"Martedì prossimo, 13 aprile, presso la sede della Provincia di Barletta – Andria – Trani, ad Andria, presso l’istituto Umberto I, ci sarà una conferenza stampa per presentare agli organi di informazione il coordinamento No Biomasse e Inceneritori provinciale. L’incontro è fissato per le 17.00.
Il coordinamento ha già ottenuto i primi importanti risultati: a Barletta il sindaco Maffei ha deciso di sospendere l’iter del progetto di costruzione della centrale da 37 MW della “Tre Tozzi Renewable Energy Spa”; a Trinitapoli la Commissione Consiliare “Politica del territorio” ha espresso all’unanimità parere negativo sul progetto della ditta “Energie Verdi Trinitapoli Srl” per la costruzione della centrale elettrica a biomasse di 56 MW.
Queste due decisioni, se da una parte ci soddisfano e ricompensano dell’impegno profuso per mobilitare cittadini e forze sociali del territorio, dall’altra non ci devono far allentare la guardia su quanto accade nella provincia. Sono infatti ancora attive le procedure di autorizzazione per gli impianti di Canosa di Puglia e Trani. Quello di Canosa desta notevole preoccupazione perché prevede l’utilizzo di biomasse solide e assimilate, vale a dire rifiuti. Questo impianto sarebbe, anche per i cittadini dei comuni limitrofi, una iattura perché le polveri inquinanti disperse nell’aria dai camini degli inceneritori si diffondono per decine di chilometri.
Fonte Andrialive.it