26/02/09

Ecco il vademecum per sopravvivere

ACERRA - Un decalogo che prospetta un modo alternativo di combattere le minacce alla salute umana, all’ingiustizia sociale e ambientale e che miri alla sostenibilità. In questa direzione va il draft approvato il 21 febbraio dalle delegazioni partecipanti al V Dialogo Internazionale di Rifiuti Zero, tenutosi a Napoli dal 18 al 22 febbraio. Il testo è in inglese ed è reperibile sul sito internet www.ambientefuturo.org. Il documento è di quattro pagine e consta di tre punti: un preambolo, una sezione dedicata alla definizione di “spreco” data da Zwia (Zero Waste International Alliance) e una terza parte nella quale sono descritti i principi e le pratiche concrete per “vivere” secondo la strategia di Zero Rifiuti. “Il futuro della specie umana è giunto ad una crisi su almeno tre fronti: salute umana ed ambientale, sostenibilità e iniqua distribuzione delle risorse. Molte le cause da contrastare: desertificazione, radiazioni elettromagnetiche e nucleari, inquinamento dell’aria da aerosol e nanoparticelle che contengono metalli tossici, radicali liberi e molte sostanze tossiche persistenti come diossina e furano; rapida diminuzione dell’approvvigionamento idrico, riscaldamento globale”. E’ questo lo scenario, per nulla confortante, prospettatoci nel preambolo. La strategia Rifiuti Zero attualmente viene praticata in Argentina, Australia, Canada, California, India, Italia, Regno Unito, Nuova Zelanda, Filippine e in molti altri paesi. E’ applicabile alle metropoli, ma anche alle piccole comunità rurali.
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Fonte Il nolano.it