS, 8 NOVEMBRE 2010: DALL'INCONTRO MONDIALE DI ZWIA IN BRASILE AL SEMINARIO RIFIUTI ZERO DI CAPANNORI DEL 20-21.



Capannori, 8 novembre 2010.


Los Angeles al 67% di “diversion”, San Francisco al 77%, tutta la California oltre il 60%... Zero Rifiuti si può.  Forse questo il dato più rilevante della tre giorni brasiliana che ha visto la partecipazione di 20 “ospiti” internazionali tra i quali una delegazione italiana formata da Patrizia Lo Sciuto, Paolo Guarnaccia e Rossano Ercolini. In questo contesto di eccezione caratterizzato da una organizzazione impeccabile curata da NOVOCICLO (Brasil) un’attenzione particolare è stata indirizzata alle “buone pratiche” italiane a partire da quella messa in atto dal COMUNE DI CAPANNORI DEL CENTRO DI RICERCA RIFIUTI ZERO che lavora proprio sullo STUDIO DEL RESIDUO “a valle” delle RD porta a porta. Naturalmente anche note di profonda preoccupazione sono uscite dall’incontro soprattutto riferite all’ISOLA DI PLASTICA formatasi nel Pacifico (di cui ha riferito la rappresentante delle Hawaii) che impongono politiche e scelte tendenti a limitare drasticamente il ricorso a questo materiale non limitandosi a promuovere il suo riciclaggio (Rifiuti zero va “oltre” il riciclaggio e punta a coinvolgere la RESPONSABILITA’ ESTESA DEL PRODUTTORE). Particolare enfasi è stata inoltre rivolta alla promozione del compostaggio anche perché il Governo brasiliano, presente all’incontro con un suo qualificato rappresentante ha recentemente promulgato una buona normativa di gestione dei rifiuti fortemente volta a favorire il compostaggio della biomasse. Prossimo appuntamento mondiale: in ballottaggio Hawaii e Vancouver ma forse potrebbe avvenire anche a Londra o a San Diego.



20-21 NOVEMBRE: A CAPANNORI UN SEMINARIO CHE FARA’ SCUOLA


Iniziato il conto alla rovescia per partecipare a questo importante appuntamento formativo promosso dal COMUNE DI CAPANNORI E DAL CENTRO RICERCA RIFIUTI ZERO.
Già oltre 80 iscritti (per questo consigliamo a coloro che volessero aggiungersi di affrettarsi nell’inviarci la propria iscrizione) provenienti da tutta Italia. In uno scenario aperto a tutti si confronteranno il COMITATO SCIENTIFICO ED IL TEAM OPERATIVO del Centro di Ricerca Rifiuti Zero a partire dai “casi studio” già “istruiti” allargandosi però alla presa d’atto delle “buone pratiche” vedi programma su www.ambientefuturo.org . saranno presenti studenti e professori (oltre a PAUL CONNETT anche il professor ANDREA SEGRE’ dell’Università di Bologna, l’architetto PAOLO DEGANELLO oltre ad ENZO FAVOINO, ROBERTO CAVALLO, RAPHAEL ROSSI…ma non finisce qui). Verrà divulgata la “buona pratica” di riciclaggio del CAR FLUFF da parte della GREENFLUFF DI ARESE e la (ormai) RETE DEI NEGOZI EFFECORTA ( che oltre al negozio di Marlia a Capannori sta per aprire un secondo punto vendita a FERRARA…auguri!) oltre alle esperienze dell’ECOPUNTO DI NISCEMI e di ECOBIMBI. Informazioni anche sulle “CALZATURE ASTORFLEX” esempio di “responsabilità estesa del produttore”. Verrà presentato il PICCOLO MUSEO DEGLI….ERRORI DI PROGETTAZIONE e verrà promossa LA RETE ITALIANA DEGLI AUTOCOMPOSTATORI. Il tutto con l’adesione dell’Associazione dei Comuni Virtuosi e non solo. Insomma, uno week end da non perdere per gli amanti dello ZERO RIFIUTI. 

