02/02/10

Treviso: I comitati "no inceneritori" preoccupati per il clima teso tra imprenditori e politici


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«Gli inceneritori bloccati in consiglio regionale? Un risultato importante, ma ora bisogna lavorare tutti insieme per l’avvio di un Piano Rifiuti che rispetti i dettami delle normative vigenti che indicano la strada della riduzione, del riciclo, del riuso e, solo da ultimo, quella dell’incenerimento». Lo ha detto Lucia Tamai, portavoce dei Comitati riuniti Rifiuti Zero di Treviso e Venezia. Il risultato di fatto blocca gli inceneritori anche a Mogliano e Silea. Ma la Tamai sottolinea la propria contrapposizione per il duro faccia a faccia tra il mondo della politica e quello dell’industria. «Ci aspettiamo che tutte le parti sociali, compresi gli imprenditori e i politici, contribuiscano per quanto di loro competenza al concretizzarsi di un progetto davvero innovativo e lungimirante sperando che il senso civico continui a prevalere senza che il tema dei rifiuti venga strumentalizzato per facili campagne elettorali, con minacce di assurde e ridicole catastrofi. Il risultato in Consiglio regionale è il frutto di un’opera di informazione e di coinvolgimento. Le affermazioni lette in questi giorni da industriali e politici possono solo vanificare il lavoro fatto finora, perché il piano rifiuti non dev'essere figlio di rivalità».

Fonte oggitreviso.it