31/10/10

Brasile: Successo del 7° Convegno Internazionale Zero Waste.

Floiran Grate, presidente di Mother Earth, Philippines

Florianopolis, 30.10.2010
Si è concluso il 7° Convegno Internazionale della Zero Waste International Alliance svoltosi a Florianopolis, Brasile dal 27 al 30 ottobre 2010. Durante i tre giorni il pubblico costituito da studenti , da cittadini comuni, da addetti ai lavori e da rappresentanti di associazioni e movimenti, è stato costantemente numeroso ed attento ai temi trattati. Presenti anche le istituzioni a livello locale e governativo che hanno molto apprezzato il messaggio proposto dal meeting. Forse anche per questo la stampa nazionale brasiliana, con le televisioni e i quotidiani più diffusi, ha dato ampio risalto all’evento. L’ultima giornata ha toccato i temi della progettazione dei “Resource Recovery Parks” già diffusi e operativi negli Stati Uniti, in Canada e in Australia a supporto operativo di tutte le fasi di smistamento e riciclaggio dei materiali recuperati con le raccolte differenziate. Altro tema sviscerato anche in relazione all’attuazione di una legge nazionale brasiliana indirizzata al recupero dei materiali organici è stato il trattamento della frazione organica nella duplice modalità aerobica e/o anaerobica. Ancora una volta si è sottolineata l’importanza e la necessità di restituire il carbonio al terreno anche per il ruolo ambientale riferito al riscaldamento globale oltre che al miglioramento della fertilità e tenuta dei suoli. Tra gli speakers Paolo Guarnaccia, ricercatore dell’Università di Catania, ha presentato una relazione preparata insieme a Enzo Favoino della Scuola Agraria del Parco di Monza dal titolo “Strategie e pratiche della gestione della frazione organica dei rifiuti”. In particolare questo contributo si è riferito alla necessità di massimizzare le raccolte differenziate anche per garantire la migliore qualità ai trattamenti della sostanza organica. Infine l’ultima sessione è stata focalizzata sulla responsabilità estesa del produttore e quindi sulle modalità più incisive di riduzione dei rifiuti. In questo quadro Rossano Ercolini ha presentato l’esperienza del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori dove attraverso l’analisi della frazione a valle della raccolta differenziata si intende avviare un processo di progettazione anche industriale degli imballaggi e di quei prodotti nè riciclabili né compostabili. Il convegno si è concluso in un’atmosfera ricca di partecipazione favorita dall’intenso dialogo che fin dall’inizio c’è stato tra gli speakers e i numerosi partecipanti. Prospettive positive, quindi, che danno impulso sempre più verso Rifiuti Zero.

La delegazione italiana costituita da Rossano Ercolini, Paolo Guarnaccia e Patrizia Lo Sciuto.

29/10/10

Brasile: Seconda giornata del Convegno Internazionale Zero Waste.


Florianopolis-Brasile, 28.10.2010
Seconda giornata del Convegno Internazionale Zero Waste.

Le numerose sessioni svolte, in particolare, hanno affrontato le tematiche della riduzione dei rifiuti e quindi della responsabilità estesa del produttore, e dello stato di attuazione delle politiche dei ´Recovery Park` soprattutto realizzati in California, in Canada e nelle Filippine. Altro tema posto al centro della giornata é stato quello dell´educazione e della comunicazione per realizzare la strategia Rifiuti Zero così come hanno avuto ampio spazio le iniziative svolte a ridurre drasticamente l´uso della plastica. Dalle esperienze illustrate durante il meeting, che hanno riguardato tutti i continenti, segnali molto significativi provengono dalle città di Los Angeles, San Francisco e dell´intera California che ormai raggiungono livelli di differenziazione superiori al 70%. I risulati di Los Angeles, con i suoi 4 milioni di abitanti, che fa registrare il 67% di ´diversione`dalla discarica, ci dicono che se e´possibile raggiungere percentuali cosi´elevate in quest´area, è possibile poterlo fare a maggior ragione in tutte le città italiane. Ció tra l´altro con cospicui vantaggi per l'economia e per la realizzazione di posti di lavoro per le comunità locali. Durante questa giornata sono intervenuti anche i rappresentanti della delegazione italiana. Patrizia Lo Sciuto per Zero Waste Italia ha illustrato i risultati eccellenti in termini di percentuali di raccolta differenziata di numerose città italiane ponendo attenzione agli esempi di buone pratiche in atto in Italia. Rossano Ercolini a nome del Centro di Ricerca Rifiuti Zero del Comune di Capannori ha parlato degli obiettivi del Centro che mirano sia a programmi di analisi del rifiuto residuo per individuare la responsabilità estesa del produttore, che a programmi di comunicazione e progetti per le scuole. Domani i lavori continuano e affronteranno tra l'altro le problematiche del compostaggio e delle politiche di sviluppo rurale. Interverrà tra gli speakers Paolo Guarnaccia, della delegazione italiana.

