31/12/09

SICILIA: Piano rifiuti, la Regione cambia linea meglio la differenziata degli inceneritori.

di Antonio Fraschilla
PALERMO - Il nuovo piano dei rifiuti sul tavolo del governatore Raffaele Lombardo stoppa definitivamente l´ipotesi di realizzare quattro termovalorizzatori nell´Isola. Tre gli scenari previsti dai tecnici della commissione guidata dal prefetto Anna Maria Cancellieri, che partono da un punto comune: incremento della differenziata almeno fino al 35 per cento (rispetto al 6 attuale) entro il 2012, con avvio immediato della raccolta porta a porta. Tutti gli scenari e le soluzioni per lo smaltimento dei rifiuti partono da un dato di base: l´incremento della differenziata. I tecnici della commissione nella relazione puntano sull´avvio della raccolta porta a porta. L´obiettivo deve essere quello di portare la percentuale della differenziata in Sicilia dal 6 attuale al 65 per cento entro il 2015, considerando una produzione annua di rifiuti pari a circa 2,7 milioni di tonnellate. Come smaltire comunque la percentuale restante? Tre le ipotesi: la prima prevede la realizzazione di almeno 9 impianti, uno per provincia, oppure di 13, uno per discarica, per il trattamento biologico dei rifiuti indifferenziati. Questi impianti, dai costi ridotti, che variano da 1 a 3 milioni di euro, triturano i rifiuti e poi dividono ancora il secco dall´umido. Alla fine del processo l´umido viene trasformato in sabbia sintetica per l´edilizia.
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Fonte Palermo Repubblica.it

24/12/09

Buone Feste!

L’Ass. Rifiuti Zero Trapani, in occasione delle feste di fine anno, ti consiglia per i pacchetti regali di scegliere imballaggi essenziali e facilmente riciclabili, come carta e cartoncino. In questo modo puoi aiutare l'ambiente, personalizzando in maniera originale ogni regalo. Foulard, sciarpe, nastri di stoffa e fiori secchi possono a loro volta diventare imballaggi e decorazioni.

Nel ricordarti che i piatti, le posate e i bicchieri di plastica non sono riciclati, ti invitiamo ad usare stoviglie lavabili, altrimenti i tuoi rifiuti saranno sotterrati in discarica. Sai bene che per rendere la plastica degradabile la natura impiega da 100 a 1000 anni...

Nell’allegare il decalogo per un Natale sostenibile l’Ass. Rifiuti Zero Trapani ti augura Buone Feste!

23/12/09

Sicilia, l'affare del secolo. Conclusi i lavori della Commissione per il Piano rifiuti. Termovalorizzatori si o no?

DAL SITO SICILIA INFORMAZIONI.COM

Con ogni probabilità nasce oggi a Palermo il nuovo “Piano regionale rifiuti 2009”. Ciò significa che presto si potrebbe, finalmente, festeggiare la certezza di aver salvato la Sicilia dal “vento di follia” che aveva spinto nell’Isola i vetusti “termovalorizzatori a camino”? A lume di logica, parrebbe proprio di sì. Sembra possibile che venga una parola tecnicamente ed istituzionalmente ufficiale, per allontanare dai territori siciliani queste vere e proprie bombe ecologiche legali. Roba che, ormai, i loro produttori “riescono a piazzarli” solo in Africa o nei paesi dell’Est-Europa.

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19/12/09

“SCOPERCHIATA LA PENTOLA DELLA TRUFFA DEI SUSSIDI ALL’INCENERIMENTO: ORA IL CERINO PASSA NELLE MANI DEL GSE”


