Di seguito le dichiarazioni dei sindaci Vito Bonanno, Giorgio Macaddino, Giovanni Cuttone e dell’AU, Francesco Truglio (Ato Tp2) saputa notizia dell’avvenuta firma da parte del presidente della Provincia Regionale di Trapani, Mimmo Turano, dell’ordinanza che autorizza, per la durata di 15 giorni, il conferimento dei rifiuti di nove comuni dell’Ato Tp1 nella discarica di contrada Campana-Misiddi di Campobello, gestita da “Belice Ambiente Spa”. La firma dell’ordinanza che autorizza gli altri nove comuni al conferimento a Campobello, è avvenuta a seguito della chiusura della discarica di contrada Borranea a Trapani. Domani mattina dalle ore 11 nella sede di Belice Ambiente Spa, al complesso Sant’Agnese di Mazara, gli undici sindaci dell’Ato Tp2 si sono autoconvocati in modo permanente e fino alla risoluzione dell’emergenza.
Vito Bonanno (sindaco di Gibellina presidente dell’assemblea intercomunale di controllo): «
Con questa scelta, il presidente Turano distrugge un modello di gestione dei rifiuti efficiente quale è quello di Belice Ambiente Spa. Salve più approfondite valutazioni, la decisione non appare condivisibile ne sul piano politico ne su quello più strettamente organizzativo. La discarica di Campobello è dotata di autorizzazioni provvisorie e nella stessa si stanno realizzando opere d'adeguamento che verosimilmente non potranno essere utilmente completate con l'arrivo di questa mole sterminata di rifiuti, pregiudicandosi seriamente, in questo modo, la sicurezza dell'impianto e, possibilmente, l'esito della procedura di Aia in corso. Sul piano politico bisogna ancora una volta osservare la assoluta prevaricazione della Provincia che dimenticando la funzione essenziale di coordinamento, decide dell’assetto ambientale di un territorio senza sentire i sindaci interessati e violando il principio di autonoma organizzazione di un Ambito che sull’autosufficienza dei propri impianti, insieme a campagne virtuose di raccolta differenziata, aveva raggiunto livelli d’efficacia e di economicità che, pare, siano il vero obiettivo della strategia politica in essere. Non si comprende, infatti, per quale motivo i comuni di Alcamo e Castellammare debbano affrontare gli oneri di un conferimento a Siculiana, mentre il comune capoluogo, quello di Marsala e gli “amici” dell’hinterland, debbano più agevolmente conferire nella nostra discarica, mortificando il lavoro di due anni e l’autonomia finanziaria dei comuni dell’area belicina».
Giorgio Macaddino (sindaco di Mazara del Vallo): «
È un atto intimidatorio nei confronti di tutti i sindaci di questa parte di provincia. Una scelta deleteria. Da parte mia, da questo momento ogni rapporto istituzionale con Turano può considerarsi interrotto. Si è dimostrato essere un presidente a metà».
Francesco Truglio (amministratore unico): «
Con una relazione tecnica inviata alla Provincia avevamo espresso le difficoltà tecniche della discarica di Campobello nel ricevere i rifiuti provenienti dai comuni fuori il nostro Ambito. Ma la Provincia ha fatto finta di niente».
Giovanni Cuttone (sindaco di Partanna): «
La scelta di Turano porterà all’esaurimento in tempi strettissimi della discarica di Campobello. Viene così ad essere vanificato il lavoro che in questi anni, con un percorso virtuoso, ci ha consentito di allungare la vita della discarica».
L'ufficio stampa ATO BELICE AMBIENTE