Sempre più apprezzato l’Eco Festival laziale. Non solo dal pubblico del centro Italia, che aumenta anno dopo anno, ma anche da Istituzioni e addetti ai lavori. Il progetto infatti è nato per sensibilizzare su salvaguardia ambientale e tutela del territorio. Riceve infatti il contributo di molte tra associazioni ed esperti nel settore, tra cui Green Peace, Fare Verde e Rete Nazionale Rifiuti Zero, nonché Amnesty International e Slow Food. E questa volta il Festival in Etruria beneficia di un fondo provinciale, destinato a iniziative culturali. Così, da venerdì 4 a domenica 6 settembre, la piazza centrale di Ladispoli porterà in scena i concerti gratuiti di nomi noti: Max Gazzè ( il 4), Razmataz ( il 5) e Piotta ( il 6). Accanto a emergenti di talento, come Frangar non Flectar, Strà, Puzle, Good Luck 23, Valid Reason, Reverso, Starlette, Kaion, Breathless, Circo Baumann e Senza Fissa Dimora. E poi, seminari e workshop gratuiti, open per tutti. Parecchi gli argomenti socialmente utili, dalla corretta gestione dei rifiuti sino all’inquinamento. Senza trscurare le tipicità enogastronomicche locali da valorizzare, nonchè le produzioni naturali biologiche.
Scritto da Martina Martorana
Fonte Corriere della Sera.it