
Il 17 giugno scorso si è svolta la riunione del team operativo del "Centro di Ricerca Rifiuti Zero" del Comune di Capannori (LU).
Rossano Ercolini (responsabile del progetto per conto dell’Associazione “Ambiente e Futuro per Rifiuti Zero” a cui l’Amministrazione ha affidato dal 19 maggio l’incarico di attuare il progetto “Passi concreti verso Rifiuti Zero”) ha richiamato le SEI FUNZIONI PRINCIPALI del CENTRO DI RICERCA:
1- Implementare le raccolte differenziate ( non solo dal punto di vista della loro “resa” ma anche dal punto di vista della qualità merceologica delle frazioni intercettate anche al fine di minimizzare i costi economici della raccolta);
2- Favorire processi concreti di RIPROGETTAZIONE industriale di imballaggi e/o materiali (come i “polimateriali”) che allo stato attuale non sono ne’ riciclabili, né compostabili (o lo sono con difficoltà);
3- Favorire iniziative locali di RIDUZIONE DEI RIFIUTI A PARTIRE DAGLI IMBALLAGGI;
4- Individuare eventuali materiali e sostanze tossiche per favorire la loro sostituzione attraverso PRODUZIONI PULITE;
5- Favorire iniziative per la RIPARAZIONE, RIUSO, DECOSTRUZIONE;
6- Censire LE BUONE PRATICHE a livello nazionale ed internazionale, sviluppare collaborazioni e connessioni con la Zero Waste International Alliance (ZWIA) e con la Global Alliance for Incinerator Alternatives (GAIA) nonché con la Rete Italiana Rifiuti Zero.
Il Centro, dotato di un ufficio presso il palazzo comunale realizzerà le suddette funzioni ANALIZZANDO COSTANTEMENTE IL RIFIUTO RESIDUO a “valle” delle RD, lavorando quindi “sul campo” (in particolar modo presso la “stazione di trasferimento” di Salanetti.
In questo quadro, dopo una breve discussione, è avvenuta la seguente attribuzione dei compiti:
Rossano Ercolini coordinerà le varie attività del “team” e curerà le “sinergie” con le attività dell’Amministrazione Comunale, dell’ASCIT; curerà il rapporto con le esperienze internazionali e con la rete Italiana Rifiuti Zero nonché con il neo costituito Gruppo Promotore della ZWIA Italia; raccorderà l’attività del team operativo con il Comitato Scientifico, di cui vengono previste almeno due riunioni l’anno. Lavorerà anche per favorire un coordinamento nazionale tra i Comuni italiani che fino ad oggi hanno adottato la strategia rifiuti zero;
Marina Vukovic e Luca Roggi, in qualità di progettisti lavoreranno sulla identificazione del “residuo” e cureranno i processi di riprogettazione (con la supervisione del Comitato Scientifico presieduto dal professor PAUL CONNETT);
Pietro Angelini ( della Cooperativa EFFECORTA) curerà le iniziative anche locali rivolte prioritariamente al settore commerciale per la riduzione degli imballaggi,
Patrizia Lo Sciuto (dell’Associazione Rifiuti Zero di Trapani) curerà i versanti della comunicazione e della formazione rivolti anche ai diversi ordini di scuola (coinvolgendo le scuole nel processo stesso di “analisi del residuo”);
Patrizia Pappalardo curerà il sito internet (sul quale saranno “esibite” le “migliori pratiche” rifiuti zero traducendo anche in inglese i documenti e le esperienze ritenute più importanti) e la realizzazione dell’insieme degli strumenti informatici (indirizzo e-mail, mailing list interna, skype ed eventuale newsletter);
Pier Felice Ferri collaborerà con Patrizia Pappalardo in particolare nell’aggiornamento del sito e curerà la realizzazione dei materiali audiovisivi finalizzati alla documentazione ed in parte anche alla comunicazione.
Sulla base della suddivisione di questi compiti ogni operatore del team redigerà entro una decina di giorni un progetto di lavoro specifico.
In una riunione successiva verranno definite le modalità di collaborazione con l’Associazione “Occhio del Riciclone” che ha dimostrato la volontà di portare il suo contributo al progetto.