28/04/10

ISPRA:RACCOLTA DIFFERENZIATA A 30% IN ITALIA IN 2009

(ANSA) - ROMA, 28 APR - La raccolta differenziata raggiunge nel 2009 il 30,6% sulla produzione totale dei rifiuti in Italia. Va bene il nord che arriva al 45,5%, superando l'obiettivo del 45% fissato dalla normativa. Sono lontani, invece, sia il centro con il 22,9%, sia il sud fermo al 14,7%. Uno dei risultati peggiori e' del Lazio, con il 12,9%. La differenziata arretra a Napoli di quasi due punti percentuali, passando dall'11,5% (al 2007) al 9,6% del 2008. Il miglior progresso lo compie la Sardegna, con un balzo del 6,9%. Questa la fotografia della raccolta differenziata nel nostro Paese fornita dal 'Rapporto sui rifiuti urbani 2009' dell'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale). A livello regionale, il Trentino Alto-Adige e' in testa con una quota del 56,8%, secondo e' il Veneto con il 52,9%. Vanno bene anche l'Emilia-Romagna al 42,7% e il Friuli Venezia Giulia al 42,6%. Per il centro, la Toscana fa registrare la migliore percentuale con il 33,6%. Al sud cresce la raccolta della Campania di 5,5 punti percentuali, con le province di Avellino al 36,9% e di Salerno al 33,3% che mantengono la media alta, a fronte delle ''problematiche connesse alle condizioni emergenziali'' delle province di Napoli (al 14,8%) e di Caserta (al 11,5%). Tra le citta' con piu' di 150 mila abitanti, Reggio Emilia, con il 47,3%, e' la migliore. In totale sono 15 le citta' oltre il 30%, e tra queste Torino e Milano. Roma migliora di poco, toccando il 17,4%. Tra le citta' del sud, Cagliari e' al 17,8%, Bari al 16,8%, mentre Catania, Palermo e Messina hanno tassi ''decisamente bassi'', sotto il 10%.