Roma, 1 mar. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Addio alle scarpe sportive ammucchiate in soffitta o nell'armadio. Da oggi anche le inseparabili compagne di corsa, tennis o calcetto possono essere riciclate senza finire in discarica. L'iniziativa per togliere dall'indiscriminato smaltimento il materiale con cui sono fabbricate le 'sneaker' nasce dall'idea del gruppo Eso Srl, dal 1999 impegnato nelle attivita' di riciclaggio industriale, che con 'Esosport' ha dato il via all'iniziativa 'Recycle you shoes. Repave your way'. Il progetto, gratuito, avviato per ora solo a Roma e Milano, coinvolge negozi sportivi e punti vendita specializzati, dove poter portare le vecchie scarpe consumate e, attraverso un box contenitore, avviarle a un processo virtuoso di smaltimento e riciclaggio.
"La raccolta delle vecchie calzature da ginnastica presso i punti vendita che aderiscono all'iniziativa - afferma all'ADNKRONOS SALUTE Claudio Grassi, di Esosport - e' il primo passo per ridare una nuova vita alle scarpe ormai non piu' utilizzabili". Partita solo lo scorso febbraio l'iniziativa 'Esosport' conta di arrivare entro la fine del 2010 a riciclare nei 1000 'box' previsti 50.000 paia di scarpe non piu' performanti.
"Una volta riempito il contenitore all'interno del negozio parte il viaggio delle vecchie 'sneaker' verso societa' italiane che si occupano del loro smaltimento intelligente - spiega Grassi - dalla gomma possiamo ottenere materiale per il fondo delle piste di atletica o la base in gomma dei parchi giochi per i bambini. Con la tomaia sintetica si possono realizzare gli interni di nuovi palloni da calcio oppure i lacci per le calzature".
Vedi qui i punti vendita per la raccolta delle scarpe.