di Sara Berchiolli
CAPANNORI (Lucca)- Con un investimento di quasi 500 mila euro, l'amministrazione comunale con la partecipazione della Regione Toscana, Acque Spa e Acque servizi, ha collegato le quindici fonti del territorio unendole, da nord a sud, nella "Via dell'Acqua". Fontane tecnologicamente avanzate con sistema di purificazione a raggi ultravioletti e fotocellule che evitano lo spreco d'acqua.
Quindici fonti del territorio comunale sono state riqualificate. Un intervento che ha permesso di migliorare sia la purezza dell’acqua, sia l’accessibilità delle fontane da parte dei cittadini e che si inquadra in un duplice contesto: ambientale e di fruizione del bene pubblico. Questo, in sintesi, il progetto “La via dell’acqua”, grazie al quale il Comune di Capannori, per merito anche del contributo della Regione Toscana e alla collaborazione con Acque spa e Acque servizi, ha creato un percorso che, da nord a sud, unisce simbolicamente le fonti del territorio. L’investimento totale per “La via dell’acqua” è stato di 490 mila euro, di cui 200 mila a carico della Regione Toscana. I lavori principali hanno riguardato la qualità dell’acqua. Presso ogni fonte è stato installato un sistema disinfezione a raggi ultravioletti capace di eliminare gli eventuali batteri lasciando intatte le proprietà del liquido e il suo sapore. L’acqua, dunque, è più sicura. Altri lavori hanno riguardato l’erogazione dell’acqua. Le fonti sono state ricostruite utilizzando materiali locali e utilizzando, in corrispondenza dell’uscita dell’acqua, il simbolo egiziano originario della fonte del Chiattino di Guamo. In molti casi, per facilitare l’accesso da parte dei cittadini, la fonte è stata spostata di alcuni metri. Inoltre, per evitare sprechi, in alcune fontane si è installato un sistema che, grazie a una fotocellula, all’approssimarsi di una persona attiva l’erogazione dell’acqua, che viene cessata quando il soggetto si allontana. In alcuni luoghi sono anche stati installati punti luce e cestini e si sono ricavati alcuni stalli di sosta per le auto. “Il progetto ‘La via dell’acqua’ ci ha permesso di rendere più fruibile ai cittadini l’acqua, un bene di cui il nostro territorio è particolarmente ricco – dichiara il sindaco, Giorgio Del Ghingaro -. Gli interventi messi in atto in alcune delle fonti più caratteristiche del territorio ci hanno anche permesso di garantire una migliore qualità grazie all’utilizzo di moderni sistemi di disinfezione a raggi ultravioletti”. “Di particolare rilevanza è anche l’aspetto ambientale – ha dichiarato l’assessore all’ambiente, Alessio Ciacci -. Valorizzare le fonti significa permettere ai cittadini di fare un minore ricorso alle bottiglie di plastica, che spesso vengono utilizzate come ‘usa e getta’, favorendo quelle di vetro. L’acqua, quindi, è sia un bene comune sia uno dei punti della nostra strategia verso i ‘Rifiuti Zero’”. Continua qui
Fonte Lo schermo Lucca