06/01/10

Passi concreti verso Rifiuti Zero: presentazione dell’Istituto Zero Waste del Comune di Capannori (LU)

Il Comune di Capannori (LU) sarà il primo in Italia, ed uno dei primi in Europa, a strutturare un organismo finalizzato a “monitorare” il rifiuto residuo a valle” delle stesse raccolte differenziate porta a porta “stressando” a favore di una sensibilizzazione costruttiva del mondo della produzione, chiamato ad assumersi per intero la responsabilità del produttore (EPR) al momento della progettazione industriale di beni di consumo ed imballaggi. Non solo l’istituto individuerà la tipologia dei materiali e/o polimateriali che risultano non riciclabili e/o non compostabili che a dispetto delle alte rese di raccolta diffeenziata continuano a costituire un “problema” per la gestione dei rifiuti ma muoverà un ulteriore passo: quello di indicare concretamente nuove di modalità progettuali degli stessi prodotti “incriminati” per poter costringere il mondo della produzione ad “incorporare” dalla “culla alla culla” i costi stessi delle merci immesse sul mercato, intrecciando, cosi’ anche gran parte degli aspetti che identificano i criteri della effettiva “sostenibilità ambientale”. Ecco perché la struttura si chiamerà Istituto Rifiuti Zero e non semplicemente “Centro di Ricerca sul rifiuto residuo”. A patrocinare la proposta lanciata dal primo Comune italiano 'rifiuti zero' sarà proprio il prof. Paul Connett che presiede, a titolo gratuito, tra l’altro, l’Osservatorio verso rifiuti zero istituito con delibera Comunale. La presentazione del progetto sarà occasione di uno WORKSHOP INTERNAZIONALE che, in collaborazione con la Zero Waste International Alliance e con GAIA EUROPA si protrarrà per tutto il giorno del 23 gennaio. Per l’occasione sarà possibile confrontarsi con esperienze concrete quali il Negozio Effecorta www.effecorta.it (vedi video su youtube) di Marlia (Capannori) che accompagna la commercializzazione di prodotti alimentari (e non solo) di “filiera corta” con il drastico azzeramento degli imballaggi. Parteciperanno anche delegazioni dal Piemonte, dalla Valle D’Aosta, dall’Emilia Romagna e dalla Sicilia ed in particolare da Trapani dove l’Ass. Rifiuti Zero sta proponendo la istituzione di un Centro di Ricerca “gemello” di quello di Capannori. Per prendere visione del programma scarica qui.
Per iscriversi allo workshop è possibile provvisoriamente (in attesa del programma ufficiale del comune) riferirsi a ambientefuturo@interfree.it

Rossano Ercolini, Fabio Lucchese, Pier Felice Ferri