27/05/10

ISTAT: LIEVE CALO DEI RIFIUTI URBANI, -0,2% IN 2008

(ANSA) Battuta d'arresto per la produzione dei rifiuti urbani che nel 2008 registra un calo dello 0,2 per cento rispetto all'anno precedente. E' quanto emerge dal Rapporto annuale Istat, che evidenzia come, con circa 543 kg di rifiuti per abitante, l'Italia si collochi sotto la media Ue a 15 Paesi (565 kg) ma sopra quella della Ue a 27 (524 kg). Inoltre, continua il Rapporto, per il terzo anno consecutivo e' diminuita anche la quantita' di materiali dissipati nell'ambiente naturale o accumulati in rifiuti deposti nelle discariche o infrastrutture o edifici per un totale di 765 milioni di tonnellate. La raccolta differenziata, in crescita dal 2000, si attesta nel 2008 al 28,5 per cento della raccolta totale, con un aumento di tre punti percentuali rispetto al 2007. Le differenze territoriali, precisa il Rapporto, restano importanti, con valori che raggiungono circa il 40 per cento nel Nord, il 25,5 per cento nel Centro Italia, e meno del 15 per cento nel Mezzogiorno. Nel 2008 in Italia la spesa per la protezione dell'ambiente e' in aumento; in particolare, la spesa per i servizi di gestione dei rifiuti sale a 21,3 miliardi di euro, quella per i servizi di acque reflue a 3,6 miliardi e quella per l'uso e la gestione delle risorse idriche a 9,5 miliardi. Nel 2008, conclude il Rapporto, sono 27 i Comuni-capoluogo che hanno raggiunto l'obiettivo, disposto dalla normativa, del 45 per cento di raccolta differenziata.