Rossano Ercolini e Patrizia Lo Sciuto

Patrizia Lo Sciuto, presidente Ass. Rifiuti Zero Trapani
 e coordinatrice di Zero Waste Italia

27/10/10

Brasile: Apertura dei lavori del 7° Convegno Internazionale Zero Waste.


Florianopolis, Brasile 27.10.2010

scritto da Patrizia Lo Sciuto

Inizia alle ore 9.00 nella sala congressi del complesso turistico ecosostenibile dell' Hotel SESC CACUPE di Florianopolis-Brasile, il 7° Congresso Internazionale Zero Waste. Presenti esponenti di diverse realtà Zero Waste nel mondo e rappresentanti di paesi come il Brasile, Canada, Filippine, Hawai, Inghilterra, Italia, rappresentata da Rossano Ercolini, Paolo Guarnaccia e Patrizia Lo Sciuto, e Sud Africa ma anche studenti di ingegneria ambientale dell'Università di Florianopolis, rappresentanti istituzionali dello Stato di Santa Caterina e associazioni no profit. Dopo i saluti di benvenuto del presidente dell'Istituto Zero Waste Brasil, Kalil Graeff Salim, di Rodolfo Sabatini, presidente della società Novociclo di Florianopolis e di Rick Antony presidente della Zero Waste International Alliance, vengono presentate le realtà locali in materia di rifiuti e raccolta differenziata quali la società Compap e l’osservatorio Floripa Amanha. Compap, rappresentata dall'Ing. Flavia Orofino, è l'azienda municipale che lavora a Florianopolis per la raccolta differenziata dei rifiuti. Florianopolis, capitale dello Stato di Santa Caterina, si estende in una superficie di 438 km2. La spesa della gestione dei rifiuti rappresenta il 13% della spesa pubblica. Nel 1992 è iniziato un progetto pilota porta a porta, incrementato nel 1994. Attualmente il progetto è esteso all'80% dei quartieri della città. All'inizio la raccolta era solo del rifiuto secco; il compostaggio è iniziato solo due anni fa. La popolazione è in aumento con un notevole incremento di rifiuti prodotti. A Florianopolis è stato lanciato ultimamente il "Progetto Joaninha" dove vengono svolte attività d'informazione e sensibilizzazione per la comunità. Floripa amanha è l’ osservatorio sui rifiuti della città di Florianopolis. L'osservatorio ha l'obiettivo di formare un gruppo costituito da rappresentanti istituzionali, associazioni di imprese e associazioni di consumatori, scambiare le conoscenze, migliorare le leggi sulla gestione pubblica dei rifiuti, educare la comunità, coinvolgere la popolazione al problema dei rifiuti e migliorare l'efficienza dei sistemi di raccolta dei rifiuti. Durante la mattinata susseguono una serie di interventi di esponenti di altre realtà locali come nel caso di un'organizzazione no profit che si occupa di Ecodesign con l'obiettivo di ideare prodotti di lunga durata. Continua l'incontro con l'intervento di Rick Antony che afferma che ci sono delle grandi società nel mondo che si stanno muovendo verso Zero Waste, come Toyota ad esempio. Le imprese possono dimostrare come sia possibile oggi andare verso Rifiuti Zero in modo efficiente in termini di produzione di posti di lavoro.
Angela Kang porta l'esempio delle Hawai dove le istituzioni, con un programma rivolto alle aziende, offrono un contributo a chi si impegna per il riciclo; i soldi che si risparmiano per il conferimento in discarica vengono dati alle aziende. Segue l'intervento di Isarel Fernandes de Aquino dell'l'Istituto ICOM che supporta le cooperative dei cenciaioli brasiliani. L'ICOM è finanziato dalla Coca Cola nell'ambito del suo programma di azioni sociali. L'obiettivo dell'Istituto ICOM è quello di far emergere i cenciaioli dal lavoro nero in modo che la loro diventi una professione riconosciuta. Ci sono 350.000 raccoglitori di rifiuti in Brasile che desiderano organizzarsi in una cooperativa perché lavorano nelle strade con un bassissimo guadagno. L'ICOM organizza diversi gruppi di lavoratori ed ha già ottenuto risultati importanti in varie città del Brasile. L'istituto supporta i cenciaioli anche per la sicurezza delle loro condizioni di lavoro.
Rick Antony conclude l'interessante incontro della mattina affermando che occorre agire a tutti i livelli per raggiungere l'obiettivo, non solo con la formazione ma anche operando attraverso le università per far nascere una nuova classe dirigente che porti avanti i temi Zero Waste.
Il pomeriggio i vari esponenti della Zero Waste International Alliance si riuniranno per discutere sui diversi punti della Zero Waste Strategy.