Comunicato stampa
Sabato 19 dicembre 2009 , presso il Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma, l’Associazione Diritto al Futuro ha annunciato l’inizio della fase stragiudiziale della vertenza con la quale il Gestore del Servizio Elettrico, l’Enel e altre società distributrici di energia saranno chiamate in giudizio dai cittadini utenti. Erano presenti gli avvocati dell’Associazione e molte delegazioni di Diritto al Futuro provenienti da tutte le regioni italiane, che in questi mesi si sono prodigate nella raccolta delle adesioni. A seguito del raggiungimento di una quota cospicua di adesioni alla vertenza, l’Associazione ha inviato alle controparti richiesta di restituzione di una quota della bolletta elettrica (indicata come tariffa A3) che gli utenti hanno versato alle società distributrici di energia elettrica, e contestualmente al GSE, dal 2001 a oggi. Il motivo della richiesta risiede nel fatto che a beneficiare di tale prelievo – per il quale ogni utente italiano paga mensilmente un sovrapprezzo di circa il 7% - non sono state soltanto le energie rinnovabili, come sancisce una disposizione dell’Unione Europea, ma anche gli inceneritori e la produzione di energia da fonti “assimilate” alle rinnovabili.. Tutto ciò in violazione della direttiva CE77/2001, del D. Lgs 387/2003 e della Legge 286/2006. L’Associazione Diritto al Futuro ha annunciato che darà un termine alle controparti entro il quale dovranno rispondere e/o restituire il maltolto. Nel caso di inadempimento si adiranno le competenti autorità giudiziarie.

Info: Associazione Diritto al Futuro
sede operativa c/o Ambiente e Futuro
via per Sant’Alessio 87
Monte San Quirico 55100 (Lucca)
cell. 338 2866215

Ufficio stampa
Tel. 349 7225825 – 328 2928437

ufficiostampa@dirittoalfuturo.it

ROMA: MOBILITAZIONE CONTRO I CIP6 E I CERTIFICATI VERDI ALL’INCENERIMENTO

Il 19 dicembre 2009 con un INCONTRO-CONFERENZA STAMPA A ROMA ( presso il Palazzo della provincia ore 11) culmineranno le GIORNATE DI MOBILITAZIONE CONTRO I CIP6 E I CERTIFICATI VERDI ALL’INCENERIMENTO iniziate il 28 novembre.

Verranno resi noti i dettagli dell’invio al Gestore del servizio Elettrico (GSE) DELLE MIGLIAIA DI RICHIESTE LEGALI DI RIMBORSO SOTTOSCRITTE DA FAMIGLIE ED IMPRESE della quota di circa il 7% della bolletta elettrica finita nelle tasche di petrolieri e dei gestori di inceneritori anzichè essere destinata alle energie rinnovabili come previsto dalla normativa europea.

NEL SILENZIO COLPEVOLE DI TUTTI I PARTITI OLTRE 45 MILIARDI DI EURO SONO STATI REGALATI ALL’INDUSTRIA NOCIVA PRELEVANDOLI DALLE TASCHE DEI CITTADINI. QUESTO SCONCIO DEVE FINIRE!

ASSOCIAZIONE DIRITTO AL FUTURO CON IL SOSTEGNO DELLA RETE ITALIANA RIFIUTI ZERO.

www.ambientefuturo.org

14/12/09

Trapani: SALAPARUTA, DOMANI SI CELEBRA LA «GIORNATA DELL’AMBIENTE»


Su iniziativa di «Belice Ambiente Spa» si celebra domani a Salaparuta (uno degli undici paesi dell’Ambito) la «Giornata dell’ambiente», mirata alla promozione della raccolta differenziata e sui benefici per l’ambiente. A tal fine con l’ufficio di comunicazione ambientale della società d’Ambito collabora gratuitamente l’Azienda Foreste Demaniali di Trapani (diretta da Dorotea di Trapani), che offrirà cinque alberi che saranno piantumati nella zona del centro di raccolta per la differenziata. La giornata, che coinvolgerà tutti gli alunni della scuola media di Salaparuta, inizierà alle 10 con una lezione sul tema della raccolta differenziata e del rispetto dell’ambiente, che sarà tenuta dal comunicatore ambientale Fabrizio Bonardi e dai tecnici dell’Azienda Foreste Demaniali. Nel pomeriggio, a partire dalle 14,30, gli alunni ed i genitori si recheranno presso il centro di raccolta (adiacente allo stadio comunale) dove, alla presenza del direttore generale di «Belice Ambiente» Vito Bonanno, il sindaco Rosario Drago effettuerà un conferimento esemplare di carta già raccolta nei giorni precedenti tra gli uffici comunali. La «Giornata dell’ambiente» si concluderà con la piantumazione di cinque alberi nei pressi del centro di raccolta, «questo - spiega il direttore generale Bonanno - per rendere più forte, ai ragazzi ed ai propri genitori, il messaggio “carta riciclata = albero salvato”».