Per info Rossano Ercolini 3382866215, per iscriversi inviare una email al nostro  indirizzo ambientefuturo@interfree.it



Rossano Ercolini, Fabio Lucchesi, Pier Felice Ferri

LA FAMIGLIA DI RIFIUTI ZERO SI ALLARGA ENORMEMENTE CON L’INGRESSO DELL’ANPAS NAZIONALE.





Capannori, 8 novembre 2010.

Il 27 ottobre scorso dall’Assemblea nazionale di Firenze è uscito un importantissimo documento di ADESIONE ALLA STRATEGIA RIFIUTI ZERO di una delle più “antiche”, prestigiose e numerose associazioni di PUBBLICA ASSISTENZA. Questo documento fa seguito all’importante CONVEGNO DI GROTTAMINARDA (AV) dell’8-9 ottobre (al quale era stato invitato tra i relatori Rossano Ercolini della Rete Italiana Rifiuti Zero) in cui i soggetti promotori (Fondazione Nazionale Per il Volontariato e ANPAS CAMPANIA) si erano posti l’obiettivo di allargare i compiti della PROTEZIONE CIVILE ALLA TUTELA DEI TERRITORI intesa nel senso più ampio di salvaguardia e di prevenzione dei danni sanitari ed ambientali. Altro compito posto all’ordine del giorno la PROMOZIONE DELLE BUONE PRATICHE a partire da quelle più avanzate nella gestione dei rifiuti. Da questo appuntamento è subito scaturita l’adesione ed il supporto dell’ANPAS CAMPANIA alla strategia rifiuti zero eppoi la ancor più significativa adesione nazionale. Non solo questa associazione che conta oltre 100.000 volontari e 700.000 soci sostenitori (con 863 pubbliche assistenze e 232 sezioni in 19 regioni italiane) HA SUBITO DECISO DI PROMUOVERE PER IL 27 NOVEMBRE A NAPOLI ( non a caso!) UNA MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER DIVULGARE L’AVVENUTO SOSTEGNO A RIFIUTI ZERO (promuovendolo nel contesto della perdurante “crisi di Napoli”)  a cui parteciperà  PAUL CONNETT . Quanto avvenuto dimostra non solo la “FORZA PROPULSIVA” DI RIFIUTI ZERO che ha scelto di non farsi rinchiudere in un “ghetto” ma di “porsi a disposizione” FORNENDO SOLUZIONI AI PROBLEMI ma soprattutto la vitalità del tessuto civile del nostro Paese che riesce sempre a sorprenderci anche in situazioni difficilissime come quelle di Napoli. UN GRAZIE FORTISSIMO AD ANPAS E A TUTTI GLI INNUMEREVOLI SOCI DI QUESTA
ASSOCIAZIONE. UN GRAZIE ALLA FONDAZIONE VOLONTARIATO E PARTECIPAZIONE   che prendendo contatti con la Rete Nazionale Rifiuti Zero e con il CENTRO RICERCA RIFIUTI ZERO DEL COMUNE DI CAPANNORI  attraverso RICCARDO PENSA ha iniziato un percorso ricchissimo di potenzialità culturali.

Rossano Ercolini, Fabio Lucchesi, Pier Felice Ferri

RIUNIONE NAZIONALE DELL'ASSOCIAZIONE DIRITTO AL FUTURO.



Approfittando dell’appuntamento rappresentato dal Seminario di Capannori la SERA DEL 21 (a partire dalle 21,30) si svolgerà presso la SALA RIUNIONI DEL COMUNE DI CAPANNORI L’ASSEMBLEA NAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONE DIRITTO AL FUTURO CHE HA PROMOSSO LA VERTENZA CONTRO I CIP6. non solo si farà il punto sulla vertenza in vista delle imminenti “vertenze pilota” ma si dovrà anche rinnovare le cariche associative. Sarà PAUL CONNETT ad aprire la riunione. DURANTE IL SEMINARIO del 20-21 novembre SARA’ POSSIBILE ADERIRE ALLA VERTENZA CONTRO I SUSSIDI ALL’INCENERIMENTO. 
Chi lo volesse fare deve portare copia di bolletta elettrica e di documento di identità. Ricordiamo che alla vertenza si può aderire anche a distanza scaricando i moduli da www.dirittoalfuturo.it


Rossano Ercolini, Fabio Lucchesi, Pier Felice Ferri

06/11/10

Marsala: Il rifiuto, estemporanea d'arte.