Florianopolis-Brasile: 7° Convegno Internazionale Rifiuti Zero

23/10/10

7a CONFERENZA INTERNAZIONALE RIFIUTI ZERO

 

Rifiuti Zero Brasile, in collaborazione con Zero Waste International Alliance e la società Novociclo, ospiterà la 7a Conferenza Internazionale Rifiuti Zero. L'evento annuale si svolgerà a Florianopolis, Santa Catarina - Brasile, dal 27 al 30 ottobre 2010. Ci saranno rappresentanti di governo, ONG, istituzioni accademiche, studenti, rappresentanti di istituzioni nazionali ed internazionali. Diverse persone legate al tema dei rifiuti provenienti da più parti del mondo si riuniranno per discutere idee e concetti sul tema "Rifiuti Zero e Sostenibilità".
Numerosi speakers presenteranno le buone pratiche, in materia di rifiuti e sostenibilità, in giro per il mondo, dall'Africa all'Asia, dall'Europa alle Filippine, dagli Stati Uniti al Brasile. 
L'Italia sarà rappresentata da Rossano Ercolini, Paolo Guarnaccia e Patrizia Lo Sciuto.

Scarica qui il programma

21/10/10

COMUNICATO STAMPA

21.10.2010

Dopo il comunicato stampa sottoscritto congiuntamente da Legambiente, WWF e Rifiuti Zero Sicilia dove si esprimeva apprezzamento nei confronti di “Confindustria Sicilia” riguardante una presunta presa di posizione contro gli inceneritori, dove si individuava come percorso possibile, il coincenerimento, per arrivare alla “Strategia Rifiuti Zero”, riteniamo doveroso ribadire i punti cardine della strategia Rifiuri Zero a livello internazionale così come recepiti ed elaborati anche a livelo nazionale dalla Rete Italiana Rifiuti Zero.
Il coincenerimento è un processo talmente dannoso quanto l'incenerimento in sé e non appartiene in nessun modo all'orizzonte attuativo della strategia Rifiuti Zero. Il fatto che il presidente Paolo Guarnaccia a nome dell'Associazione Rifiuti Zero Siclia abbia firmato un documento congiunto in cui questo passaggio viene in qualche modo "considerato" rappresenta un errore per altro espresso a titolo personale.
E' anche però da aggiungere che tale errore è stato in qualche modo favorito dalla caoticità del susseguirsi degli avvenimenti che hanno portato il governo nazionale ad operare una sorta di ricatto minacciando una deriva "campana" per la situazione siciliana con l'invio di Bertolaso con poteri straordinari.
Precisiamo che le responsabilità di questo gesto, di natura individuale e non collettiva per altro da collocarsi nel contesto drammatico di cui prima, non possono minimamente inficiare la chiarezza e gli obiettivi dei movimenti che si battono in Sicilia e a livello nazionale a favore dell'attuazione della Strategia Rifiuti Zero.
Non vi può essere alcun dubbio che, così come noi ci battiamo contro l'imposizione di una soluzione "autoritaria" per la Regione Sicilia voluta dal governo a suon di inceneritori "dedicati", noi lotteremo e ci opporremo con ogni mezzo democratico contro il tentativo di bruciare CDR nei cementifici e centrali termoelettriche. Abbiamo ritenuto doveroso affermare con grande determinazione i principi fondativi della Strategia Rifiuti Zero e quindi per naturale conseguenza prendiamo le dovute distanze da quanto accaduto.

Rossano Ercolini
Patrizia Lo Sciuto
Zero Waste Italia

contatti 338 2866215/ 339 3104845