Si parlerà di rifiuti, sostenibilità, di partecipazione sulle tematiche ambientali, di Agenda 21 e dei due nuovi progetti di Capannori, la Tia puntuale e il centro di ricerca “Rifiuti Zero” Entra nel vivo “Acti.ve Action verte”, il progetto europeo che ha lo scopo di creare una rete istituzionale per promuovere e capitalizzare le buone pratiche ambientali, in particolare per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti e la valorizzazione delle risorse del territorio, in Toscana, Liguria, Sardegna e Corsica. Mercoledì 30 giugno e giovedì 1° luglio a Villa Mazzarosa a Segromigno in Monte si terrà il seminario di lancio del progetto, finanziato dall’Unione Europea attraverso i fondi FESR e i fondi nazionali nell’ambito del “Programma Operativo Italia Francia Marittimo”, di cui è capofila il Comune di Capannori e che vede il coinvolgimento di Unione dei Comuni della Valdera, Departement de la Corse du Sud, Centro di ricerca in Urbanistica e Ingegneria Ecologica dell’Università degli Studi di Genova, Lucense e Associazione Centro Studi Europeo PLURAL.Sarà una “due giorni” ricca di appuntamenti alla quale, oltre al sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, all’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci, al presidente di Ascit, Maurizio Gatti, e ai rappresentanti dei partner, parteciperanno esperti nazionali del settore. Di particolare rilevanza due temi che saranno discussi per l’occasione e che riguardano due progetti a cui l’amministrazione comunale sta lavorando: l’introduzione della Tariffa di Igiene Ambientale (Tia) puntuale e il Centro di Ricerca “Rifiuti Zero”. “Dopo le esperienze di eccellenza nel settore ambientale, quali la raccolta ‘porta a porta’, i vari progetti per la tutela delle risorse del territorio e l’adesione alla strategia ‘Rifiuti Zero entro il 2020’, Capannori vuole condividere le proprie esperienze – commenta l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci -. Mettere a disposizione il nostro sapere e confrontarci con altri soggetti, quali i partner del progetto e professionisti del settore, ci permetterà di individuare una strategia da mettere in atto capace non solo di salvaguardare ma anche di migliorare la qualità dei nostri territori. A trarne benefici saranno tutti i cittadini”. Scarica qui la brochure con il programma dettagliato del convegno
Fonte: Ciaccimagazine.org