13/12/09

Spegnere un inceneritore è possibile

MAGLIE (LECCE)- Copersalento è stata cancellata dal registro provinciale degli utilizzatori dei rifiuti. Il provvedimento, definitivo (fatto salvo il possibile ricorso al Tar) è stato adottato dalla Provincia a conclusione di un iter avviato nello scorso ottobre a seguito del mancato superamento della prova sperimentale. Col dispositivo appena adottato la Provincia fa divieto a Copersalento a proseguire nell’attività di recupero, mediante incenerimento e coincenerimento dei rifiuti in regime di procedura semplificata. E’ una proibizione che comprende qualsiasi riavvio dell’impianto, anche sperimentale e compresa la riaccensione che Copersalento aveva chiesto solo per distruggere il cippato presente sul piazzale perchè giudicato a rischio d’incendio (in quell’ambito sono pure serbatoi per liquidi altamente infiammabili), per quello è stato ordinato l’allontanamento dallo stabilim ento. Nelle premesse al provvedimento sono ricordati gli esiti delle prove. È ribadito il parere di Arpa che giudica inadeguata la tecnologia e non sostanziali le migliorie apportate in questi mesi; inoltre si mette in evidenza che Copersalento non ha ancora ottenuto il certificato di agibilità.
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Fonte La gazzetta del Mezzogiorno

Parma: contro l'inceneritore fiaccolata di S. Lucia

Parma 12.12.2009
Alcune centinaia di persone hanno attraversato il centro. Tra loro anche l'ex assessore provinciale Ettore Manno: "E un problema serio, qui nella Food valley, forse abbiamo votato in fretta , forse è stato calato dall'alto. tutta questa gente qualche dubbio ce lo pone"

Un momento della protesta in piazza Garibaldi

E' stata una fiaccolta di grande civiltà, partita alle 16.30 da piazzale S.Croce e arrivata in piazza Garibaldi. Qualche centinaio di persone, tra cui tante famiglie, bambini, tanti slogan e striscioni, ma soprattutto molte fiammelle di speranza. Tra le centinaia di dimostranti anche l'ex assessore provinciale Ettore Manno: "E un problema serio, qui nella Food valley, forse abbiamo votato in freatta, forse è stato calato dall'alto. tutta questa gente qualche dubbio ce lo pone".
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Secondo i promotori dell'iniziativa l'alternativa c'è e si chiama Centro di recupero. "Costa 10 milioni anzichè 180, non immette gas nell'aria, è attivabile in appena 6 mesi", spiegano dal coordinamento Gestione corretta rifiuti. Per loro si tratta dell'unica risposta all'inceneritore, che il Comune vorrebbe costruire a Ugozzolo. Per ribadirlo hanno sfilato fin sotto le finestre del sindaco in piazza Garibaldi. Una replica natalizia del maxicorteo del 17 ottobre, quando più di mille persone scesero in strada contro il 'mostro fumante'. Santa Lucia, quest'anno, ha portato in dono a Pietro Vignali un popolo in lotta: "Speriamo che le istituzioni tornino sui propri passi - auspicano gli organizzatori - vogliamo lasciare un mondo più pulito ai nostri figli e a chi verrà dopo di noi". Tra i primi sostenitori Greenpeace, Medici per l'ambiente, Amici di Beppe Grillo. Negozi e abitazioni nei giorni scorsi hanno esposto lo stendardo della manifestazione. Sopra al drappo sta scritto: "No all'inceneritore, sì alla salute". "Vogliamo forse che l'inceneritore, previsto a 4 km dal Duomo e a ridosso dell'alta velocità, diventi il nuovo simbolo di Parma?", si domandano i promotori. Per loro l'impianto è "una contraddizione evidente per un'amministrazione che dice di avere a cuore la raccolta differenziata". Il punto, secondo Gcr, è che "la materia non può essere smaltita bruciando, nulla infatti scompare con il calore". Semplicemente, ripetono, con il fuoco le sostanze si trasformano in fumi tossici. "Vogliamo piuttosto che Parma resti famosa per la qualità dell' alimentazione e dei prodotti agricoli".
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Fonte RepubblicaParma.it


11/12/09

PARMA DICE NO ALL'INCENERITORE


A Parma vogliono costruire l'inceneritore.
La societa' civile ribadisce il suo NO convinto, per dire SI' RIFIUTI ZERO.