Si terrà a Marsala domenica 21 novembre presso la Loggia di Palazzo VII Aprile l'estemporanea d'arte a tecnica mista con l'utilizzo di supporti in cartone riciclato dal titolo: "Il rifiuto". L'iniziativa, organizzata dall'ass. Domus Aurea, rientra all'interno delle manifestazioni della Settimana Europea sulla Riduzione dei Rifiuti.

contatti domusaurea2007@libero.it

02/11/10

Rimini: Ecomondo 2010.

Rimini, 2 novembre 2010 – “Risorse e scelte: i nostri comuni futuri”. Questo il titolo del primo Forum internazionale ambiente ed energia che mercoledì 3 novembre, alla fiera di Rimini, apre la 14esima edizione di Ecomondo, l’appuntamento dedicato al recupero di materia ed energia e allo sviluppo sostenibile. Il forum, progettato da Ambrosetti, vede tra i relatori Vasco Errani, Piero Perron, Dipak Pant e Giacomo Vaciago. A Ecomondo viene inoltre rappresentato un sistema, quello legato al recupero e al riuso dei rifiuti, che in Italia mostra un volto molto diverso dall’immagine negativa che i fatti di attualità stanno evidenziando. Nel 2009 (dati Conai), il recupero e riciclo di imballaggi immessi al consumo è infatti aumentato del 5,3%, mentre sono diminuiti del 26% quelli destinati alle discariche. Su quasi 11mila tonnellate, 8mila sono recuperate e 7mila riciclate. L’inaugurazione - L’apertura della fiera riminese è affidata al ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, e al sottosegretario Roberto Menia. Anche quest’anno con Ecomondo vanno in scena la quarta edizione di Key Energy, la fiera internazionale per l’energia e la mobilità sostenibili, e la terza di Cooperambiente - Cooperare per l’ambiente, la fiera dell’offerta cooperativa di energia e servizi per l’ambiente in collaborazione con LegaCoop. Il terzo rapporto sul solare - Mercoledì 3 novembre è in programma la presentazione del terzo Rapporto sul solare in Italia dal titolo “Gli Italiani, l’energia del sole e la green economy”. Durante la giornata vengono distribuiti anche i dati aggiornati della ricerca Ipr Marketing sulla percezione dell’energia solare da parte degli italiani. Intervengono, tra gli altri, Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della fondazione UniVerde, e Gianluca Esposito, direttore generale per l’Incentivazione delle attività imprenditoriali al ministero dello Sviluppo economico. Ecolamp presenta Ecopoint - Il consorzio Ecolamp presenta all’evento di Rimini il nuovo progetto Ecopoint curato con Fme, la Federazione nazionale grossisti distributori di materiale elettrico, e destinato ai distributori di materiale elettrico. L’evento si tiene venerdì 5 novembre 2010 alle ore 10 presso lo stand 102, padiglione B1. Il modello Ecopneus - Giovedì 4 novembre alle ore 14 nella sala Neri è in agenda l’incontro: “Da copertone selvaggio a risorsa preziosa - Una fotografia inedita dei traffici illegali nel settore dei Pfu e le risposte gestionali del modello Ecopneus”. “Sostenibilità certificata e greenwashing” - “Sostenibilità certificata e greenwashing” è il titolo e il tema del Convegno promosso e organizzato da Csqa, ente di certificazione internazionale, con il patrocinio di Ferpi, la Federazione relazioni pubbliche Italia, e di Assoscai, l’Associazione per lo sviluppo della competitività ambientale di impresa, in programma a Rimini mercoledì 3 novembre alle ore 14.30.

Per maggiori informazioni e il programma integrale della manifestazione: www.ecomondo.com