25/01/10

Rifiuti Zero, oggi è una realtà.

Prof. Paul Connett
Capannori 25/01/10
Si è svolto a Capannori (LU) lo scorso sabato 23 gennaio il workshop internazionale dal titolo “Passi concreti verso rifiuti zero”. Un folto pubblico attento formato da rappresentanti di associazioni e comitati “Rifiuti Zero”, semplici cittadini provenienti da più parti d’Italia ed amministratori locali anche provenienti dalla Sicilia ha assistito e partecipato alla promozione del “Centro di Ricerca Rifiuti Zero”. Dopo la presentazione del sindaco di Capannori Giorgio del Ghingaro che ha riaffermato con soddisfazione i risultati raggiunti dal comune che per primo in Italia ha adottato la strategia Rifiuti Zero si sono susseguiti una serie di contributi molto partecipati. In primo luogo Paul Connett, professore emerito della St. Lawrence University di New York, ha presentato i dieci passi per raggiungere “Rifiuti Zero”,chiarendo una volta per tutte le modalità di applicazione della strategia Rifiuti Zero in Italia. Il professore americano, invitato recentemente dalla commissione per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, ha descritto le caratteristiche del primo Centro di Ricerca sulla frazione residuale dei rifiuti, che sorgerà a Capannori. Sarà il primo esempio al mondo ma ci sono buonissime prospettive per far partire in gemellaggio altri due centri uno sito a Bologna e uno nella provincia di Trapani, coordinati da un unico organismo centrale. Il workshop di sabato scorso è stato arricchito da interessanti interventi, tra i quali quelli di Joan Marc Simon referente europeo per la Global Alliance for Incinerator Alternatives, Rossano Ercolini, coordinatore dell'Osservatorio verso Rifiuti Zero del Comune di Capannori, Enzo Favoino, scuola agraria del Parco di Monza, Patrizia Lo Sciuto, presidente dell'Ass. Rifiuti Zero Trapani, Paolo Guarnaccia, ricercatore dell'Università di Catania e Max Firreri, addetto stampa dell' Ato Trapani 2-Belice Ambiente s.p.a. Segnali positivi sono giunti dalla società d'ambito siciliana che sta completando i lavori del Polo Tecnologico dove sorgerà anche il centro di ricerca. L'incontro si è concluso con una visita presso il punto vendita di prodotti sfusi e alla spina “Effecorta”. Un gioiello del commercio ecosostenibile che punta alla riduzione concreta degli imballaggi.

Scarica la bozza programmatica del Centro di Ricerca Rifiuti Zero.