il 12 Dicembre 2009 presso il Piazzale Santa Croce, Parma alle ore 16.30 ci sarà la "FIACCOLATA di Santa Lucia...che tutti gli inceneritori porta via !"

il 14 Dicembre 2009 presso il Teatro Due Parma, Viale Basetti 12/a, alle ore 21, si terrà un incontro aperto alla cittadinanza dal titolo: "RIFIUTI ZERO, SOGNO IDEALISTICO O GOAL REALIZZABILE?"
Paul Connett e Gianni Tamino ci condurranno tra i flussi di energia e della materia dai quali non si puo' scappare se vogliamo vivere su questo pianeta.

si consiglia l'iscrizione per la serata a teatro:
www.farmaciaannunziata.it
rifiutizero@farmaciaannunziata.it
tel: 0521-292905

10/12/09

Ato Tp1 Terra dei Fenici: RD, percentuali in crescita


Trapani 10.12.2009
Raccolta differenziata in netta crescita nei territori dei comuni che aderiscono all’Ato TP1 Terra dei Fenici. Ad appena un mese dall’avvio del servizio, a Calatafimi la raccolta differenziata ha raggiunto il 59,01 per cento. Incoraggiati anche i dati che giungono dagli altri comuni. A Castellammare del Golfo si è registrata una percentuale del 43,09 per cento. A Marsala – il dato è riferito al territorio comunale interessato al primo step – la raccolta differenziata ha raggiunto il 41,98 per cento, mentre ad Alcamo e San Vito Lo Capo rispettivamente il 39,40 e 27,42 per cento. In occasione dell’avvio del servizio non si sono registrati particolari problemi. L’esperienza maturata negli altri comuni nei mesi di settembre e ottobre ha consentito di ridurre al minimo i disagi raggiungendo in tempi rapidi risultati soddisfacenti. Prosegue, intanto, il trend positivo registratosi nei cinque comuni interessati dal primo step. A Custonaci si è registrata, nel mese di novembre, una percentuale del 55,23 per cento con un incremento rispetto ad ottobre di due punti percentuali. A Buseto Palizzolo la raccolta differenziata ha raggiunto il 47,72 per cento. L’incremento è stato, in questo caso, di oltre dodici punti percentuali. Raccolta differenziata in crescita anche ad Erice e Valderice, dove si è passati rispettivamente dal 29,20 al 40,61 e dal 33,10 al 39,65 per cento. Risultato pressoché invariato nel territorio di Paceco dove, nel mese di novembre, si è registrata una percentuale del 42,88 per cento. I vertici dell’Ato TP1 Terra dei Fenici esprimono grande soddisfazione per i risultati conseguiti e invitano i cittadini a continuare a collaborare attivamente.

04/12/09

Un premio per acquisti “verdi”

Giorgio Del Ghingaro, sindaco di Capannori

Menzione speciale al Comune di Capannori per gli acquisti verdi dell’undicesima edizione del premio ‘ Award Ecohitech 2009′. A ritirare l’ennesimo importante riconoscimento alle politiche ambientali portate avanti dall’amministrazione Del Ghingaro è stato ieri (giovedì 4 dicembre) al Four Points Hotel by Sheraton di Roma l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci. La premiazione è avvenuta nel corso di un convegno sul tema “L’innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente: l’offerta e la domanda’ promosso dal Consorzio Ecocqual’it (consorzio dei servizi per la eco qualità nell’hi tech) in collaborazione con l’associazione ‘Amici della Terra’ grazie al contributo del Ministero per lo Sviluppo Economico per valorizzare le iniziative di aziende e Comuni eco -virtuosi. L’amministrazione capannorese è stata premiata, si legge nella motivazione ‘perché è stato il primo Comune toscano ad aver adottato, nel 2005, la procedura degli acquisti verdi e il primo in Italia ad aver aderito alla strategia rifiuti zero entro il 2020 con una serie di iniziative che vanno dalla raccolta ‘porta a porta’ alle eco-sagre”. L’assessore Ciacci esprime soddisfazione per il prestigioso riconoscimento che ‘ci spinge – dichiara – ad andare avanti sempre più convinti nel realizzare politiche in difesa dell’ambiente e della qualità della vita dei nostri cittadini particolarmente per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, la filiera corta e il risparmio energetico”. Fonte Capannorinews.info