17/06/10

Napoli. Ritorna lo spettro dell’emergenza rifiuti.

Dopo 16 anni di vergognosa, indecorosa, umiliante e ingiusta crisi rifiuti in Campania, dopo ben 11 Commissari Straordinari, dopo le richieste di rinvio a giudizio per gran parte degli indagati nell’ambito dell’inchiesta sull’emergenza rifiuti, per reati quali, truffa aggravata e continuata ai danni dello Stato, frode in pubbliche forniture, falso ed abuso d’ufficio a carico di 28 imputati, per non parlare dei fiumi di denaro scomparsi. Dopo i processi deviati, le prove cancellate, le polemiche, le assoluzioni, le interrogazioni parlamentari, le denunce alla Corte Europea, l’aumento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti, le aperture delle discariche dentro il Parco Nazionale del Vesuvio, e a Chiaiano, nel centro abitato, dopo le accertate analisi scientifiche che confermano gli aumenti di tumori, leucemie, malformazioni nelle zone abitate a ridosso delle discariche rese legali dal Governo, dopo tutto questo e altro ancora, Napoli, è nuovamente sul piede di guerra. Continua qui
Fonte Agora vox.it