15/03/10

ALTA CORTE; TARIFFA IGIENE AMBIENTALE E' UN TRIBUTO

(ANSA) - ROMA, 15 MAR - La Tariffa di igiene ambientale (Tia) non costituisce un'entrata patrimoniale di diritto privato, ma una mera variante della Tarsu, e conserva la qualifica di tributo propria di quest'ultima. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale dichiarando infondata una questione di legittimita' costituzionale sollevata contro il Dlgs 546/1992 (Disposizioni sul processo tributario), come modificato dal Dl 203/2005, il contesto giuridico che delega le questioni relative alla attribuzione del canone per lo smaltimento dei rifiuti urbani alla giurisdizione tributaria (ordinanza 24 febbraio 2010, n.64). La Corte ha confermato la legittimita' della disposizione che trasmette alla Tia la natura di tributo che era propria della Tarsu (la tassa sui rifiuti urbani disciplinata dal Dpr 507/1993, poi sostituita dalla Tia ad opera del Dlgs 22/1997). La Tia deve dunque essere considerata a tutti gli effetti un tributo comunale e pertanto la relativa entrata deve confluire nella tesoreria comunale ed entrare a far parte del bilancio 2010 dei Comuni che l'hanno gia' adottata. (ANSA). XLO